Sab
20
Ott
2018
Figlio all'improvviso
La mia ragazza risulta essere incinta dopo circa due anni di fidanzamento, il figlio è mio ovviamente, e abbiamo deciso assieme di portare avanti la gravidanza, non senza tanti dubbi iniziali e nonostante la giovane età di entrambi, io 27 lei 20. Il problema è che io provengo da una famiglia benestante, e oltre a lavorare ho altre fonti di reddito, lei no, non lavora, e non credo abbia intenzione di farlo a breve, e da quando abbiamo scoperto la faccenda, la sua famiglia non fa altro che minacciare il ricorso alle vie legali, nel caso non mi occupi economicamente del bambino. Ora, io amo la mia ragazza, e sono disposto a contribuire in eguale misura alla crescita del bambino, ma non posso sottostare ai loro giochetti e ai loro tentativi di estorsione..perché se riservo dei soldi per il bambino, loro vorranno agire legalmente per poterne avere di più, tramite assegno di mantenimento.Vorrei tutelarmi legalmente prima di riconoscere il bambino...cosa mi consigliate?
41 commenti
si parte male. se la tua ragazza diventa madre perché vuoi che vada a lavorare? ne avrà di lavoro col bambino. chiunque avesse soldi ragionerebbe così, credo.
la legge ti tutela già. tutela te e anche gli altri, vattela a legge. se il bimbo è tuo e lo volete dove stanno sti problemi?
Mi aggiungo ai dubbi, Lei è la tua ragazza, il figlio è tuo.....non capisco qual è il problema, tuo figlio e la tua ragazza devono essere mantenuti!! Se non vuoi mantenere lei devi lasciarla e poi tramite avvocati deciderete quanto spetta a tuo.figlio.
Beh, non penso che non voglia riconoscerlo, vuole capire come tutelarsi prima come è giusto che sia. Sono giovani, lei soprattutto, non è così improbabile che la ragazza possa adagiarsi sugli allori non rendendosi indipendente anche quando il bambino raggiungerà un'età più gestibile. Il bambino deve essere un onere di entrambi, non solo di lui, non tanto adesso che lei dovrà occuparsi di un neonato, ma anche più avanti. Il fatto che i parenti di gli ricordino i suoi doveri con tono minatorio, non è una cosa rassicurante. La sua fidanzata non è mica minorenne, e non sembra che lui si stia tirando indietro. Sfogante, secondo me ci sta che tu ti rivolga a un legale (non dirlo alla tua ragazza, questo gesto è fraintendibile)solo per sapere quali sono i tuoi doveri senza che qualcuno se ne approfitti e come tutelarti. Buona fortuna per tutto
La famiglia fa bene
Hanno paura che la lasci a piedi col bimbo e vogliono tutelarsi. Sposata come si deve e il problema non sussiste.
La donna cominci a cercare lavoro, oppure lo cerchi appena il figlio sia in età da poter andare al preasilo. Perché è giusto così. Alla pari sempre.
Queste minacce, nemmeno tanto velate, mi farebbero venir voglia di partire per Marte e lasciare la cretina, il piccolo bastardo e quegli ignorantoni (perché solo gente poco istruita si comporta così) dei suoceri in balia degli stenti.
la cretina, il piccolo bastardo e quegli ignorantoni
estiquaatsi Lottascudo. sempre incazzato sei.
Io leggendo ho capito che il problema sono solo i genitori di lei.
Lei ovviamente adesso non può di certo lavorare e nemmeno dopo per qualche mese. Comunque se voi due vi amate, mandate a cagare i genitori di lei, vi prendete una casetta e vivete sereni la vostra vita.
Col tempo poi appena sarete sistemati le dici chiaramente che deve cercarsi un lavoro se proprio non vuoi mantenerla a vita.
No ma aspetta un attimo. L'assegno di mantenimento dovrebbe essere un provvedimento da considerare solo in caso tu voglia lasciare la tua ragazza o non riconoscere tuo figlio alla nascita. Ma il rischio non si pone, dal momento che hai intenzione di andare fino in fondo, quindi qual è il problema? Non capisco di che estorsione parli. Non puoi tirarti indietro e loro hanno tutto il diritto di tutelare la tua ragazza, perché effettivamente se tu non ti assumes si le tue responsabilità, la lasceresti sola in un mare di guai. Per carità, le loro minacce suonano un po' sgradevoli, ma se tu non hai cattive intenzioni, non hai nulla di cui preoccuparti. Riga dritto e andrà tutto bene.
Il problema, se ho ben capito, è che tu temi che loro vogliano che tu mantenga il bambino economicamente a prescindere, anche in caso la tua ragazza decida di non lavorare mai. In altre parole, la tua paura è che sia la tua ragazza che i suoi genitori si appoggino alle tue abbondanti entrate economiche e che lei campi da mantenuta per tutta la vita. Purtroppo Quello che forse non hai ancora realizzato è che sei fregato a prescindere. Non puoi obbligare la tua ragazza a lavorare, soprattutto in una prima fase in cui lei avrà da fare col bambino. Tu, al contrario, hai ugualmente l'obbligo di provvedere a tuo figlio economicamente, e rassegnati: sarà così per tutto il resto della tua vita. Il fatto poi di stabilire la ripartizione delle risorse economiche tue e della tua ragazza da dedicare a tuo figlio, è una cosa del tutto soggettiva, persino opzionale direi. Per la legge non conta chi mantenga il figlio, conta solo che lo si faccia, e siccome tu in questo momento sei l'unico che abbia un lavoro, inevitabilmente risulti vincolato. Puoi parlare con la tua ragazza e pressare in un prossimo futuro affinché si trovi un lavoro, ma lei potrebbe benissimo non farlo, e tu dovresti ugualmente continuare a sborsare per tuo figlio. Diamine, persino se ciò non ti stesse bene, e dovessi per questo decidere di lasciarla, indovina un po'? Esatto, anche in questo caso, dovresti pagare per tuo figlio, col famoso assegno di mantenimento. Purtroppo hai beccato degli approfittato ti, e credo che i tuoi timori sul loro conto siano fondati e come. Non credo tu possa trovare un escamotage che ti consenta di dividerti le spese, in genere questi Sn accordi Inter nos, che si fanno in una coppia, per cui si cerca di contribuire ciascuno come può, a seconda delle proprie disponibilità economiche, al bilancio familiare. Dovrebbe essere, se vogliamo, una legge non scritta da applicare sempre, per una parità ed equità in tutto. Ma si sa... Coi tempi che corrono niente può essere dato per scontato! Ti aspetta una lunga vita di frustrazioni se ti pesa così tanto immaginare di versare una bella somma mensilmente per la crescita di tuo figlio, perciò ti consiglio di fartene una ragione fin da subito e pensare solo al suo bene. Vedilo come un sacrificio che fai per lui. Detto fra noi, se la tua ragazza decidesse di campare da mantenuta, sarebbe una bella sfaticata! Però va anche detto che tu ne hai 27 di anni, mentre lei solo 20. Dalle pure il tempo di trovarlo un lavoro, in fondo ha avuto meno tempo di te. In bocca al lupo, e perché no dai, anche felicitazioni!
Scenario piuttosto inquietante devo dire. Roba d'altri tempi quando ci si faceva ingravidare per incastrare. Cosa prendeva, la pillola o facevate il salto della quaglia?
Perché dici 'risulta essere incinta', come ha fatto ad avvenire tutto a tua insaputa.
Visto l'attivismo dei suoi non mi stupirei che sia tutto parte di un piano per sistemare la figliola.
Non hanno soldi ma dono disposti a sobbarcarsi le spese legali. E soprattutto sospetto che la prospettiva da loro paventata non fosse nemmeno in discussione, come mai Hanno messo le mani avanti?
Non è facile uscirsene da gentiluomini in situazioni così. Se è tuo non puoi non riconoscerlo, ma iniziare una vita insieme con questi presupposti, mamma mia che brividi
Due discorsi
Prima di tutto, a 27 anni non sei un ragazzino. Parli di aver deciso di tenere il bambino NONOSTANTE la giovane età, ma ci mancherebbe altro che a 27 anni un UOMO ADULTO sceglie l'aborto perché si sente troppo giovane. Lei è adulta anche. Giovane ma adulta. Non siete due sedicenni.
Poi, dopo due anni suppongo senza nemmeno una convivenza, anche se lei ti avesse incastrato starei dalla sua parte. Insomma che aspettavi? Di vivere fino a 30 anni come un adolescente? Oggi va di moda arrivare al punto dopo 10 anni di relazione, ma è una follia. E se poi la convivenza non funziona 10 anni sprecati? No. Se si fanno le cose serie, dopo massimo un anno ci vuole per lo meno la convivenza. Due persone adulte che vivono con la mammina e scopano in macchina, no, è ridicolo.
Terzo punto, i genitori di lei cercano di tutelare la figlia, tutto qui, visto che potresti mollarla col bambino in ogni momento. Vuoi tutelarmi? Sposata come è giusto che sia. La legge determina i diritti e i doveri dele coppie sposate.
Stai vicino alla tua ragazza in tutta la fase della gravidanza, accompagnala ai controlli, alle ecografie morfologiche, alla scelta della carrozzina, del passeggino, dei vestiti... La decisione di cosa fare sta tra quelle cose.
Anonimo. Paura 😱 e anche un vago conato.
Breve storia vera
Una donna che conosco bene è rimasta incinta di un tale che conosceva appena. Lui, durante la sua gravidanza ha mostrato segni di disagio tali da portare alla scelta di lei di lasciarlo. Quando è nato il figlio lei non glielo ha fatto riconoscere.
Nonostante lui non abbia nessun dovere legale verso il figlio, nonostante lui non abbia mai visto suo figlio, nonostante sia un operaio che prenderà al massimo 1200€ al mese, ogni mese le versa ben 350€.
Perché lo fa? Io un'opinione ce l'ho. Sfogante, dammi tu la tua.
Penso che le due righe di Gage siano il suggerimento più saggio che tu possa ascoltare. In quelle cose trovi tutto.
Però se torni a leggere ho un paio di curiosità. Quando tu dici che la tua fidanzata secondo te non ha intenzione di trovare lavoro a breve cosa intendi? Breve per te che vuol dire? E quando dici che sei disposto a contribuire in egual misura alla crescita del bambino a cosa ti riferisci? Parli di dividere le spese al 50% con la madre o intendi anche altro?
tranquillo autore, non serve sposarla per avere obblighi verso di lei e verso il bambino. gli obblighi ce li hai dal moomento in cui nascerà, sarà tuo figlio e dovrai mantenerlo e spupazzarlo com'è giusto che sia.
un paio di curiosità:
la tua fidanzata non ha lavoro e non vuole cercarlo a breve, e la cosa non ti riempie di felicità. perchè sei stato con lei due anni se volevi una donna in carriera che portasse a casa i soldi come te?
dici che sei benestante, non esistono più gli avvocati?
"Poi, dopo due anni suppongo senza nemmeno una convivenza, anche se lei ti avesse incastrato starei dalla sua parte."
A volte mi vergogno di essere donna.
Fata, finalmente. Quotone con appoggio (virtuale, virtuale per carità, non mi permetterei mai 😉)
Sei un pezzo di merda
Sta per venire al mondo tuo figlio e dici di amare la tua ragazza e pensi hai soldi? Ribadisco sei solo un pezzo di merda fossi la tua ragazza ti spenderei un sacco di soldi. Non serve che riconosci il figlio ci penserannanno gli avvocati della tua ragazza a richiedere il test del DNA. Preparati che ti spacvjetanmo il culo in due.
Porca vacca, sto leggendo di quelle cose allucinanti.
In primis il tuo sfogo, autore: state insieme da due anni e lei è rimasta incinta. Cose che capitano. Dici che la ami, ma il tuo primissimo pensiero è il mantenimento di lei e del bambino. Non è questione di morale, è che proprio il tuo ragionamento è storto: se la ami e andate a convivere, il problema dell'assegno di mantenimento non si pone, perché quello avviene solo in caso di separazione. E fidati, puoi anche dire che non lo riconoscerai, ma se i genitori di lei faranno la giusta pressione, poco importa il tuo non riconoscerlo,basterà il test del DNA e anche l'ultimo pirla con il titolo di giudice ti imporrà l'assegno di mantenimento. Sarà ingiusto, ma questa è la legge.
Quello che mi preoccuperebbe, fossi in te, è l'invadenza dei genitori di lei. Devi mettere un punto a questo, non certo al discorso del mantenimento!
E poi, sei preoccupato che lei non si voglia cercare un lavoro: non hai mai pensato che sia perché comunque finché si è incinte non si viene assunte? In certi casi addirittura ti fanno compilare dimissioni in bianco preventivamente, in caso la donna rimanga incinta dopo l'assunzione. Quello che ti auguro è che quando il bambino sarà abbastanza grande lei vorrà cercarsi un lavoro. Questo sì.
Ma il botto lo hanno fatto certi commenti! "Cosa pensavi, di fare l'adolescente fino ai 30 anni?" "Poi, dopo due anni suppongo senza nemmeno una convivenza, anche se lei ti avesse incastrato starei dalla sua parte" "i genitori cercano solo di tutelare la figlia, giustamente"... Certo, la ragazza rimane incinta di quello con cui sta da due anni, che mostra comunque di amarla, alimentiamo pure le paranoie e distruggiamo il loro rapporto perché fa troppa gola avere il genero con i soldi! è così che si fa, è così che si sta al mondo!
Ma vi leggete?? Io spero che esista la possibilità di denunciare le donne che ragionano in questo modo! Perché chi incastra un uomo a bella posta merita solo una denuncia! E magari siete convinte di essere pure intelligenti!
Per un attimo ho tremato..
Non avevo fatto caso che laffermazione di fata è virgolettata... Era una citazione non un suo pensiero... E poi addirittura cole che lappoggiava..
nun me fate sti scherzi che c'ho na certa età...
Lei è una ragazza, ma tu sei un uomo alle porte dei 30 anni e avete una relazione adulta, altrimenti non sarebbe incinta. Quindi sii intelligente, comportati da adulto, fai il bene di tuo figlio e vedrai che nessuno, famiglia di lei compresa, ti metterà pressioni. Quello su cui devi investire ora è proprio tuo figlio e per farlo dovrai aiutare anche la madre. Tu sei sistemato, ma per fare in modo che tuo figlio possa vivere serenamente, devi dare anche il tempo a lei di sistemarsi e non potrà avvenire prima di un bel po' di tempo perché ora che è incinta figurati quanti sono disposti ad assumerla, dopo la gravidanza ancora per un po' non potrà lavorare. Lei ha 20 anni, quindi non avrà sicuramente nessuna competenza per trovare un lavoro decente, questa competenza dovrà costruirsela e ci vorrà tempo, altrimenti sarà la classica ragazza madre con lavoro precario, insoddisfatta e non credo che tu voglia questo per tuo figlio. È giusto quando dici di voler contribuire alla crescita del bambino nella stessa misura della madre, ma credo che tu ne stia facendo un discorso economico, invece le risorse che occorrono per crescere un figlio sono molte e la prima è il tempo da dedicargli che trovo essere molto più prezioso dei soldi. E su questo piano, da padre, difficilmente riuscirai a non essere in difetto rispetto alla madre. E proprio perché i tuoi soldi mai varranno quanto il suo tempo, non trovo strano o ingiusto verso di te se lei decide di non lavorare affatto fino all'inizio del nido o dell'asilo. Ognuno mette nella relazione quello che ha (e ancora non sto parlando solo di soldi), poi nel tempo si rivede quello che c'è da modificare, ma stai tranquillo che nessuno agirà legalmente contro di te finché lei si sente amata e appoggiata come donna e come madre.
Una gran bella famiglia
Tanti commenti, qualcuno forse fuori luogo, ma comunque accettabile, non mi sarei preoccupato della situazione se i familiari di lei si fossero comportati in maniera diversa con me, e se non avessero pronunciato frasi quali "Ti roviniamo la vita" oppure "Abbiamo il coltello dalla parte del manico" .o simili ..non voglio giudicare, ma purtroppo la sua famiglia da questo punto di vista non è il massimo. E non voglio farne un discorso esclusivamente economico, ma lei ha ancora 20 anni, tra noi due può andare avanti per sempre o anche finire, e a quel punto lei e la sua famiglia chiederebbero un assegno di mantenimento grazie al quale vivere anche loro, appurato che sono dei veri parassiti della società, non riesco a definirli in altro modo, non avrebbero remore a comportarsi così. Il problema è che la nostra legge non tutela i padri quanto le madri, è una situazione assurda, il mio stipendio è minimo, ma si rivarranno su ricchezze acquisite dalla mia famiglia nel corso degli anni, e non mi sembra giusto, in più non credo affatto lei sia intenzionata a lavorare, né nel breve né nel lungo periodo, secondo la loro mentalità l'uomo deve mantenere la donna..se non fossi stato un convinto cattolico, avrei suggerito altre soluzioni
Soluzione. Rendi la convivenza un'inferno per la tua donna. Così, per gusto personale.
Sono per caso meridionali? Sai com'è più si va a sud più la gente ha la tendenza a scroccare. Provate ad andare in NordEuropa e poi in CentrAfrica poi ditemi se non ho ragione
"tra noi due può andare avanti per sempre o anche finire, e a quel punto lei e la sua famiglia chiederebbero un assegno di mantenimento grazie al quale vivere anche loro"
" non credo affatto lei sia intenzionata a lavorare, né nel breve né nel lungo periodo, secondo la loro mentalità l'uomo deve mantenere la donna"
Visto che ha 20 anni, quindi ormai non è una bambina fagocitata dalla mentalità familiare che non può avere un suo ragionamento autonomo, stai dicendo che lei, la tua fidanzata da due anni, è come i suoi genitori che sono degli approfittatori. Mi chiedo perché ci stai insieme da due anni a questo punto è come puoi dire di amarla con la bella opinione che hai di lei. Seconda cosa, l'assegno in caso non ha una cifra che possono stabilire loro sui loro comodi ma è legiferato. Terza cosa, l'assegno di mantenimento lo deve chiedere la madre del bambino, non i nonni, quindi puoi fregartene dei giochetti della sua famiglia. È con lei che devi ragionare. E se lei non vuole lavorare affatto, tieni conto (e puoi documentarti a riguardo) che ormai non sono pochi i giudici che riducono o non concedono l'assegno alle ragazze giovani perché sono quelle che più facilmente di altre possono lavorare. Informati, ma non ragionare in previsione di una rottura, cerca di farla funzionare se la ami come dici
genitori accalappia soldi, a loro interssano i tuoi soldi, metti in chiaro che sei disposto a prenderti cura del bambino e della ragazza MA NON DARAI MAI UN CENTESIMO A LORO
la figlia diventerà benestante NON LORO e digli che non appena ravviserai qualunque giochetto di questo tipo metterai tutto in mano all'avvocato.
la legge dice che devi mantenere la tua famiglia non regalare soldi ai genitori avidi di lei.
anzi la legge dice proprio che fin che il bambino e la ragazza sono apposto gli altri non sono problemi tuoi.
mettila giù così e vedi come cambiano faccia subito...i soldi del manenimento superflui poi è facile spenderli in altro modo; non siamo mica tutti scemi
Scusami, ho capito bene? se non fossi un convinto cattolico avresti chiesto l'aborto per non mettere in pericolo le tue finanze? Sono queste le altre soluzioni che avresti suggerito se non fossi un convinto cattolico? E saresti disposto a non riconoscere tuo figlio prima di aver messo le mani avanti e i soldi in cassaforte? Forse è tardi, sono stanco e ho capito male.. Se invece ho capito bene prova a mettere una mano sul cuore e a sentire se batte almeno ogni tanto.
Classica famiglia poveraccia del sud immagino. Penso che i genitori di lei vogliano sistemare la pargoletta e che tutti loro diano per scontato che oramai non abbia piu bisogno di cecare lavoro, dato che ci sei tu. Dubito che lo fara mai e spero che appena nasca tuo figlio tu abbia voglia di spendere per il suo bene e dimenticare tutto. Purtroppo queste son situazioni da valutare prima, a me e capitata una storia simile, mi ero messo assieme ad una e tutti i suoi 4 fratelli e lei stessa mi facevano una pressione della madonna per sposarmi. Lei non lavorava e nemmeno i fratelli e parenti vivevano nel lusso e molti senza lavoro. Ho fatto presto a capire che tutta sta fretta di tutti loro derivava dal fattore economico, io lavoravo e prendevo bene. Alla fine l ho mollata e me ne sono andato col passo del leopardo non ero pero innamorato di lei, semplicemente ci stavo bene perche era calda e bellissima, ho pure rischiato di prendere le botte ma ho fatto la cosa giusta, a loro interessavano i soldi ed anche se lei era innamorata davvero la situazione non cambiava le sue priorita..prima i soldi e poi l amore. Al giorno d oggi determinate donne con problemi sociali se potessero scegliere sposerebbero uno stabile economicamente piuttosto che uno che amano
Ciao, penso che quello che temi, ovvero trovarti a dover mantenere tutta la baracca, familiari di lei compresi, si potrebbe verificare solo se ti impegni a far sentire la tua ragazza una palla al piede. Mi spiego, lei è molto giovane e potrebbe anche darsi che per indole o grazie all' educazione che ha ricevuto in famiglia sia propensa ad aspettarsi che tu la mantenga a prescindere. Sta a te farle capire che non solo hai l'intenzione di provvedere al figlio ma che tieni anche al suo benessere e questo per te significa sostenerla intanto economicamente per permetterle di fare la mamma in maniera serena e in seguito anche moralmente per aiutarla a realizzarsi nel mondo del lavoro e guadagnare una sua autonomia. E' molto diverso da un comportamento dettato dalla paura di essere sfruttato o fregato che nel tempo ti potrebbe spingere a farla sentire una poraccia che sei stufo di mantenere. In quel caso credo non avrebbe altra scelta che dar retta ai suoi e ti troveresti esattamente nella situazione che temi. Se riuscirai nonostante tutto a farla sentire amata e protetta sarà lei per prima a voler ricambiare ed impegnarsi per sostenere te e la nuova famiglia che state creando, di conseguenza non avrà bisogno di dare retta alla sua famiglia d'origine che non le ha probabilmente trasmesso l'importanza di guadagnarsi una propria autonomia nella vita. Penso sia molto più importante farla sentire tua compagna più tosto che sposarla in una dinamica in cui si potrebbe sentire un peso per te. Se riuscite a volervi bene, restare uniti e sostenervi a vicenda, la sua famiglia difficilmente potrà intromettersi nella vostra nuova vita...al massimo gli concedete qualche contentino quà e là se vi aiutano con il figlio senza rompere troppo le balle :-D. In bocca al lupo!
Orpolina!
aldilà di quella che sarà la reazione di totum a quanto sto per scrivere, il commento quì sopra è perfetto.
Tranquillo zio, al di là del fatto che sappiamo entrambi esse dei diti ar culo, in certi momenti ti stimo pure io :-)
Hai avuto una marea di buoni consigli. I genitori della tua compagna sono gestibili finché tratti bene lei. Ma tu dici che se non fossi cattolico non avresti voluto tenere il bambino per non dover fare i conti con tutti gli smazzi che forse dovrai fronteggiare, addirittura pensi già a tutelati economicamente in caso di rottura con lei e vuoi farlo prima di riconoscere tuo figlio. A me non sembra l'atteggiamento di un uomo felice di vivere la paternità, sembra che tu lo stia facendo perché devi e le tue belle proprietà di famiglia vengono prima. Ma se non sei felice puoi essere il più amorevole verso la tua compagna e il più diplomatico verso i suoi genitori, ma quanto passerà prima che ti parta la brocca perché magari a volte dovrai aprire il portafogli più di quanto vorresti? Parli tanto male della famiglia di lei, inglobi anche la tua ragazza nei principi mal sani dei genitori, quindi parli male anche di lei tra le righe, ma tu non sei tanto meglio... Ti consiglio di rivedere le tue priorità oltre a seguire i buoni consigli che ti sono stati già dati..
facciamo un applauso a totum che per una volta ha scritto qualcosa di sensato senza offendere nessuno!
Per fucktotum Hip Hip... Urrà! Yeeeeaaaaaa vado a prendere i coriandoli XD
Se riuscirai nonostante tutto a farla sentire amata e protetta sarà lei per prima a voler ricambiare ed impegnarsi per sostenere te e la nuova famiglia che state creando, di conseguenza non avrà bisogno di dare retta alla sua famiglia d'origine che non le ha probabilmente trasmesso l'importanza di guadagnarsi una propria autonomia nella vita.
Si certo @fucktotum ha scritto belle parole ma sono solo la favoletta del principe azzurro. Nella realtà non è affatto scontato che amore venga ricambiato da altrettanto amore, ci sono le stesse probabilità che lei cresca grazie a lui quanto che lo usi come portafogli umano.
Infatti sta a lui farli capire come funziona.... Va bene che adesso deve stare a riposo e pensare al futuro arrivo, ci sta anche che si prenda un periodo dopo la nascita, ma prima o poi dovrà cercarsi un lavoro ...
Vorrei tutelarmi legalmente prima di riconoscere il bambino...cosa mi consigliate?
A me sto sfogo rimane sempre piuttosto oscuro nel suo senso più profondo.
Mi riallaccio alla chiusura dello sfogo originario: io, che sono di scarse risorse economiche, per risparmiare quattro soldi potrei chiedere consigli online ( a gratis), ma lo sfogante che dice di essere benestante perché non fa la cosa più ovvia che consiste nel chiedere un parere legale a un avvocato (però a pagamento)? Che sia perché è veramente un "peocio" e i familiari della ragazza, conoscendolo, hanno paura che lui si dilegui senza "pagare il conto"????
Non lo so... Ma qui per certo, in questa storia non sento amore.
se state insieme non si pone il problema del mantenimento! ovviamente a tuo figlio vorrai dargli le cose essenziali e anche di più e se lei può o meno contribuire direi che poco importa, o vuoo farlo andare in giro come un barbone perchè la madre non può pagare la metà, no?
Poi tante donne fanno le casalinghe tantissime hanno anche un lavoro ma questo dovete deciderlo come coppia!parlale e chiedile cosa vuole fare nella vita, magari scopri che lei vuole lavorare e il figlio mandarlo all'asilo. Se vuole fare la casalinga dille che non sei d'accordo, meglio ora che dopo mettere in chiaro certe cose.
Poi se vi separate allora andate da un avvocato e fate un accordo per stabilire il mantenimento, a chi viene affidato e le visite, se non riuscite ad accordarvi allora si va in tribunale e il giudice decide in base a dei parametri, ma se non siete sposati lei non avrà diritto al mantenimento...i parenti non li ascoltare perchè non possono far nulla, anche se giovane lei è comunque maggiorenne.
secondo me non sta dicendo niente di male questo sfogante, io non ho inteso lo sfogo come dire che vuole lavarsene le mani, tanto meno mi sembra che sia lui a mantenere il clima teso, a nessuno farebbe piacere sentirsi dire queste cose e tanto meno se non ha mai avuto intenzione di tirarsi indietro.
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io 27 lei 20
è maggiorenne ma comunque la differenza non è proprio minima (nulla di male per carità)
Il problema è che io provengo da una famiglia benestante, e oltre a lavorare ho altre fonti di reddito
ho la forte sensazione che se fossi stato un poveraccio suo padre ti avrebbe preso a legnate...
Concordo. Quello che ho percepito è l'intervento a gamba tesa dei genitori di lei in una fase in cui nessuno aveva ventilato l'ipotesi di defilarsi. Pure cretini oltre che miserabili, costoro.
Quello che ha spinto l'autore a sfogarsi, secondo me, è stata l'improvvisa consapevolezza di essere divenuto l'oggetto delle mire dei genitori di lei. Non ho nemmeno capito se la notizia fosse arrivata ai genitori ancor prima che a lui. In ogni caso c'era una decisione da prendere in due e da comunicare Solomon seguito alle famiglie. Questo modo di procedere non è stato corretto da parte di lei. Nella migliore delle ipotesi. ripeto. L'idea di una fregatura pianificata è piuttosto sgradevole, ma non fugata completamente devo dire, vista da fuori (a proposito è lecito sapere qual è stata la precauzione saltata? Non mi dire che venivi dentro perché lei voleva sentirti così)
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Dunque, forse non ho capito bene... Tu dovresti avere un figlio, generato anche da un tuo spermatozoo, e per una questione di soldi saresti disposto a non considerarlo tuo figlio ma farlo crescere di "padre ignoto?
Adesso sono stanco perché oggi ho lavorato parecchio e forse non sono molto connesso... Ditemi voi se ho capito male il succo del discorso.