Mar
18
Set
2018
io non Dimentico... non riesco..
non dimentico le botte che mi davi gia’ a 5 anni
non dimentico le urla
non dimentico mia mamma sempre livida
non dimentico la puzza di alcol
non dimentico il rumore della porta e i tuoi passi quando rientravi di notte in casa sperando che ti addormentavi senza picchiarci
non dimentico le mie preghiere a dio ogni notte
non dimentico la vergogna con i miei amichetti e compagni di scuola che abitavano vicino
ma perche tutto cio ??
non dimentico nulla sono passati 30 anni ma non riesco a dimenticare .. anche oggi che sei anziano e indigente non riesco a provare pena e non riesco a perdonare mi hai rovinato la vita ...
16 commenti
Come ti capisco...davvero..Ma ricorda che la vita va avanti. Fatti forza!
Vuol dire che hai una memoria ferrea.
No, non dimentichi. La vergogna, la paura, il tremore... nulla di tutto questo potrà passare. E non dimenticherai. Circondati d’amore. Spostalo. Reinventalo.
Mamma mia quanta voglia di abbracciarti!
mamma mia che sfogo ragazzi
ho la pelle d'oca.
Dispiace che al mondo siano esistiti ed esistano ancora oggi uomini del genere. La genitorialità è un dono, leggere come possa essere bistrattata mi suscita una profonda malinconia.
Per quanto possa servire ti esprimo la mia vicinanza.
Ed ora che i rapporti di forza sono invertiti, che ti dice, e come si pone nei tuoi confronti?
Questa rabbia ti avvelena, dovresti risolverla, non sto parlando di perdono, poiché checché se ne dica il perdono non è un banale atto di volontà, ti fa vivere male, viene sempre con te, ti fa spegnere i sorrisi nei momenti piu impensati, quello sguardo duro che hai in certi momenti, i denti che si serrano... E poi... A volte ti scopri con orrore con gli stessi suoi atteggiamenti. Liberati da questo, non per lui, per te, non per sua figlia ma per i tuoi di figli se ne hai.
Un abbraccio piccolè.
Purtroppo neanche io non dimentico le stesse cose che scrivi tu. Mi viene da piangere a leggere il tuo sfogo. Ripercorro la mia infanzia difficile e in solitudine. Sono cicatrici che si portano dentro per sempre e ti segnano a vita. Solo chi ci e passato può capire. Non possiamo dimenticare ma possiamo rialzarci e con forza e fatica costruirci una nostra vita, con la speranza che il futuro sia migliore e ci regali una nuova possibilità. Ti abbraccio forte
Gagenore
Sei sempre il migliore nei commenti. Dai sempre delle importanti lezioni di vita. Anche se non è per me il tuo commento, ti ringrazio per quello che hai scritto. Vorrei tanto liberarmi dalla mia rabbia e dall’odio che ho dentro ed essere una persona migliore ma credimi che non è facile diventare quello che non si è mai stati, perché questi Mostri ti trasformano in qualcuno che non sei. E a 30 anni è difficile uscirne
e difficile... molto difficile che si riesca da soli ad estirpare quel dolore.
prendi in considerazione di iniziare un percorso per farti aiutare, quando sei piccolo pensi che sia colpa tua, che quello sbagliato sei tu, il primo commento mi ha davvero colpito, in poche parole ha condensato un concetto pesante come una montagna, vargas si che è stato bravo.
non devi cadere nell'errore pensando che dovrai viverci per il resto della tua vita, io penso che un centro antiviolenza sia un buon inizio, inevitabilmente quello che hai dentro trabocca e finisce su chi ti sta intorno e ti vuol bene. devi spezzare la catena, comprendo che a volte non si voglia lasciare andare il dolore, per sentirsi in diritto di odiare ed avercela con il mondo, ma non è una cosa buona, questi mostri si replicano e pretendono sempre di piu.
vivi bene piccolè... alla faccia di quel miserabile...
Gagenore
Sono l’anonimo delle 14.27. Io vivo costantemente con il senso di colpa. Anche adesso con mia figlia che è ancora piccolina. Ho la costante sensazione di sbagliare con lei e di no fare mai abbastanza e di comportarmi sempre nel modo sbagliato. Ce la metto tutta per essere orgogliosa e avere fiducia in me, ma purtroppo i mostri del passato hanno annientato la mia autostima e non riesco neanche a sentirmi importante per mia figlia. A volte mi sembra che mi guardi come un’estranea e ho paura di non riuscire ad essere il suo punto di riferimento nella vita; forse perché io non ne ho avuto uno nella mia. Questo per dirti che secondo me i fantasmi del passato continuano a perseguirci. Pensavo che diventando mamma avrei risolto i miei problemi e invece sono uscite fuori cose che neanche credevo ci fossero nella mia mente. Sono totalmente scombussolata e confusa che non so cosa sto facendo nella mia vita. È dura combattere ogni giorno col proprio passato perché questo continua a riaffiorare nel nostro presente e mira a distruggere anche le cose belle che ci accadono. Sfogante ti capisco perfettamente
Mi ricordo una cosa che pochi giorni fa mi ha detto mia madre scusandosi con me per i suoi errori. É una interpretazione di un verso della Bibbia. Il succo è che le conseguenze delle colpe dei genitori si estendono fino a 3/4 generazioni. Io non sono affatto religiosa, però questa frase mi ha fatto pensare perché è profondamente vera. Hai respirato la violenza di tuo padre che oggi è la tua rabbia, se hai o avrai dei figli, loro respireranno la tua rabbia e chissà cosa diventerà nelle loro mani.
Ti dico anche una cosa che mi diceva la mia terapeuta riguardo mia madre. Mi diceva che la rabbia e l'odio sono sentimenti che legano molto più dei sentimenti positivi. Ed è vero, sperimentato.
Ad oggi, sei tu la parte forte. Lui ha perso ogni suo potere. Stai odiando l'idea di quello che un tempo era tuo padre. Ora è una persona diversa, é innocuo e anche più indifeso di te. Prova, per amor tuo, a lasciar cadere questa rabbia e se non ce la fai da solo, potresti pensare a trovare un supporto che ti guidi.
Un abbraccio
grazie di cuore a tutti..
leggo i vostri commenti e mi si stringe il cuore non pensavo che questa cosa mi avrebbe aiutato ma tant’e’.
siete delle persone metavigliose
x anonimo delle 1427
hai ragione e’ cosi anche io mi sento come te .. mi chiedo in continuazione se sto facendo bene se magari una punizione è troppo dura per mia figlia ... la guardo e penso magari mi sta odiando e posso assicurarti che sentirmi anche minimamente in colpa fa’ riapparire i fantasmi del passato e per curare e dimenticare l’abbraccio la bacio e le faccio sentire tutto il mio amore e la mia vicinanza...
cerco di trasmettere con un po di invidia tutto ciò che non ho avuto nella vita,tutto ciò che mi è stato negato ..
spero solo di esserne capace mi sento sempre tanto fragile anche se nella vita bon traspare nulla del mio passato anzi questa è la prima volta che ne parlo mi vergogno provo tanta vergogna ... non so neppure io il perché ...
Che bravo anonimo 00.59. Hai detto proprio bene! Quell’invidia celata che nessuno ha il coraggio di ammettere. Anche io spero di essere capace e di non trasmettere a mia figlia la rabbia e l’odio che ho dentro
per anonimo 09:37
hai ragione in pieno io comunque sono marco parlarne e confrontarci puo esserci di aiuto se ti va potremmo iniziare da qui
ciao re grazir x tutto quello che hai scritto ...
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Ti capisco,non sentirti in colpa,non devi.