Ven
30
Mar
2018
lavoro in fumo
mio nonno aveva una grande azienda agricola faceva anche contoterzi con molti terreni e una marea di attrezzature costosissime diciamo che alcune costano anche come 2 ferrari, io ovviamente fin da bambino andavo con lui su questi mezzi non arrivavo manco ai pedali praticamente che già guidavo, con noi avevamo del personale stagionale e 2 persone fisse trattati come famigliari io cercavo di aiutare più che potevo e loro pure, molte volte ho rinunciato ad andare al mare con gli amici per sbrigare le molte faccende alla sera finivo sempre molto tardi e praticamente ho avuto molti periodi che non potevo uscire quindi mi perdevo ragazze e compagnia fino al punto di dimezzarmi le persone intorno a me ho speso la mia infanzia a lavorare, e quei pochi amici rimasti mi ghettizzavano dicendo che avevo i soldi e non potevo capire i loro problemi, io sono sempre stato modesto non facevo altro che lavorare faticosamente e poi mi levavo qualche sfizietto con i soldi guadagnati, molte volte ho pagato entrata e bere ad amici perchè erano in difficolta economiche bastava avere la loro presenza, mi sembrava però di avere i problemi sulle spalle di uno di 50 anni a 18 moltissime responsabilità però ero felice sono nato per questo mestiere, poi un bel giorno mio nonno aveva iniziato ad avere comportamenti strani praticamente in azienda arrivavano persone vestite in giacca e cravatta e io non ne sapevo niente ma ingnoravo tutto perche pensavo ai soliti rapresentanti di concimi e sementi, ma mi sbagliavo un giorno vedo mio nonno di 80 anni seduto a piangere nel capannone io avevo pensavo a qualche problema di salute invece aveva VENDUTO tutto ad una grossa multinazionale di calcestruzzi non per debiti ma semplicemente perchè non se la sentiva più di andare avanti senza pensare alle conseguenze catastrofiche, io da li sono morto dentro immaginate cosa ho dovuto passare, avevo dovuto dire alle persone fisse tra cui un uomo di 35 anni con due bambini che rimaneva senza lavoro di punto in bianco, non ho potuto fare niente non avendo praticamente niente intestato, sono dovuto stare a guardare mentre si portavano via tutto, sovente ripenso a mio nonno a che persona egoista è allo scemo che sono stato a fidarmi, ora ho cercato di ricominciare da solo ma è veramente dura purtroppo tengo duro ma non so dove andrò a finire,ho scritto qui semplicemente per cercare di tirarmi su grazie a tutti per aver letto il mio noioso sfogo
2 commenti
ciao no mi sono accertato che non sono mafiosi come puo sembrare, forse peggio essendo una grossa compagnia però comunque tutto legale, mio nonno non è stato minacciato è talmente una testa di cazzo che avrebbero paura di lui, piuttosto si farebbe sparare se non vuole fare una cosa, è stata una scelta sua portata dal suo egoismo, quello che gli ha permesso di fare i soldi (peli sullo stomaco)
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Mi sembri, anche giustamente, arrabbiato con tuo nonno.
Ma sei sicuro che non sia stato "costretto" a vendere? Quei tipi in giacca e cravatta e calcestruzzo mi sembrano il ritratto di mafiosi. La mafia, si sa, non è più coppola e lupara.