Mer

14

Feb

2018

C'è una reale via di uscita?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Lavoro in questo ufficio da quattro anni. Ci ho messo un po' ad ambientarmi, ma alla fine ce l'ho fatta. E devo dire che il mio lavoro mi piace. O forse è meglio dire che mi piaceva. Non lo so più. Si sono presentati gli attacchi d'ansia, le palpitazioni. Sono rientrata dalle ferie a gennaio, e mi sono ritrovata a fare il lavoro che di solito faccio in una settimana in due giorni. Qualche cosa mi è sfuggita e mi sono sentita un'incompetente. Il socio dell'azienda, quello che mi crea più problemi, me l'ha ovviamente fatto notare, senza neanche riconoscere che ho fatto un lavoro non da poco, con tutti che mi dicevano di fare anche altre cose, ugualmente urgenti. Tutte contemporaneamente. Tutto da sola. Ce l'ho fatta, ho fatto tutto. Me la sono cavata a meraviglia. Ho fatto errori, ma d'altra parte, avendo due giorni di tempo per fare TUTTO, ma proprio TUTTO, dalle banche, alla cassa, alle fatture, alle bollettazioni, alle buste paga, ed essendo pure da sola, cosa potevano pretendere?

Non posso nemmeno dire che mi sono stati rinfacciati a lungo gli errori che ho fatto. Mi sono stati fatti notare, sono stati corretti e morta lì. Ma da allora vivo malissimo, qualsiasi cosa mi dicano, qualsiasi osservazione mi facciano, io la interpreto come un "sei un'incompetente" e sto male. Ora, ogni volta che entro in ufficio, il cuore accelera e la gola mi si chiude, continuo a pensare di essere un'incapace "e chissà che cosa combinerò oggi?". Se mi si accumulano carte sulla scrivania mi sento in colpa, perché devo essere più veloce. Sono rare le volte in cui riesco a fermarmi e a dire che, in realtà, me la sto cavando bene, come al solito. Parlo con altre segretarie e mi dicono che gli errori che faccio sono comuni a tutti, non è che non sia portata. Non riesco a darmi pace.

Non aiuta il fatto che, spesso, devo preparare il file excel della cassa, lo devo stampare, sottoporre al socio che mi crea problemi e questo me lo restituisce con i segni di penna delle correzioni, come se fossi alle elementari. E io devo correggere il file ogni volta, ristamparlo e restituirlo. E poco importa se guardo e riguardo le cose, anche a distanza di giorni per avere un maggiore distacco e riuscire ad individuare gli errori più facilmente. Troverà sempre un maledetto errore da correggermi.

Arrivati a questo, la soluzione sarebbe semplice: cambiare lavoro. Ma ogni volta che ci penso, penso a tutti gli sbagli che faccio e mi manca il coraggio di cercare. In più, come posso pensare di cambiare un lavoro che fino a un mese e mezzo fa mi piaceva? E sotto sotto, quando il socio problematico non c'è (e capita spesso), vedo che il lavoro mi piace ancora.

Continuo a sbattere contro questo dilemma e non so più cosa fare. Vedo i fogli che mi correggerà quel maledetto e mi prende una furia cieca, perché ancora mi faccio trattare come una bambina stupida e non riesco a stabilire dei confini.

La mia volontà non è di cambiare lavoro, io voglio stare qui dove sono, ma non posso andare avanti a stare male per la stronzaggine di una persona.

A questo punto, c'è davvero una soluzione, che non sia pregare per un aiuto dal padreterno?

3 commenti

Io lavoro

in un contesto sicuramente diverso (pubblico) ma ho problemi simili.

ho smesso di perderci il sonno in quanto sono nell'ottica di andarmene entro qualche anno, mi sto guardando attorno per altri concorsi.

però c'è anche chi non può andarsene per vari motivi.

non è normale che un lavoro faccia venire attacchi di panico e devi valutare se è un problema tuo, cioè se avresti gli stessi problemi ovunque, o se c'è qualcosa che non va nel tuo ambiente.

Aggiungo che è normale purtroppo che negli uffici ci siano persone prese di mira e che siano sottoposte a maggiore carico di lavoro e severità in confronto a colleghi di pari mansioni e livello.

Avatar di solitudine82solitudine82 alle 06:36 del 16-02-2018

Non è possibile svolgere lo stesso lavoro oppure uno molto simile da un’altra parte? Quindi, cambiare posto di lavoro? Io, sarei già andato dal “maledetto” con il foglio corretto a penna in stile scuola elementare e gli avrei chiesto con molta educazione e guardandolo dritto negli occhi perché si comporta in quel modo. 

Avatar di TylerTyler alle 08:05 del 16-02-2018

Ti conviene dargli la pagnotta e vedi come l'altro sorcio cambia registro

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:25 del 16-02-2018

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