Sab
24
Nov
2018
La rovina della mia adolescenza e non solo
SCRIVO TUTTO DI FILA SENZA RILEGGERE NEMMENO E SENZA BADARE A SINTASSI E BATTITURA
La rovina assoluta della mia adolescenza ed infanzia è mia sorella.
Iniziamo col dire che da bambino avevo a che fare con assistenti sociali ed educatori a causa sua, non che mi dispiacesse troppo questo, la cosa fastidiosa era ovviamente lei che faceva stare male i miei genitori e di conseguenza me. Voleva andare via di casa, spaccava le cose, a scuola non andava e non parlava con nessuno, mi diceva un sacco di cattiverie senza motivo e mi diceva anche tante sciocchezze per spaventarmi. Poi ad un certo punto tutta contenta va in comunità, tempo pochi giorni e la rimandano a casa perché non voleva starci in comunità e quindi era andata a dormire in strada per protesta. Quindi ritorna a casa, sconforto assoluto per me. Poi cresco, lei litiga con un'altra mia sorella a tal punto che anche ora non si parlano praticamente più, mia sorella impaurita fa.anche denuncia a seguito delle ripetute minacce di morte. Poi fa anche sceneggiate con forbici e bastoni e spacca le cose. Mi dice di non starnutire o fare qualsiasi rumore quando lei fa in continuazione casino e apposta fa cose che sa che mi fanno arrabbiare per provocare. Però guai se faccio rumore senza nemmeno volerlo che per esempio un giorno mi ha lanciato la televisione dalla finestra senza dire nulla. Poi è stata mandata al repartino diberse volte, minaccia autolesionismo e spesso veniva l'ambulanza a prenderla anche se non aveva niente. Vedevo che se la rideva una volta nel lettino dell'ospedale la cogliona. Poi per un paio di anni si è anche drogata questo dopo, per non suonare la chitarra regalata dallo zio (lla voleva lei a tutti i costi) siccome non gli andava più di suonare(cambia molto spesso idea e non si ricorda nulla) l'ha direttamente spaccata in strada. Qualsiasi amicizia l'ha mandata a benedire in pochissimo tempo, a scuola non andava mai, solo ogni tanto, ancora oggi fa di tutto per parassitare, ha un lavoretto da 15 ore settimanali ma va un giorno si e uno no e sicuramente lo perdeerà, 15 ore settimanali ragazzi non 50
Ancora oggi se va via un attimo da una parente o anche solo fare un giro cambia idea e torna a casa subito, anche al lavoro fa così, torna sempre a casa ma il problema èche non posso fare nulla a casa e purtroppo siamo poveri, ovviamenye sto cercando lavoro!!! Finalmente mi pare di finire tutto questo, da quando sono piccolo cue voglio andarmene e finalmente sto facendo la patente e tra poco me ne vado!!! Altrimenti impazzierei. Adesso sono tre giorni che non lavora e pure la settimana scorsa ha fatto così! Lei ha tantissimi tic nervosi da sempre, piuttosto fastidiosi e rumorisi ma secondo lei io devo trattenermi gli starnuti! Nemmeno uno ne posso fare o rischio che pur eil pc mi voli dalla finestra!
Io mi metto le cuffie e ascolto musica e vaffanculo se non devo sentire, perché pure a me da fastidio molto leo in quanto è molto rumorosa ma non dico nulla, semplicemente mi metto gli auricolari! Lei invece al minimo rumore eccola che poi se io dovessi fsre come lei altro che inalberarsi! Che poi magari dice " massì fsi coms vuoi poi basta che fsccio quello che voglio"però cambia idea dopo
Fa di tutto per provocare, fa apposta, lo starnuto come lo trattengo? Io non mi lamento e mi metto la musica lei niemte deve rompere i coglioni amche sa faccio UNO starnuto UNO che non posso trattenere. E ovviamente siccome mi fa ripiugnanza sto ben lontanto.a farlo
È bruttissima oltretutto fa proprio ripugnanza, non capisve nulla, fuma beve e ha pieno di vizii
VAFFANCULO
9 commenti
Scusa anonimo, ma non capisco il tuo sarcasmo: che c'è da essere comprensivi? È comprensibile che per lui la situazione sia insostenibile
Senti, sicuramente dispiace moltissimo per le tue sofferenze, ma se tua sorella ha avuto attorno educatori da sempre non ti è mai sfiorata l'idea che potesse avere qualche tipo di disturbo pervasivo? Anzi quell'idea avrebbe dovuto sfiorare i vostri genitori, perché tutto ciò che descrivi in seguito sembra la situazione di una persona che avrebbe avuto bisogno di una terapia molto specifica e invece ha ricevuto le solite generiche ore di educatore che passa lo stato. Le cose che descrivi, tipo i Tic e la tendenza al sovraccarico sensoriale (ovvero percepire costantemente rumori per noi normalissimi come l'unghia sulla lavagna) sono sintomi importanti. Lei non è ne pazza ne posseduta, semplicemente non le è stato insegnato trovare un modo per gestire i sintomi in maniera tale da non creare danni a se stessa e agli altri. Il fatto che si è pure drogata, potrebbe essere un suo disperato tentativo di automedicarsi. In un passato non troppo remoto purtroppo alle persone affette da alcuni disturbi pervasivi, tipo l'autismo o la sindrome di tourette - tic verbali e motori, veniva praticato l'esorcismo, per cui capisco che in confronto le ore di educatore generico che passa lo stato, possono sembrare la manna dal cielo. Purtroppo non è così, perché queste persone sul piano sensoriale sono completamente diverse da noi e se non vengono aiutate in maniera mirata restano condannate a passare la vita affette da comportamenti problema, lesivi per loro stessi e per gli altri.
Tutto quello che ho scritto non vuole in alcun modo sminuire ciò che hai passato tu, anzi non so nemmeno come tu abbia fatto ad arrivare fin qui senza impazzire e capisco che provi rancore verso quella che non pare una sorella ma una bomba a orologeria. Cerca di vederla come una persona che purtroppo non ha mai ricevuto l'aiuto specifico che le serviva. Tu per quanto logorato dalla situazione puoi comunque distaccarti da tutto ciò e vivere una vita autonoma. Lei, se non verrà aiutata, no. Se hai voglia di parlarne con i tuoi in chiave mia sorella ha forse bisogno di un aiuto diverso, potete anche rivolgervi a centri specializzati in disturbi pervasivi oppure alle associazioni che supportano le famiglie. Le cose in questo senso per fortuna sono cambiate in meglio rispetto a dieci anni fa. Non è mai troppo tardi e anche se tua sorella è ormai adulta, può comunque imparare a comportarsi in maniera non lesiva. In bocca al lupo!
Buongiorno Fuck...ne sai molto sull'argomento,hai dato un ottimo consiglio.Un abbraccione
Wei Letterina :-) Devo ringraziare un ormai giovane uomo, che ha dovuto attraversare l'inferno e ne è uscito splendente. E' stato un onore poterlo aiutare. Ricambio di <3 l'abbraccio.
La butto li
Sembra che tua sorella soffra di schizofrenia o almeno bipolarità.
Sono l'autore da altro cell
Certo, ha preso anche psicofarmaci
Da piccolo mi chiedeva (se eravamo seduti vicini )se ci fosse qualcuno seduto vicino quando non c'era nessuno. Poi una mia zia di sangue è schizofrenica quindi forse ha un po' preso da lei. Comunque sono stato in collegio qualche anno e sono stato da dio a confronto, ora ho un paio di idee per il futuro e nel breve periodo sto cercando un posto in cui rifugiarmi al caldo tanto per non stare a casa. Cerco di andarmene il prima possibile perché è molto stressante. Ho anche io un po' di fisse-fobie, a causa sua principalmente
Ha mia sorella è stata diagnosticata la schizofrenia paranoide all'età di 20 anni ma il primo ricovero lo ha avuto a 16 (io ne avevo 14). Chi non lo ha vissuto non può capire cosa significhi, neanche chi lavora nei centri specializzati può capire. Avere un familiare affetto da una malattia mentale rovina, distrugge anche le famiglie più unite. Mia madre mi portava a trovarla in psichiatria, vent'anni fa, altri tempi; tempi in cui li legavano se non stavano buoni, in cui uomini e donne dividevano lo stesso reparto. Ricordo ancora l'odore di quel posto, le urla, la paura. Come si fa a descrivere le notti insonni quando sei terrorizzata dalla tua stessa sorella, che ti fissa per ore in silenzio, che neanche sa più chi sei, che sbava, che ha 16 anni sembra già una vecchia. Non so gli altri ma per me non è stata una bella vita. Ora sta meglio, ma sarò sincera, i centri, i ricoveri tutti i dottori e gli sciamani che l'hanno visitata ci hanno capito poco o niente, sono state le nuove terapie a fare la differenza ma soprattutto lei che ha deciso di collaborare. Provate voi a somministrare terapie che vengono sputare, a fermare una che scappa per strada e che se provi a farla ragionare, ti prende a pugni. Vi vorrei vedere tutti... che belli i centri diurni, ma poi la notte quando chiudi la porta, sei sola, sola con lei. Premetto che il rapporto con mia sorella è buono, ne ha fatte di tutti i colori ma per fortuna ha un'indole calma e remissiva e io le voglio bene, come ne ho voluto ai miei ma non è giusto che i genitori lascino soli i figli a gestire tanto dolore. Ad oggi o ancora difficoltà a perdonare i miei. Non sei certo tu che ti devi preoccupare per tua sorella e non è giusto che tu viva tanta sofferenza. Se ho capito una cosa e che lei è malata, molto malata che ha avuto una vita terribile e che può stare meglio ma non guarirà mai. Trova le tue risposte e soprattutto non fermarti... fatti la tua vita.
A mia sorella... 🙈🙉🙊
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Con un fratello gentile e comprensivo come te...
Parenti serpenti