Gio
15
Nov
2018
Ho chiuso con un'amica tossica
Credevo di avere un’amica fedele, leale e che aveva il piacere di condividere con me momenti belli e momenti brutti fin dai tempi del liceo. A un certo punto però ha iniziato a chiudersi. Sembrava quasi che dovessi cavarle io le parole di bocca. Nonostante tutto io continuavo a essere me stessa, raccontandole tutto spontaneamente come capita di fare a volte anche con un parente, un conoscente o un collega. Lei sapeva tutto di me, che mi volevo prendere una seconda laurea, che avrei voluto poi tentare dei concorsi o che mi sarebbe piaciuto andare all’estero per un po': cose semplici, che non vai a raccontare alla prima persona che ti passa davanti, ma che si presuppone possano essere oggetto di conversazione di due persone che vanno più che d’accordo. Lei invece, dopo anni in cui aveva fatto lo stesso con me, dopo anni in cui ci dicevamo praticamente tutto e dopo anni in cui abbiamo dedicato l’una all’altra il proprio tempo anche nei momenti più difficili, mi ha fatta sentire improvvisamente messa da parte. Le avevo espresso le mie preoccupazioni, dai suoi silenzi alla sua assenza alla mia festa di laurea; poi si è scusata, ha elaborato un paio di scuse accettabili, mi ha indorato la pillola con frasi del tipo: “Sei come una sorella per me, ti dico sempre tutto”, ma poi, tempo due settimane, scopro che deve farsi un viaggio di 5 giorni con una sua collega di università. Le dissi per la seconda volta che non capivo perché faceva così la misteriosa per cose che, quando capitavano a me, gliene parlavo entusiasta con un certo anticipo e che, se quel giorno non l’avessi cercata io, non avrei saputo che era in partenza. A me semplicemente avrebbe fatto piacere saperlo, ed è quello che le avevo spiegato molto educatamente per messaggio, ma così sembrava proprio che non volesse più condividere nulla con me. L’unica cosa che mi confidava ormai erano le sue paturnie col fidanzato che duravano da ben 5 anni, e io per 5 anni non ho mai smesso di ascoltarla e darle supporto. Poi però scopro che le cose belle e i progetti se li tiene tutti per sé e non capisco che problemi abbia avuto a non dirli a quella che per lei era una sorella a cui diceva tutto. A quel punto non dirmi che sono come una sorella! Ad ogni modo, dopo che mi scrisse: “Onestamente, ricordavo di avertelo accennato a voce”, non ci ho visto più. L’ho chiamata chiedendole chi volesse prendere in giro, che non soffro di amnesie e non mi dimentico che la mia più cara amica ha un viaggio in programma. Le sue risposte sono state “paraculose” e contraddittorie, del tipo: “Ah allora devo averlo detto a qualcun altro” e, due minuti dopo: “Ma guarda che non l’ho detto a nessuno!”. Alla luce di queste risposte da cretina che ha esaurito le scorte di cazzate, ce l’ho mandata allegramente, ma sempre educatamente, a fanculo. Da lei, nessuna reazione. Evidentemente le stava bene così e forse voleva che arrivassi ad esplodere. Avrei potuto fare l'amica buona, comprensiva e diplomatica, magari fare anche io un po' la misteriosa, ma proprio no. Mi sarei abbassata al suo livello.
Two months later:
La signorina va in Sud America, ci passa lì tre mesi e non solo non ne aveva fatto menzione a me, ma nemmeno al fidanzato con cui ho avuto poi modo di parlare e confrontarmi. Faceva gli stessi identici giochetti con lui, con la differenza che a lui aveva dato un ultimatum come un fulmine a ciel sereno: “O mi segui all’estero o niente”. Lei però non ha avuto il coraggio di lasciarlo e questo povero Cristo, come me, ha dovuto fare il lavoro sporco di mandarla a cagare.
Ora che è tornata in patria da qualche mese ha trovato l’amichetta di rimpiazzo (la stessa collega con cui era partita) ma mi auguro con tutto il cuore che il Karma punisca lei e tutte le persone che non sanno dare valore ai rapporti importanti, che fanno credere alle persone di essere speciali e poi le cestinano quando non servono più. Che problemi hanno le persone a non assumersi una buona volta le proprie responsabilità e chiudere loro i rapporti che non sono in grado di mantenere? Ammetto che ci soffro ancora ma per fortuna ho sempre il mio gruppetto storico di amici fidati, perché la verità è che certe persone ci vorrebbero vedere soli, ma non ci riusciranno mai perché quelle che sono sole in realtà sono proprio loro.
33 commenti
Da qurl che scrivi,ad un certo punto,lei e 'cambiata.Si è chiusa in se stessa ... Perché?
Oh no, è tornata @LetteraScarlatta,
aiutoooooooooooo
Via, via, via!
ma quale indiipendenza....nn e questione di indipendenza...ma di un cambio di atteggiamento che di punto in bianco ti fa vedere realmente come sono le persone.....e si ---egoiste che quando le fa comodo...urlano alla grande amicizia....poi quando nn le servi piu...si dimenticano della tua esistenza....e aggiungo anche vigliacca...perche nn sa affrontare----ma io invece sai cosa avrei fatto???...mi sarei scopata il suo ex...e ci sarei uscita davanti a lei.....sia che creppo che le viene.....cosi impara a prendere per il culo.....la osa che da piu fastidio e la sua aria da finta tonta....ma vai afareinc...che la gent nn e stupida...TI DICO anche come finira.....che lei cerchera nuovamente il suo ex...
Wormπmi hai invocataaa,e comincia tutta per teππππ
Volevo dire .. eccomi
Chiariamo giusto due cosine (sono l'anonimo del post)
Ciao @otelloboy, grazie per avermi diagnosticato tale dipendenza, non pensavo che qui avrei trovato perfino un supporto medico e per giunta non richiesto, volendo ti trovo anche in studio? :D
Ad ogni modo, tralasciando la tua maleducazione da pseudomedichetto, ho omesso di scrivere che questa persona mi chiedeva spesso cose sulla mia relazione privata per fare confronti con la sua (della quale era perennemente insoddisfatta), che piombava sotto casa mia senza preavviso e che mi cercava ogni giorno per sfogarsi dei suoi problemi senza tenere in conto che anche io avevo la mia vita. Poi faceva l'offesa e andava a dire ad amici in comune che non le stavo abbastanza vicino (quando magari non mi facevo sentire per qualche giorno perché ero occupata). Quando le dicevo di non permettersi e che se aveva qualche problema di dirlo a me e non agli altri, tornava con la coda tra le gambe per chiedere scusa strisciando e piagnucolando dicendo che era un periodo brutto, che stava male e le solite giustificazioni. Io ero sempre lì per lei al momento del bisogno (e anche lei, prima di questi episodi, a mio parere tossici e ossessivi, è stata in passato un'amica ottima), ma quando mi sono accorta che col tempo l'amicizia diventava a senso unico, ho deciso IO di chiuderla, con sofferenza ma senza rimpianti.
Non credo che un dipendente affettivo abbia il coraggio di chiudere i rapporti. Anzi, fa di tutto per rimanere dietro a persone con cui non sta bene. Mi dispiace medichetto da due soldi ma hai toppato in pieno la diagnosi! In bocca al lupo a te per una prospera carriera medica :)
@EpistoleScarlatta
Ok, ti ho appena accettato la richiesta di amicizia
Solo per oggi voglio essere buono con te, dai
Ecco, ti mando un cuore β‘
Grazie Worm,ora ppotro'farti innamorare di meππππ
Mmm, difficile che ci riuscirai
La tua spiegazione dell'altro giorno sulla Congettura di Goldbach non mi ha propriamente convinto, avresti potuto fare di meglio
Ahahah..Worm ma tu non hai risposto al paradosso di Schroedinger..eppure ti ho perdomato
Tutto il testo in rosso e pure grassetto ? Dai e' tutto il giorno che lavoro a PC una tortura...
Non so nemmeno io perché sia uscito così @magicsign, ci deve essere stato un problema col copia e incolla :/
Ma ti sei iscritto/a?
Mah
Bambinate. Adesso figurati se si puo giocare alla migliore amica da adulte.
Hai fatto una figura davvero infantile.
Anche solo leggendo il suo sfogo, perché dovrebbe essere lei quella tossica? Il dubbio sarebbe lecito se questa si fosse comportata così solo con lei, ma sono già in due ad aver subito un trattamento del cavolo. Io direi che è questa ragazza ad avere seri problemi relazionali.
Per il simpaticissimo Anonimo delle 08.07
Sono l'Anonimo del post. Per @Anonimo delle 08.07: Tu invece stai facendo la figura del classico italiano ignorantello che crede di aver capito tutto dalla vita ma che in realtà ha difficoltà di comprensione di un testo mediamente semplice. Sottolineo che quella che mi etichettava come "migliore amica"/"sorella" era la ragazza in questione. Io non sono per il concetto di migliori amici, e difatti, coerentemente col mio pensiero, nello sfogo non ho fatto uso del termine proprio perché oltre a lei, ci sono altre carissime amicizie che vedo anche con più frequenza di questa ragazza che ormai stava sparendo dalla mia vita. Ho parlato di amica "più cara" nel senso che era per me, ed io per lei, una persona su cui contare, la prima a cui pensavo se mi capitava qualcosa di interessante da raccontare. "La più cara" perchè rispetto ad altre mie amiche sapeva molte cose che ho confidato solo a lei. Mi è successo esattamente questo, ma di fatto non ho mai avuto una migliore amica e non ne ho mai avuto bisogno. Voglio a tutti i miei amici la stessa quantità di bene, semplicemente a volte capita di avere al proprio fianco persone che ti stanno un pochino più vicine di altre e questo non significa che stiamo "giocando" ai migliori amici o che siamo tutti dei bambinetti. La figura infantile l'avrei fatta se mi fossi offesa o allontanata a mia volta senza spiegarle che secondo me stava cambiando qualcosa e che la vedevo più distante. Le ho perfino chiesto se potessi averle fatto qualcosa di male e le risposte erano che no, io non avevo fatto nulla, che era lei che "si dimenticava delle cose" o "non ci pensava". Ma a prescindere da cosa possa averle fatto io, evidentemente non aveva più interesse nella nostra amicizia e lo conferma il fatto che quando le ho detto "chiudiamola qui" non ha reagito, è rimasta sulla difensiva dicendo che le sue non erano giustificazioni ma solo "la verità che a volte è di per se incasinata" [cit.], ma che capiva cosa intendevo. Insomma, una persona un po' ambigua.
Quindi prima di dare dell'infantile a chi non conosci, @Anonimo delle 08.07, bisogna imparare innanzitutto a leggere bene senza giudicare a sproposito, e a mettersi anche un po' nei panni di chi per anni ha saputo coltivare un bellissimo legame con una persona che poi, senza un motivo chiaro, ha iniziato ad allontanarsi, a non condividere più i momenti felici, a lamentarsi dei soliti problemi col fidanzato, a fare di un viaggio di piacere un segreto di stato, per poi partirsene nell'altro emisfero e le persone care si agganciano.
Inoltre sottolineo che NON mi sono offesa perché non mi ha detto del viaggio con l'amica o perché non è venuta alla mia festa. Spiego meglio: che non veniva alla mia festa gliel'avevo cavato fuori di bocca io perché mi ha lasciato sulle spine per una settimana, mentre tutti mi avevano già dato una risposta tranne lei alla quale ho dovuto dire io che se non se la sentiva di venire non c'era problema ma che bastava dirlo e si è pure messa a piangere facendomi passare per la stronza quando ha fatto lei la maleducata. Per il viaggio con l'amica le avevo semplicemente detto: "Wow beate voi! E non mi dici nulla?" > sua risposta: "Scusami, mi hanno invitato i genitori della mia collega e non avendo messo mano alla cosa non te l'ho detto". A QUEL PUNTO le dico che semplicemente mi avrebbe fatto piacere se me ne avesse parlato, ma che evidentemente era più brava a imbastire scuse insensate che a condividere con me spontaneamente una cosa bella/divertente che aveva in programma. Al che ha continuato a giustificarsi e a contraddirsi da sola. Ma io di base non l'avevo rimproverata di nulla, ha cominciato lei a imbastire scuse non richieste.
E, concludo, a proposito di cose non richieste: certi commentini acidi vi fanno stare meglio con voi stessi? No davvero, illuminatemi :D
Grazie @Criseide per la comprensione e il tempo dedicato alla lettura del mio sfogo e per aver rispettato che si trattava di un semplice SFOGO e non di una richiesta di psicanalisi dell'autore del post. Questa persona è stata ambigua non solo con me e il fidanzato ma anche con altri amici che però io non conoscevo e che lei aveva descritto come "pesanti". Probabilmente confonde la pesantezza con quello che è invece semplice affetto e spesso si ritrova sola.
Guarda, visto che ti piace tanto, puoi spenderci dell'altro tempo a ragionare sui comportamenti di quella che chiami una persona tossica. Oppure fai due click su Google e puoi leggere che tipo di persona e con quali problemi si svena dietro alle persone tossiche.
Sfogante, impiega un poco del tuo tempo a leggere lo sfogo "ti ricordi". Sta al primo posto tra i piu votati. Leggine anche i commenti.
Entrambi gli sfoghi , il tuo e quello, parlano di un'amicizia finita. C'è disillusione, dolore, anche rancore in quello di walterkurtz come anche nel tuo. Però tu sei statacriticata da alcuni e tu te la sei presa assai mentre lui no. Chiediti perchè. Forse perché dal tuo modo di porti traspare unn immaturo livore, forse eccessivo? Se era un vero amore il vostro avresti dovuto perlomeno comprenderla e se non lo era perché te la sei presa cosi a cuore? Forse, così piena di te, non ti rendi conto che in un qualsiasi modo a te ignoto potresti a tua volta aver tradito la vostra amicizia. A volte piu che dagli sfoghi è dai commenti che si inquadrano gli sfoganti e dai tuoi sembri poco propensa alla comprensione e parecchio permalosa.
LetteraScarlatta, non mi sembra che la sfogante abbia parlato di una vera e propria chiusura... (come al solito) non hai letto bene lo sfogo
Per Fucktotum
Ahahahahahah ma uno sfoghino su "accidia" non ve lo fate di tanto in tanto? Comunque sto aspettando numero e indirizzo del tuo studio medico e di quello del tuo collega @otelloboy perché non mi fido delle diagnosi su Google, poi mi viene il panico perché se cerco i sintomi trovo che sto morendo :D
Anonimo alle 19:09
Leggerò molto volentieri per capire meglio di cosa parli e ti ringrazio. Come vedi, a te che sei stato chiaro, educato e delicato nei toni ti sto ringraziando e apprezzo molto il commento costruttivo. Ammetto di essere una persona impulsiva, ma non mi sono offesa per i commenti di due sconosciuti, sto semplicemente rispondendo a tono perché non tollero i giudizi "aggratis" e persone che credono di sapere tutto sui disturbi psicologici. Tu invece con atteggiamento molto umile mi hai dato un suggerimento, motivandolo e questo fa sì che a primo impatto chiunque si farebbe di te l'idea di una persona saggia e intelligente. Le mie risposte agli altri utenti erano volte a ironizzare in maniera pungente sul loro modo di porsi, cosa che non farei con te che invece hai mantenuto correttezza e sincerità senza scadere nella presunzione di chi crede di sapere chi ha davanti sulla base di un semplice sfogo. A volte è solo questione di dosare le parole e io so farlo bene con chi lo sa fare con me! :) Magari questo mio rispondere a tono è un po' immaturo, ma ci lavorerò perché non deve essere un mio limite. Ho scritto altri sfoghi in cui mi hanno criticato e sostenuto allo stesso tempo, ma questa volta mi sono sentita in dovere di rispondere per la mancanza di tatto di alcune persone.
ππ SHITSTORM: 3... 2... 1.... Via? È ufficiale?
Ciao belli ππ
Anonimo alle 19:09 Grazie ancora. Ho letto.
Ho letto il post a cui ti riferivi. Situazione completamente diversa: l'amico dello sfogante ha messo SUBITO in chiaro, appena rientrato in patria di voler essere lasciato in pace dall'amico di una vita (stiamo inoltre parlando di individui +40, io sono +20). Lo sfogante ha avuto difficoltà ad accettare i fatti perché voleva una spiegazione logica, ma almeno gli è stato chiesto il silenzio che doveva, da buon amico, rispettare. La mia vecchia amica invece non si è allontanata mai del tutto, continuava a cercarmi, specie per sfogarsi, ma notavo che le cose belle se le teneva per se e se succedeva qualcosa di bello a me invece, raramente era lì per condividerlo. Era un'amicizia già morente la nostra e, vedendo che lei faceva la vaga e la misteriosa, ho semplicemente chiuso i ponti. Se mi avesse detto che aveva bisogno di tenersi le cose per sè o se mi avesse chiesto di non disturbarla ci sarei rimasta umanamente male ma avrei rispettato la sua richiesta. In questa situazione non me la sentivo di mandare avanti un rapporto morto e questo non fa di me una persona intollerante, immatura, poco propensa alla comprensione o permalosa. Grazie comunque per il suggerimento.
mi ha fatta sentire improvvisamente messa da parte
Mi rifrrrif a questo
Riferivo.
Comunque sto aspettando numero e indirizzo del tuo studio medico e di quello del tuo collega @otelloboy perchΓ© non mi fido delle diagnosi su Google, poi mi viene il panico perchΓ© se cerco i sintomi trovo che sto morendo :D
Veramente pensavo io di trovare il suo numero Dottoressaπ di Google de sta ceppa, visto che si ritiene in grado di diagnosticare le persone tossiche.
#vacagherbuffona
Fucktotum
L'ho definita tossica non per diagnosticarle chissà quale malattia mentale ma semplicemente per descrivere una caratteristica o un aspetto o difetto che se ci si lavora bene si può pur sempre migliorare. L'ho definita così perchè era una persona che mi faceva vedere sempre tutto nero e sminuiva ogni cosa che facevo finendo per intossicare anche me ed è lo stesso termine utilizzato da chi mi ha detto: "Liberati di questa persona tossica", senza nessuna presunzione. Era solo un dato di fatto.
Per quanto riguarda invece la maleducazione di chi manda a cagare sconosciuti su internet alle 5.30 del mattino beh, non so se si possa fare molto.
che pena certi commenti....
Questa ragazza si è solo sfogata e coi vostri commenti sfrontati la state mortificando e non di certo aiutando... Tranquilla sfogante, ormai qui molti anonimi non sono graditi e sembra fatto apposta per disturbarli... ti consiglio di sfogarti con i tuoi amici reali che da quel che ho capito non ti mancano. Spesso su internet trovi assetati di insulti ma come vedi non sanno reggere il confronto e preferiscono mandarti a quel paese! Non sembri una permalosa o altro. Hai i controcazzi si vede, ma fregatene di questi qua... Per la tua amica mi dispiace ma una persona con un carattere così forte e sicuro non merita gente che ti tratta da tontazza... Forse ti lasci un po' troppo manipolare ma questa esperienza ti farà capire molte cose!!
Anonimo alle 12:05
Grazie anonimo per i consigli. Guarda alla fine ai commenti maleducati neanche rispondo più, come hai detto tu e come ho ribadito in qualche commento sopra, il mio intento era quello di sfogarmi e magari di ricevere qualche dritta/critica costruttiva. A certi fenomeni piace sparare la sentenza lapidaria per poi sparire o mandare comodamente a cagare solo per il gusto di non darla vinta a nessuno e magari senza aver letto bene lo sfogo o senza l'elasticità mentale di chi capisce che non potevo scrivere un papiro per spiegare meglio certe dinamiche che chiunque non avrebbe più tollerato (non a caso, sento spesso parlare di gente triste perché l'amico ha iniziato a cambiare o rivelarsi per come realmente era).
Comunque sì, purtroppo mi lascio manipolare e in realtà non ho chissà quale carattere forte, ho molte debolezze ma le supererò insieme a questa esperienza :)
Cercasi simbionte
sarebbe stato più appropriato come titolo di questo racconto falsato confezionato ad-hoc. Il titolo originale sottolinea soltanto che non ti fai scrupoli ad appicicare etichette per far quadrare una storia che trasuda un interesse morboso verso i dettagli intimi delle vite altrui. In questo caso non solo i dettagli intimi della vita di lei ma anche della sua vita di copia. Se scegli pure di mettere su un teatrino da vittima come risposta al fatto che lei si è staccata del tutto, dopo aver cercato di allentare sto legame simbiontico che pretendevi, allora la manipolatrice della situazione non è di certo lei. Qui lo hai semplicemente confermato appicicando nei tuoi commenti delle altre etichette a tutti coloro che non si sono bevuti la tua storia di poverina abbandonata.
PS: chiamare gli altri dottori, maleducati e mentalmente chiusi non farà magicamente sparire le figure di π© da psicolabile che fai tu.
Questione di coerenza.
Tranquilla @fucktotum, va bene, hai ragione tu ma ora scusa, andiamo tutti a preparare i popcorn per farci grasse risate leggendo il tuo sfogo in cui non ti poni remore a criticare ed etichettare gli altri utenti ππ
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ciao
scusa se mi permetto ma da quello che leggo stai sbagliando tu alla grande. Questa che descrivi non è amicizia ma dipendenza emotiva e ora sei arrabbiata con la tua dipendenza e non con la tua amica. Lei si è allontanata da te e forse non ti ha detto niente proprio perchè la tua dipendenza da lei ti avrebbe ferito, idem con il fidanzato. Anzi direi proprio uguale.
In questo caso cara mia la tossica ( e non capisco proprio perchè tu abbia usato questo aggettivo) sei proprio tu. Dipendente da una amica.
Mi spiace dirti queste cose, ma sappi che più senti del risentimento e più questa dipendenza è forte. Difficile da comprandere per qualcuno, mentre per altri è lampante. Spero di essere stato comprensivo nei miei ragionamenti e che tu possa comprendere ciò che dico e scrivo.
in bocca al lupo