Gio
24
Gen
2019
Analisi di Mearsault-Lo straniero-Albert Camus
Vorrei aprire un semplice dibattito su questo libro, a mio parere speciale. Penso che Camus abbia voluto dare a tutti una speranza.
Mearsault, modesto impiegato di Algeri, viene accusato di un omicidio ai danni di un algerino. Mearsault, se si è letto il libro, non prova emozioni forti, si lascia vivere.
Insomma, al processo viene giudicato colpevole perchè non ha pianto al funerale della madre, non è macchiavellico nel cercare di difendersi, non cerca scuse che possano redimerlo agli occhi dei giudici e del suo stesso avvocato. Sostiene che il caldo, dandogli alla testa, lo costringe a sparare e uccidere l'algerino.
Però durante il processo giudici, avvocati e impiegati si battono tutti per avere ragione, per parlare e per decidere della sorte di questo povero uomo.
Lo società di ieri e di oggi e del domani sarà sempre così: giudicare sempre e comunque gli altri, vedendo in loro bassezze e vergogna. Camus ha fatto centro, ci fa chiedere a tutti: saremmo migliori di quest'uomo? Anche lui sarebbe potuto essere un giudice...
Insomma è sempre la stessa storia, ci freghiamo sempre a vicenda.
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Non usare le parole sempre e mai. Gli assolutismi non funzionano in una realtà dove tutto è relativo. Di assoluto c'è solo il fatto che dopo esser nati si muore, tutto il resto, dipende....
Hyper🐣