Gio
21
Mar
2019
Quanto può essere dura la convivenza con i colleghi in ufficio?
A volte ci rifletto. Passo la maggior parte della giornata insieme ai colleghi piuttosto che a casa con i miei cari. E, siccome i colleghi non te li scegli, succede spesso e volentieri che il tuo vicino di scrivania ti stia irrimediabilmente sulle palle. Perchè lavativo e indisponente. Ora: magari l'antipatia è reciproca, e non sono certo costretta ad andare oltre i normali rapporti lavorativi, ma...esco dal lavoro idrofoba un giorno sì e uno no. Qualcuno di voi vive la stessa condizione? Come la affrontate? Sono sei ore al giorno di sopportazione
7 commenti
Fino a che sei costretta a lavorare dovrai per forza avere a che fare con persone (poco importa siano colleghi di ufficio, clienti,fornitori, titolari) e fra di loro ci sarà sempre chi ti starà sul cazzo....
Non ci si può fare niente, è la vita di tutti noi.
Io sono in ufficio con tre esemplari di italiano medio, falsi più di Giuda. Per fortuna, non sono tutta la settimana in sede, ma devo anche spostarmi, altrimwnti mi sarei già tagliata le vene.
Io do poca confidenza, rapporti ridotti al minimo. Tratto quelli gentili gentilmente, con quelli stronzi mi comporto da stronza.
Da questo punto di vista sono un privileggiato, lavoro da solo generalmente, ogni tanto mi incontro con il collega dellaltro turno, con il quale ho un ottima intesa.
Sfankula i colleghi miserabili e fregatene tanto mikka ci devi andare a mangiare la pizza assieme o in vacanza. Io faccio così e vedi come rigano dritti, e i colleghi bravi invece mi vogliono bene❤
Su Sfogaiola tira fuori le ovaie ed applicati un po
bé i colleghi te li puoi scegliere comunque più dei familiari
Joshwa
A me verrebbe fa darti alcune domande.
Quale è il motivo vero del perchè ti stanno sulle palle? Hai mai cercato di instaurare un rapporto non conflittuale? Anche perchè, le stesse rimostranze che dici tu possono farle anche loro nei tuoi confronti.
Ci si lamenta tanto degli altri ma non si è mai onesti con se stessi e dire onestamente con ste stessi che magari siaom stati anche noi, con arroganza e presunzione, a non voler instaurare in rapporto conflittuale, basando i nostri giudizi su sensazioni "a pelle" che reputo sbagliato.
Se al netto di tutto ciò che ho detto, effettivamente il collega/persona si rivela essere una persona che si rende indisponente, antipatica e falsa, allora effettivamente chi è in difetto è la controparte.
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Non puoi farci assolutamente niente, a meno che lui non commetta errori sul lavoro in sé. Purtroppo te lo devi sorbire. Credimi, non sei l'unica, tutti sopportiamo...