Gio
25
Ott
2018
Senza Titolo
Gli anni delle elementari sono stati i terribili. I mie compagni mi prendevano in giro mi escludevano. Passavo la ricreazione da sola non avevo amici, mi dicevano che facevo schifo che ero brutta che nessuno voleva essere mi amico. In più avevo problemi con lo studio. Ho sempre avuto una scrittura pessima ma non mi fregava molto. Ma per questo litigavo pesantemente con mia madre che non perdeva occasione per fare il confronto con le mie compagne di scuola. Per farmi pesare il tutto. Gli adulti minimivano il tutto Forse avrei dovuto rivelare che avevo iniziato a pensarla come i miei compagni, che pensavo che se non fossi mai nata sarebbe stato meglio. Ha otto anni desideravo addormentarmi e non svegliarmi più. Non sentire più di essere sbagliata di commettere sempre errori. Diventai sempre più violenta. Un giorno un mio compagno mi aveva dato una patatina pensavo fosse qualcosa di gentile ma poi dopo averla mangiata disse ridendo che era fatta di pipi. Dopo essere andata in bagno, alcune mie compagne dissero tutto alla prof che chiamo i genitori. Quella ha avuto pure il coraggio di dire che non era successo niente e che era come se non mi ero lavata le mani e avevo toccato il cibo. Cambiai classe questa volta erano gentili ma io non riuscivo ad aprirmi. Mi ero chiusa in me stessa, ho iniziato a mentire per sembrare più interessante anche perché io non mi piacevo anzi mi odiavo, mi facevo schifo. Ora sono alle superiori secondo anno ho degli amici ma sono ancora chiusa in me stessa, molto diffidente. Mi sento sola. Chi mai vorrebbe essere amico di una come me che non è interessante, non è l'anima della festa, non riesce a combinare nulla, sta quasi sempre in silenzio, ha pochi amici, non ha mai avuto un ragazzo e nemmeno il primo bacio. Per questo cerco di essere gentile con tutti sperando che diventino mie amici. Non lo faccio per essere lodata o ottenere qualcosa in cambio, ma solo per avere degli amici. Non voglio continuare a sentirmi tanto sola. La cosa che mi preoccupa è che sta ritornando il mio lato violento mi piace guardare lo splatter e quando mi arrabbio o sono nervosa o triste tendo a distruggere quello che mi sta attorno e anche me stessa. C'è un modo per riuscire a cancellare i danni psicologici che mi hanno lasciato. Non giudicatemi so che a molti non sembrerà niente ma non è così per me
3 commenti
Devi SCEGLIERE te. La nuova te, quella che forse devi ancora scoprire
Ciao cuccioletta, che gente orrenda hai incontrato. Sei un’implosiva, la violenza su te stessa o con oggetti è lo strumento che utilizzi per esplodere.
Devi trovare una valvola di sfogo sana. E per far questo, credo tu debba ricorrere ad un aiuto esterno. Devi trovare il modo di canalizzare il tuo dolore. Devi andare ancora più giù.
ti capisco
Ciao, per certi versi ti capisco.
Io sono sempre solo, mi sento troppo estraneo al mondo e per quanto mi sforzi di piacere agli altri, non ci riesco mai. Non sono l'anima della festa. Ho veramente pochissimi amici ed effettivamente sono solo.
Non ti preoccupare però... alla fine qualcuno ti noterà sempre e magari è proprio uno come te. Siamo circa 7 miliardi di persone sulla faccia della terra, sono sicuro che incontrerai le persone giuste. Semplicemente fino ad adesso hai incontrato solo idioti. Non mollare mai e sorridi ;).
Resistiamo!
Ciao
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Allora... per come la vedo io, ci sono solamente due opzioni:Ti lamenti fino alla morte su come è brutta e difficile sia la vita, rimanendo sempre nella stessa situazione, peggiorando sempre di più con il passare del tempo, e di conseguenza ti rovini la vita con le tue stesse mani... Oppure ti alzi da terra e ti dai da fare cambiare e per costruirti un futuro come si deve, dimenticando il passato e ignorando quello che ti dicono le teste di cazzo che vogliono vederti a pezzi, e continui a provare e a provare finché non ti rimane più nemmeno un briciolo di forza per muovere un fottuto muscolo, e una volta ripresa ci riprovi e basta!!!A te la scelta...