Mar
22
Mag
2018
Il passato sempre presente
ciao,
ero piccola e ricordo tutto ciò che mi è stato fatto come se fosse ieri. Mio padre mi picchiava sempre, ricordo quella sua brutta grande mano sulla mia faccia, ricordo il dolore, ricordo la forza che ci metteva e quei occhi pieni di odio.
Tutto questo per dei capricci.
Oggi ho 25 anni e non riesco a dimenticare nulla. Ricordo perfettamente ogni minimo particolare Ma ricordo soprattutto quel giorno in cui mi stava picchiando, corro in bagno, entra mi mette vicino al muro, mettendomi quell’orrenda mano al collo sollevandomi da terra .
Mi sono ritrovata con graffi in faccia e lividi che mia madre ha dovuto coprire con un fondotinta. Ma ovviamente la colpa è sempre stata mia, come dicevano e come tutt ora dicono “la colpa è tua” “tu facevi i capricci”
Ricordo quando a 19 anni, una volta rientrata a casa , era di notte, mi disse di fare silenzio, sfortunatamente mi cadde la forbice e inzió a picchiarmi, a picchiarmi dicendo che la colpa era la mia, la colpa è sempre mia.
Qualsiasi cosa io faccia la colpa è sempre mia. A 19 anni ero fidanzata, ho avuto la sfortuna di incontrare un ragazzo violento, bipolare, psicopatico , pazzo. È arrivato a minacciarmi con un coltello militare. Mi ha screditata dinanzi ai miei genitori quando non ero presene, ha parlato male di me definendomi una poco di buono, una persona violenta e pazza. E i miei genitori lo hanno creduto. Hanno creduto fossi una persona volgare, fossi la persona che ha sempre descritto lui dinanzi a loro.
A 17 anni una mia amica mi ha costretto a “fidanzarmi” con un ragazzo perché la madre sapendo che sarebbe uscita con me L avrebbe fatta ritirare più tardi. Sono stata picchiata da questo ragazzo, ha tentato di portarmi sopra casa sua con la forza. Mi ha stalkerato per 4 maledetti e lunghissimi anni, lanciandomi preservativi sul balcone, venendo a citofonare nel bel mezzo della notte, chiamando al telefono di casa in qualsiasi ora del giorno, mi pedinava, veniva sotto casa.
Oltre a questi due ragazzo mio padre è stato uno degli incubi peggiori della mia vita. Mi odia. Appena dico qualcosa mi dice in modo aggressivo di calmarmi, quando invece non faccio nulla. Quando ho iniziato l’università non hanno voluto mandarmi fuori paese, perché? Perché mi hanno detto che avrei fatto cose strane, ma queste cose strane non so cosa siano. Ed ora mio fratello appena diciannovenne lo hanno mandato all’universita fuori paese. Mio fratello quando parla in quel modo aggressivo o risponde in modo arrabbiato a mia madre non dicono mai nulla, quando ha questi atteggiamenti a lui non dicono mai nulla, ma quando a me va male qualcosa a loro non importa nulla, e mi accusano di tutto e di più. Alla fine io sono la disgrazia e la colpa di qualsiasi cosa è sempre la mia.
Un mese fa ho deciso di scappare, di andare via, ma vedendo mia mamma piangere non sono più andata via.
Mi stanno facendo morire. Non sopporto più mio padre con le sue preferenze , in quanto mio fratello figlio prediletto mentre io L’immondizia.
Mia madre purtroppo ha le bistecche agli occhi e non si rende conto di quanto male mi faccia, non vengo mai creduta. Addirittura da piccola sono stata accusata di aver rubato soldi quando invece non era vero.
Il mio vecchio ragazzo che mi ha minacciata con un coltello e che faceva il lavaggio del cervello ai miei genitori, mio padre, mia madre che non mi crede , pensa che io lo dico perché magari provo astio nei suoi confronti.
So solo una cosa, il passato, la sua aggressività, quelle mani al collo non le dimenticherò mai, sono il mio incubo che ci crediate o no.
Quando ci penso, piango per ore.
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