Lun
20
Nov
2017
Bigottismo e femminismo.
Probabilmente scatenerò un flame allucinante, ma amen.
Il medico che mi segue attualmente è una donna, microimmunologa, psicoterapeuta.
Ho fatto degli esami del sangue che hanno riscontrato che ho il sistema immunitario quasi bloccato. Se non avessi fatto questi esami del sangue, mi sarei ritrovata un cancro o qualcos'altro nel giro di qualche anno.
C'è di più. Il mio sistema immunitario semibloccato è la causa delle mie tendenze depressive.
Certo, è stato un certo shock, ma a posteriori non ne sono così sorpresa. Ho dato tutte le chiavi di lettura possibili a quanti più eventi della mia vita, quindi non capivo, obiettivamente, perché un fatto "semplice" come l'aver trovato l'uomo della mia vita, aver raggiunto l'apparente equilibrio che tanto cercavo da anni e la convivenza imminente potesse causarmi un'ansia così ingestibile.
Sì, ho ancora problemi di ansia, ma sono due settimane che ho iniziato a curare tutti i virus e il sistema immunitario in palla. Mi ci vorrà un po' prima che il mio corpo assorba la serotonina come Dio comanda e il mio umore ritorni normale.
Ma il punto non è questo.
Ho parlato alla dottoressa dello stupro che ho subìto. Solita comprensione di rito, fino alla fulminata finale: "c'è però da dire che voi giovani andate a letto con una rapidità impressionante, non capite cosa voglia dire condividere l'intimità con un uomo, prima bisogna conoscersi, capire chi si ha davanti. Poi si può pensare di condividere anche il proprio corpo."
Chi frequenta questo sito da un po', sa come la penso. Personalmente, non do importanza al sesso allo stesso modo in cui la danno altre persone. Per me il sesso è fondamentale, ma mi sono sempre fidata del mio istinto, senza ritenerlo un metro per capire chi ho davanti, se può essere degno della mia attenzione, quindi non mi faccio particolari remore ad andarci a letto anche subito, se l'altra persona è d'accordo. Ma non è una cosa che faccio con chiunque. Basti pensare al fatto che non ho una lista infinita di partner sessuali, alle mie spalle, anzi!
L'unica volta in cui non ho ascoltato il mio istinto, ho subìto lo stupro. A posteriori, c'era qualcosa in quell'uomo che non mi convinceva, ma all'epoca stavo talmente male che non sono sorpresa del fatto che le cose siano andate come sono andate. Ma, ormai, è inutile piangere sul latte versato.
Poi, rispetto fortemente chi la pensa come la dottoressa. A patto che non mi faccia sentire sotto accusa. Mi sta bene che qualcuno venga a dirmi "personalmente preferisco aspettare". Ognuno fa quello che si sente, nella sua vita.
Non ho tollerato il fatto che la dottoressa mi ha indirettamente accusata di essermela cercata. Non ho tollerato il fatto che abbia detto che gli uomini sono tutti delle bestie che pensano solo a quello. Non ho tollerato il fatto che, quando le ho dettodello stupro, abbia insinuato che, in realtà, finché non vado a pregare, non uscirò mai dal limboche mi sono creata con quello stupro. Non ho tollerato che, quando le ho detto che, in realtà, le batoste che ho subìto mi hanno insegnato molto e che l'uomo con cui sto ora è quello giusto, lei mi abbia detto "ah, ma allora hai imparato qualcosa".
Come non ho tollerato il fatto che mi abbia detto che, in virtù del fatto che sto andando a convivere, sarò io ad avere in mano la famiglia, e possiamo raccontarcela quanto vogliamo, ma tanto sono le donne a gestire casa e famiglia, per cui è meglio se resto a lavorare dove sono, invece di tornare a lavorare nel turismo come stavo considerando di fare. Così ho un orario più elastico per gestire la casa ed eventuali bambini.
Non mi è piaciuto affatto il suo pensiero. Sì, alla fine ho deciso che non ritornerò a lavorare nel turismo, ma era una decisione che stavo maturando da un po'. Per quanto mi manchi parlare lingue straniere e un lavoro a contatto con il pubblico, non ho voglia di lavorare su turni e passare le feste comandate dietro al banco di una reception, lontana dalla mia famiglia. Il lavoro che ho ora sono riuscita finalmente a farmelo piacere, ha orari che mi vanno bene. Chi me lo fa fare di ritornare a lavorare nel turismo?
Ma per il resto? Se avessi interiorizzato il fatto che gli uomini sono tutti delle bestie, non sarei insieme al mio compagno, il mio amore, l'uomo che veramente è fatto per me.
Non accetto che si generalizzi così, neanche sugli uomini!
Non accetto che mi si faccia intendere che è solo un mio dovere, il pensare ad occuparmi della casa e di eventuali figli.
Non ho accettato il tono che ha usato da "avanti, non pretendere di più dalla tua vita, accontentati di quello che hai, perché nutrire un qualche sogno o ambizione?". Comodo, detto da un MEDICO!
Non accetto che un medico mi manchi di rispetto e cerchi di impormi la sua fede. Denota un'incompetenza senza pari! Credo in Dio, non ho problemi ad ammetterlo, ma la mia concezione di Lui e della vita è ben distante da quella dei cattolici bigotti, convinti che sia una colpa se una relazione finisce, a prescindere dalle motivazioni!
Non accetto che, in virtù di questo, una ragazza debba anche sentirsi messa sotto accusa per uno stupro. In nessuna circostanza deve accadere, mai!
Il problema, ovviamente, è che sono fregata, devo per forza continuare ad andare da lei, dal momento che è l'unica microimmunologa della mia città e di quella attigua (mi sono già informata).
Quindi, mi toccherà ingollare il rospo e continuare le terapie con lei, se voglio evitare di rimetterci la pelle più avanti.
Ma sono decisamente amareggiata. Non pensavo che esistessero medici così.
26 commenti
Se fai degli esami del sangue non è detto che tu non possa riscontrare cancri o qualcos'altro nel giro di qualche anno. Per scongiurarne l'insorgenza bisogna seguire delle terapie adeguate.
Lei è una cretina e tu una vittima P.s. fai quello che ti rende felice,non quello che è più comodo
Sono d'accordo con te, detesto il bigottismo, chi giudica, chi ha la verità in tasca e l'omologazione dei ruoli uomo/donna. Sei capitata nelle mani giuste per curare il tuo sistema immunitario ma non per confessare i tuoi fantasmi del passato. Un medico per me dovrebbe essere laico ma io forse sono di parte in questo senso perché non credo in Dio.
tutti bisognerebbe pretendere più rispetto dai medici. purtroppo sono considerati dei padreterni (perché se la gente li mandasse in culo un po' più spesso tornerebbero coi piedi per terra, invece non lo fanno e allora non si può farlo perché se lo facciamo siamo voci fuori dal coro, e tocca tenerseli buoni, non conviene esporsi). ti tocca abbozzare.
è un rapporto non alla pari, da lei dipende la tua salute, e quella fa pure il prete. signorsì signor dottore.
auguri per la salute, Criseide.
io e tanto che li conosco, nel senso che ne ho trovati tanti di medici pazzi. o li trovo tutti io oppure la metà sono pazzi davvero. boh.
Molti sono pazzi...Ma c'è la follia equiparabile al genio e la follia paragonabile al sentirsi padreterni. Per quanto mi riguarda scienza e cattolicesimo non sono coerenti l'una con l'altro. Giudicare in quel modo una ragazza che ha subito un abuso non è "pedagogico", dire a una persona che si deve accontentare produce appiattimento, poi un conto è far riflettere una persona su quale situazione genera maggior benefici, un conto è incasellare una persona in un ruolo che al giorno d'oggi non rispecchia il passo che si deve tenere con i tempi.
Non ho tollerato il fatto che, quando le ho dettodello stupro, abbia insinuato che, in realtà, finché non vado a pregare, non uscirò mai dal limboche mi sono creata con quello stupro
No ma veramente ti ha detto questo, Criseide? Se questa fa la microimmunologa come fa la psicoterapeuta... mamma mia
Come spesso succede a chi ha patologie così complesse e con cause così oscillanti tra le la sfera psichica e quella somatica la diagnosi te la sei fatta tu. Ma davvero non trovi nessun altro che ti può dare una mano? Provaci dai, tentar non nuoce. Un abbraccio comunque.
ma quella fa l'esorcista. cerca altri pareri medici nel frattempo, chiedi info, pensa positivo.
Questa dottoressa è una bestia.
Quoto cole 20.14.
Senza parole.
Scusami Criseide, rileggo adesso e trovo un comunque che non c'entrava niente. Intendevo dire: Un abbraccio punto. Forte, tutt'al più
Hai a che fare con una microimmunologa imbecille dal pensiero imbecille e primitivo.Purtroppo ce ne sono tantissime in giro e provo tanta compassione per loro intanto che le scanso senza pietà. A mio parere cara ,considerando i trascorsi terribili e le nuove prospettive, sei a un buon punto della tua vita, per le difficoltà che restano in bocca al lupo e un abbraccio.
Cole, io pensavo di farmi seguire dal punto di vista microimmunologico, non dal punto di vista psicologico. Ho già avuto la mia dose di psicoterapia, non ho sinceramente voglia di imbarcarmi in un altro rovistamento nel mio passato. E la prossima volta lo chiarirò, anche perché, se sono queste le premesse di una psicoterapia, grazie, no! Purtroppo, però, non ho trovato altri medici che possono darmi questa terapia, e, da quello che sento, questa è pure la migliore della mia città.
Lottascudo, ti do una piccola informazione: le ultime ricerche hanno dimostrato che una cura a livello microimmunologico riduce di parecchio la possibilità di ammalarsi di cancro. Sostanzialmente, tutti i virus che agiscono in via sotterranea (quindi, asintomatici, all'apparenza, ma in realtà stanno facendo danni) sono la causa di vari tipi di cancro. Addirittura, una terapia microimmunologica può aiutare il cancro a regredire (ovviamente mentre lo si cura con le terapie adeguate). E sono medici a sostenerlo. Qui di seguito un link esemplificativo: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/limmunoterapia-contro-i-tumori-e-la-scoperta-dellanno
Con questo non dico che sono esente da future malattie, facendo questa cura, ma un po' di rogne me le sono risparmiate di sicuro!
Grazie a tutti, comunque. Sono profondamente convinta anch'io che un medico che giudica anche la vita personale è un incompetente. Purtroppo, questa mi è toccata in sorte e questa mi tengo. Ma sarà il caso che metta un po' di paletti.
Le Dottoresse?....puah, su questo sito c'è uno sfogo di qualche anno fa in cui si parlava di una "particolare", una che mi fece molto male e che scoprii essere in cura mentale da una finta Psicanalista....una non iscritta a nessun albo, quindi fate attenzione a questa categoria.
Detto ciò comunque, cara Criseide, il miglior dottore di te stessa sei tu, quindi occupati con amore di te, dei tuoi sentimenti e del tuo benessere fisico e psicologico, esistono professionisti bravi (pochi in realtà) e se credi davvero in Dio, anche Lui ti può aiutare davvero. Con me ha funzionato tutto ciò, ma questa è la mia personale opinione, dato che ci è stato il libero arbitrio sarai tu a scegliere e questo, in ogni caso ha delle conseguenze.
Ciao
Altra risposta a Coleridge, ma gradirei sentire l'opinione di tutti a riguardo. Avviso che potrebbe essere un po' lunga.
Allora, Cole, sì, ha detto veramente che avrei dovuto pregare. Fare delle preghiere di liberazione, praticamente degli esorcismi. E di perdonare il bastardo. Ammetto che sul momento ho seriamente considerato di accettare il consiglio. Più che altro perché è da quando è successo il fatto che mi sento come se avessi qualcosa di estraneo dentro di me. E la mia idea di perdono è comunque smettere di nutrire rabbia e pensieri di odio nei confronti di chi mi ha fatto del male, senza per questo giustificarlo. è un pensiero un po' complesso. Ma non andava a cozzare con quello che diceva. è comunque nelle mie intenzioni smettere di provare rabbia nei suoi confronti, perché una vita vissuta nella rabbia non è una bella vita.
La mia difficoltà è arrivata nell'accettare l'idea di essere in qualche modo "posseduta" da qualcosa di non mio.
Ne ho parlato con il mio compagno, che è molto più pragmatico di me. Lui ha risposto che, in realtà è normale che io mi senta come se avessi qualcosa di non mio, dal momento che si tratta di uno stupro, una cosa che non volevo e che nella mia mente ancora rigetto, non accetto minimamente quell'idea. Non è questione di "possessione" da chissà che spiriti.
Mi sono ritrovata ad accettare come vere entrambe le versioni, onestamente. Sia quella pragmatica che quella dogmatica. Ammetto che la cosa mi mette non poca confusione.
Si ma nello sfogo hai chiaramente scritto che hai fatto degli esami del sangue, ma non hai parlato di ulteriori interventi. Per questo sottolineavo l'inefficacia degli esami del sangue se non seguiti da terapie. Mi spiego? Gli esami del sangue accertano solo delle carenze, mica curano.
Sul discorso "idea di essere posseduta da qualcosa di non mio" ti capisco (e non immagini neppure quanto). A me sembra la cosa migliore invece, me lo ripeto sempre.. il tempo, bisogna darsi tempo. E cercare per quanto possibile non mettere il dito sulla piaga. Purtroppo.
ps: Quella non è bigotta, è stronza... E anche troppo ignorante
Lottascudo, hanno capito tutti che mi sto facendo seguire da un medico per una terapia e che so perfettamente che gli esami del sangue non curano ma danno solo un responso sullo stato di salute. Grazie per la spiegazione dell'ovvio. Chiedo scusa se sono stata poco precisa, sai com'è, mi stavo sfogando e non ho fatto caso a dettagli di quel genere, decisamente poco importanti ai fini di quello che stavo raccontando.
Innominato, in che senso ti sembra la cosa migliore?
Domanda pratica: che tipo di esami hai fatto esattamente?
Ciao Criseide,
guarda non è tanto la questione della preghiera, che detta nell'ambito di un rapporto medico-paziente mi mette comunque i brividi. E' la modalità, è l'invadenza, la maleducazione, l'assenza di pertinenza al contesto, il parere non richiesto, ma chi credi di essere? sei in missione per conto di Dio come Jake e Elwood? almeno fossi altrettanto simpatico.
Guarda il consiglio in sé potrebbo persino essere non peregrino e la finalità assolutamente condivisibile. Anch'io sono convinto che tutto, dentro di noi, deve trovare un equilibrio, che alla fine dobbiamo imparare a rimettere i debiti ai nostri debitori, imparare a liberarci dell'odio e del rancore che davvero ci intossiacano la vita. Ma non con dei mantra esorcistico rituali che dovrebbero miracolosamente liberarci dal dolore che altri ci hanno inflitto. E questo a sua volta dovrebbe avere un esito di qualche tipo sul malessere che questa situazione ci ha procurato?
Ma poi, se questo suggerimento fosse scaturito da un'interazione empatica, da un'approccio maieutico che ti aiutasse a dirigerti verso questa soluzione, chi lo sa, forse avrebbe potuto giovarti, ma detto così, lasciato cadere come un sorta di prescrizione medica mista con una formula assolutoria del padre confessore. Ma stiamo scherzando veramente? Ma ti prego liberati da questa persona quanto prima. La tua patologia sembra qualcosa di molto complesso. Non ti serve uno specialista e comunque non te ne basta uno. Gli specialisti sanno solo applicare protocolli a patologie note. Quando si trovano di fronte a qualcosa di sconosciuto adattano quello che conoscono ai sintomi che riconoscono non tentendo in alcun conto quelli che non sono in grado di capire. Consulta più specialisti. Cerca persone open-minded in grado di uscire dagli schemi e che soprattutto ascoltino il paziente cercando di capire e valutare anche sintomi sconosciuti senza derubricarli a sress e paranoie. Quando senti qualcuno che ti dice "Signora, innanzitutto è bene che si calmi e non si faccia prendere dal panico" è il momento di alzarti, chiedere quanto devi, salutare e non tornare mai più.
Io penso da incompetente che sia quella esperienza a farti ancora male, e siccome i medici non sanno fare altro che metterci la pillolina su ogni cosa, qui la "specialista" si è trovata spiazzata. Ripeto ancora stronza.
Non mi viene bene ad esprimermi come vorrei, ma è solo che ti capisco quando ti riferisci a quel mostro, e quando ci penso ormai è da un pò che ho compreso sarebbe meglio darsi tempo. Non ti fare sopraffare da questa cosa.
Criseide, tra l'altro è il più bel nik femminile di questo sito, ecco finalmente l'ho scritto :).
Rispondo un po' a tutti: ho fatto un esame del sangue atto a trovare dei virus latenti, che genericamente si legano al dna. Magari non causano problemi visibili, ma stanno lì e fanno danni di altro genere. Ed effettivamente ne ho, ho visto con i miei occhi gli esiti, ho fatto ricerche, per quanto raffazzonate (d'altra parte non sono un medico, non so esattamente dove andare a cercare testi di microimmunologia) e tutte hanno confermato che i virus latenti possono provocare cancro e disturbi comportamentali. Ho fatto 2+2 con tante cose della mia vita e del mio organismo. Se avessi lasciato le cose come stavano, il mio stato di salute sarebbe degenerato e mi sarei ritrovata pensieri suicidi e cancro. Mi sono informata anche su questo medico, ed è il migliore sulla piazza, e per il mio stato di salute fisica è quello di cui ho bisogno. Per il mio stato di salute mentale, no, decisamente no. Ma finché non trovo un'alternativa che abbia le stesse competenze e che sia realmente "open-minded", e finora non ne ho trovate, purtroppo devo continuare con lei. La prossima settimana la dovrò rivedere e le dirò quello che penso, perché non ho certo bisogno di sentirmi accusare di poca morale e che in realtà sono posseduta dal maligno, quando, in realtà, il mio problema è un bel po' di stress (e sinceramente, sfido chiunque a non esserlo, con una nuova storia da gestire, un trasloco in atto e problemi di salute da curare, tutto in una volta!)! Per quanto riguarda la morale, è un discorso che ho già affrontato miliardi di volte con me stessa e con gli altri. Trovo orribile il venire considerata una poco di buono unicamente perché vivo le cose a modo mio. Secondo il ragionamento comune era ovvio che mi capitasse uno stupro. Lo so, lo leggo negli occhi di tante persone con cui ne parlo. Perché alla fine è questo il sunto della cosa. Non aspetto i canonici X mesi per capire chi ho davanti, quindi era ovvio che mi capitasse il figlio di puttana che se ne sarebbe approfittato. Non conta il fatto che, alla fine, ho 29 anni e 4 partner sessuali (5, contando il figlio di puttana), decisamente nella media, se non addirittura al di sotto della media delle mie coetanee, che non vengono considerate troie unicamente perché aspettano un po' prima di fare sesso. Non conta che, sì, se penso ai miei ex, di due su tre me ne pento, a posteriori. Ma a posteriori! In quel momento mi andavano bene! Trovo solo che sia un peccato che mi ci sia voluto tanto tempo per capire determinate cose, ma in quel momento io li volevo, mi andava bene così! E che differenza c'è tra me e una ragazza che magari ha avuto anche lei cinque partner sessuali? Perché io devo essere considerata male, dal momento che con le persone con cui ho fatto sesso ho avuto anche storie durature (sempre tralasciando il figlio di puttana)? Dal momento che sono tutt'ora insieme a uno di loro, tra l'altro, e intendo rimanerci insieme per il resto della mia vita? E se una di queste "sante" avesse subito uno stupro? Cos'è, lei non se la sarebbe cercata perché di solito aspetta a darla??
Sia chiaro, io non mi ritengo affatto una poco di buono. Quelle rare volte che riesco a pensare solo con la mia testa e la mia opinione, capisco che ho la coscienza perfettamente a posto. Non aspettando, io non ho fatto nulla di male, non ho fatto del male a me stessa, alla società o a Dio stesso. Solo che mi fa male, da morire, sentire la stragrande maggioranza delle persone darmi della puttana senza considerare la globalità delle cose e pensare che mi sono cercata lo stupro, unicamente per un cavolo di dettaglio che in realtà non conta nulla, che non dovrebbe MAI contare nulla, anche se fossi veramente una persona da una botta e arrivederci, anche se facessi la prostituta per lavoro! Santi numi, dovrebbe solo contare il fatto che un no è un no e qualcuno si è preso la libertà di sbattersene, quando non avrebbe mai dovuto! Ma questo è un mio problema, mi importa decisamente troppo di opinioni di cui non me ne dovrebbe fregare una cippa fritta. Che dire? Imparerò, suppongo.
Innominato: grazie, davvero!
Beh, grazie a tutti, in realtà. Scusate il megapippone, ma ci sto decisamente male.
Solo che mi fa male, da morire, sentire la stragrande maggioranza delle persone darmi della puttana
Criseide cara, è stato molto raro nella mia vita che io abbia condiviso il mio pensiero con una maggioranza. Detto questo, se davvero hai la sensazione che la 'stragrande maggioranza' delle persone che frequenti possa lontanamente pensare una stupidaggine del genere, ebbene, io comincerei seriamente a resettare un po' di amicizie e contatti. Ma insomma da che gentaglia sei circondata, sono allibito 😳
ok quando è troppo è troppo: è successo molto di rado non *è stato molto raro, certe volte ho dei seri problemi con l'italiano
Il giudizio corre sempre troppo veloce, fa parte anche della "stupida" natura umana che cerca di orientarsi con tutti questi perchè. E non ti liberi dalle persone "inutili" che ti girano intorno, la suocera ne è il classico esempio.
Una volta io mi sono chiesto perchè Dio ci pone davanti a sfide simili, e guarda te lo chiedi se ti succede qualcosa, prima non ti era mai venuto in mente. Parte il giudizio più semplice... E' successo questo perchè... figurarsi poi se gli altri non sapessero fare di meglio.
Ma Dio come lo immagino io non è un inquisitore, non ti mette neppure alla prova. E' una inarrestabile sequenza di eventi e consequenze in cui tutti, ciascuno di noi ha un ruolo più o meno grande. E in questo vuoi che non capiti a qualcuno di finire sotto?
Io ci sono finito sotto, poteva capitare a me come ad un altro. E tu mi risponderesti che si, ma quando è no perchè non si è fermato? Perchè è un bastardo, una bestia, e purtroppo siccome questo mondo offre sempre una infinita varietà di situazioni e persone, da qualche parte si finisce sempre per trovarne una. Non c'è da chiedersi il perchè, possiamo solo cercare di migliorare noi e gli altri.
Magari esco fuori adesso, e mi cade un pezzo di cornicione in testa.. Se solo lo sapessi mi rintaneri in casa per un mese, e magari potrebbe succedermi lo stesso. Ad un certo punto non puoi fare altro che dire basta è successo, tutti gli idioti che ho intorno forse non lo capiranno mai, ma io so che sono idioti, loro no.
Che schifo
Sì, devi assolutamente mettere dei paletti e anche molto solidi. Non esiste che ti manchi di rispetto in questo modo. Fortunatamente per te non abbiamo lo stesso carattere. Con l'impulsività ce ho, probabilmente me la sarei mangiata e addio terapia.
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Non mi è chiara una cosa Criseide. Ma questa dottoressa ti segue in quanto microimmunologa o in quanto psicoterapeuta? Non riesco a capacitarmi. E se aveva la laurea in economia e commercio ti preparava anche l'F24?
E allora diglielo. Ascolti non me ne frega un cavolo che lei è anche psicoterapeuta: io le sto chiedendo una terapia come microimmunologa. Per tutto il resto si faccia una ricca padellata di cazzi suoi.