Ven
12
Apr
2019
Perché sto peccato non mi coglie?
Ho perso il lavoro e vado avanti di lavoretti sottopagati; intelligenza direbbe che sarebbe il caso di fare la formichina e mettere da parte per il futuro considerando la fortuna di avere un marito che provvede ai miei bisogni essenziali. Ma io sono cicala mannaccia a me.
Oggi stavo per fare una gravissima cazzata.
E' giornata di mercato e ho una voglia pazzesca di un gelato. Una scemenza eh, un gelato, ma con le belle giornate ha riaperto la gelateria del paese che fa un cono da perderci la testa ma dal costo di 3 euro e 50. Troppo, e per principio mio marito 3 euro e 50 per un cono piccolo non ce li spende. E che mi frega di mio marito? Mi frega perché non ho tre euro e cinquanta centesimi nel portafoglio, esatto. Ho la mia carta ma la gelateria non ha il POS e non posso andare a prelevare al bancomat per avere contante perché il mi omo a fine mese fa il rendiconto di tutti e due i conti e mi fa una testa tanta se prelevo contanti perché ci pago le commissioni.
"Non prelevare! La spesa falla con la carta e se ti servono contanti chiedili a me!"
Ma a parte l'umiliazione nel domandare soldi al proprio compagno, partirebbe un innocente (almeno nelle sue intenzioni) terzo grado su come ho intenzione di spendere quei soldi e non ho voglia di cominciare una discussione su quanto sia opportuno o meno spendere 3 euro e 50 per un gelato. E così mentre era sotto la doccia gli ho aperto il portafogli mettendomi in saccoccia 5 euro. Il senso di colpa mi ha colto immediatamente e prima che finisse di lavarsi sono corsa a rimetterli al loro posto.
Sono rimasta con la voglia di quel gelato e la rabbia del non potermi permettere a trent'anni dopo anni di università e di lavoro tre euro e cinquanta centesimi per un cono gelato.
22 commenti
Mah
Farti controllare così non va bene. Se fosse lui ad avere un momento di difficoltà finanziare ti permetteresti di fargli il terzo grado su come spende 5 euro?
Prenditelo quel gelato.
Un cono piccolo a tre euro e cinquanta, visto che non navighi nell'oro, direi che è uno schiaffo alla parsimonia e oltretutto sarebbe un po' come porgere le chiappe a chi ti vuole inculare. Che se lo tengano loro fra le chiappe un conetto da tre euro e cinquanta.
Vai al super e per due euro te ne prendi un chilo.
va be ma che ragionamento è....io ho le ferie ad agosto che è il mese peggiore per le vacanze,quindi non dovrei mai fare una vacanza visti i prezzi?
Ma anche il tuo che ragionamento è?
Da me un cono piccolo (due gusti)viene max 2,30€. Chi te lo propone a un prezzo superiore è un ladro. A meno che non si parli di città turistiche dove lì godono a inculare i turisti babbei.
Ma no, non buttarti giù.
La cosa grave non è che tu voglia "buttare" 3,50 euro ma che tu abbia sentito la necessità di prenderli di nascosto. Come se non ti spettasse solo perchè non lo paghi tu.
Non è un reato avere voglia di un gelato. Potevi parlargliene. Alla fine ti dai da fare anche tu, nel tuo piccolo e di sicuro non ti crogioli a far nulla.
Ci sta anche condividere gli estratti conto... ragazzi non dimentichiamoci che la mantiene, potrà anche voler sapere che fine facciano i soldi... no? lo ha detto anche lei... sole buone intenzioni di tenere sott'occhio le spese!
Se al cono non ci sommi scarpe, accessori inutili e fancazzismo, direi che basterebbe parlargliene e uscire, insieme, a mangiare un gelato. Ma altrove... perchè 3,50 euro sono un furto.
Il cono più piccolo 3,5? Caro.... Merita che nessuno lo compri più cosi dovrà abbassare il prezzo. In ogni modo non avresti avuto neanche 2.5 quindi.....
7000 lire per un gelato . . Dove andremo a finire,!!
colpa di Ciampi e Prodi ,darius
Ma sticazzi, si vive una volta nella vita.
Se proprio ti andava di mangiare quel gelato, avresti fatto bene a spenderli questi 3,50 Euro, ti saresti privata di qualcos’altro dopo. Ma a parte questo tutta la storia di tuo marito e della gestione dei soldi mi pare follia totale, ma perché farsi sottomettere così?
Manca il profilo di coppia e siete perfetti!!
Al di là delle disquisizioni sul costo del cono (che comunque è alto) sfogante ma se vuoi risolvere i problemi ti rimboccchi le manichine e ti trovi un cazzo di lavoro serio.
Se non c'è lavoro per il tuo titolo di studio allora parti con uno più umile che cambierai appena ne troverai uno migliore
BASTA con il focalizzarsi su quando deve concedere il marito!!! avete rotto un po' il cazzo sinceramente.
L'ordine delle idee non dev'essere "come faccio a chieder di più a lui" bensí "come faccio a guadagnare da sola quanto mi serve".
Per me la coppia ideale e idilliaca è quella dove entrambi guadagnano, entrambi pagano metá delle spese di casa ed infine si suddividono al 50 pure i lavori domestici (conti in banca rigorosamente separati). È ora di finirla con lo stereotipo dell'uomo che mantiene economicamente e la donna che stira lava e cucina (a meno che la coppia non si trovi in perfetta sintonia in tale configurazione)
E vabbé
Normalmente non intervengo nei commenti ai miei sfoghi, ma stavolta veramente si sta rasentando il ridicolo.
@Ozy e il mondo magico delle farfalline cangianti= nel mondo reale la coppia ideale e idilliaca è abbastanza utopistica e sarebbe ora di svegliarsi un pochino e arrangiarsi con quello che si ha. Il lavoro "serio" cosa sarebbe poi, di grazia? Lavoro come cameriera a 30 euro al giorno (in nero perché non ho trovato nessuno che mi facesse un contratto) il venerdì ed il sabato a chiamata. Ho lavorato per sette mesi (5 + 2 di proroga del contratto) per un'azienda di imbottigliamento come addetta alla produzione. Ed ora ho un colloquio come commessa parti-time per un marchio di moda luxury. La mia laurea in Lingue l'ho messa dentro il cellophane da un bel po' e non ho avuto paura di sporcarmi le mani ma comunque questi lavori non mi permettono di contribuire alle spese domestiche per lo stesso peso di mio marito che guadagna i suoi 1.600 euro al mese. Questo mi rende meno seria o rende il lavoro di cameriera o commessa meno serio del suo o del tuo? Se conosci qualcuno in grado di assumermi a quello stipendio e con le mie competenze in provincia di Firenze prego, sono qui ad attendere nomi e contatti, altrimenti bisognerebbe sciacquarsi la bocca con un bel collutorio di umiltà e accettare che arrivi un'età in cui realtà e fantasia non sempre coincidono.
@per gli indignati e per chi grida alla sottomissione = non sono una moglie pancina priva di qualsivoglia potere decisionale sulla gestione dei soldi. Crediamo nella trasparenza prima di tante altre cose ed è mio marito per primo a chiedere il mio parere e permesso quando spende dei soldi per sé stesso, anche se si tratta di soldi guadagnati da lui, perché riteniamo che in una famiglia certe decisioni vadano prese in comune perché è su di entrambi che ricade la responsabilità della famiglia. Ed è lui per primo a spingermi a comprare qualcosa per me/ a riempirmi di regali quando tiriamo un po' troppo la cinghia; se avessi voluto spendere 50 euro per una borsa probabilmente non avrebbe battuto ciglio, sono le spese che ritiene superflue a generare polemiche che non mi andava di affrontare. Nessun telefono rosa da contattare qui.
Sfogante fiorentina, adesso mi è tutto chiaro: ecco dove un gelatino costa 3,50€!
Firenze centro, cono con 2 palline tipo testicolo di cane, 4€ .
Comunque per toglierti qualche sfizio senza farti assalire dai sensi di colpa ti conviene cercare di accantonare qualche soldo da quei pochi che riesci a raccimolare.
Madona, che fadiga sta al mund...
Mi dispiace che ti ritrovi a dover ragionare su un euro, perché sarebbe quella la differenza tra ciò che spenderebbe tuo marito e il 'maledetto'cono :-) al quale hai rinunciato. Non metto bocca su come ha deciso di monitorare le spese tuo marito. Però non sono d'accordo su due cose. Una sarebbe il fatto che anche quando si è da soli e ci si trova in difficoltà economica, bisogna almeno qualche volta fare uno strappo alla regola. Sì, alla faccia della povertà, perché qualche piccolo sfizio ogni tanto serve per risollevarti di morale mentre ti stai impegnando per ritornare a galla. Non credo nel tuo caso debba per forza significare che hai le mani bucate. Tu stessa ti sei posta il problema del prezzo del gelato e penso che se tuo marito l'avesse saputo, forse per così poco, avrebbe fatto volentieri un'eccezione. Seconda cosa, in copia ci si può anche ritrovare a doversi sostenere a vicenda durante periodi no. Certo non è obbligatorio farlo con un minimo di riguardo, quindi senza contare gli spicci dell'altro fino al centesimo, ma sarebbe carino, oltre ad essere un 'favore' del quale anche l'altro potrebbe un domani aver bisogno. Una copia di amici ha avuto in cinque anni una sequenza a dir poco difficile. Essendo al tempo messi bene avevano deciso di avere un figlio. Il bambino purtroppo era nato prematuro e in seguito sono sorti dei problemi tali da impedire a lei di rientrare, e si dovette licenziare. Nel momento in cui la situazione s'era finalmente stabilizzata e lei trovò un nuovo lavoro, lui ebbe un incidente abbastanza grave in seguito al quale è stato demansionato con un'inevitabile conseguenza anche in busta paga. Al tempo abitavano vicino a noi e spesso ci davamo una mano con i bambini. Non mi pare lui avesse mai lesinato su qualche extra mentre lei era a piedi con il lavoro e viceversa. Quindi penso che se qualche euro in più serve ad evitare l'umiliazione e preservare la dignità di una persona, allora va speso! Credo che se tuo marito fosse nella tua situazione, non gli piacerebbe dover ogni volta rivalutare tutta la sua esistenza per qualche spicciolo speso in più. Prova a farglielo notare.
ps: lascia perdere i commenti di gente che sta inculata con qualcuno che non lavora proprio e vuole lo stesso dispensare lezioni di vita su quanto ci si deve guadagnare quello che serve, proprio a te che stai comunque lavorando mentre cerchi un impiego migliore. Sappiamo tutti che di questi tempi non è facile ripartire quando si perde lavoro, ti auguro di trovarne presto uno che ti/vi ridia più tranquillità.
@Anonima 14:33
So bene quel che dico e non me la vieni più di tanto a menare. conosco una caterva di persone di tutte le età che si fanno poche pugnette e hanno reale voglia di mettersi in gioco e tutte queste trovano sempre lavoro (nei settori più disparati fra l'altro) senza rimanere praticamente mai a secco.
Lato mio posso BEN DIRTI che fra i miei dipendenti l'ultimo assunto (ed ha un indeterminato!!!) ha 51 anni, mentre il più giovane è un diplomato di 24 che lavora per me da quando è uscito dall I.T.I.S a 19, quindi anche la scusa che raggiunta un'età non si va più da nessuna parte tienitela per qualcun altro.
Se ti alzi la mattina con l'unica fottuta ambizione di trovare lavoro e batti gli annunci con costanza e tenacia fidati che tempo poco qualcosa trovi, e fidati anche che se sul lavoro mostri di valere e ti dai da fare non ti lasciano SEMPRE A CASA! può capitare di avere sfiga una volta o due o tre ma se va sempre così significa che probabilmente costi più di quel che riesci a rendere.
Bisogna dire le cose come stanno
PS: Tanto per farti un esempio, ora (proprio ora) mentre scrivo sto lavorando ad una procedura di migrazione dati sulla quale mercoledì, giovedì o venerdì ho potuto lavorare solo al 15-20% delle risorse cognitive avendo preso un focolaio ai polmoni che mi ha tenuto la febbre costante sui 39,5 che scendeva a 38,5 per poco tempo per poi risalire come pallina rimbalzina (nonostante assumessi TACHIPIRINA 1000 al doppio della dose perché dovevo lavorare)
Giovedì lastra d'urgenza all'ospedale e ora che ho iniziato la terapia di 2 antibiotici + cortisone potente (medrol) posso finalmente tirare il sospiro di sollievo e farmi il week end lavorativo (la mia più grossa paura non era dover lavorare ma trovarmi nel week con la febbre che mi delibitava impossibilitandomi ad andare avanti).
Per dirti che in tutti i casi che ho osservato ho sempre visto che chi tira tutte le volte che c'è da tirare nel lavoro galoppa sempre! mentre quelli che lo cambiano 3.000 volte e finiscono sempre per ESSER LASCIATI A CASA dopo la prova alla fine è perché alle 5 cade loro la penna o altre cose simili (ci sono anche casi sfigati, ripeto, ma NON son tutti così i posti di lavoro, basta cercare).
PS: se stai per scrivermi come mai perdo tempo qui anziché andare avanti) possi dirti che la procedura di migrazione dati si compone di step da mandare avanti e poi controllare una volta finiti e quindi mentre girano negli spezzoni posso scrivere.
Si direbbe che ozy abbia litigato con la sua bella...
Un insieme di cose diciamo....
Come a volte accade con la sfogante sono stato più duro di quanto avrei dovuto (e per questo mi scuso anche). Voglio solo dire comunque che a prescindere l'approccio giusto dev'essere sempre (ripeto sempre) e comunque lavorare per ottenere in autonomia ciò che si vuole.
Poi una volta fatto questo ben vengano magari i regali reciproci in una coppia che si vuole bene (ci mancherebbe) ma ogni individuo dei due dovrebbe potenzialmente essere in grado di mantenersi da solo.
PS: Sto cazzo di gelato è un furto, nella nostra riviera con 3,50 compri la "penultima" taglia (il più grande costa 4.00 e il più piccolo anche 2.00 o a volte 1.50)
Allora non contiamoci delle palle a Firenze&dyntorni se hai voglia di lavorare ne trovi! È la Capitale Mondiale dell'arte e con una laurea linguistica e un po' di sale in zucca il lavoro/business lo trovi! Non vivi a Kabul!! Quindi se non hai l'indispensabile sale in zucca devi scendere a lavori più umili. Come mai ora come ora il personale degli hotel (e nella zona non dirmi che non ce ne sono, e fra l'altro ci son venuto spesso a fikkre e me ne intendo!) oramai il personale è ormai quasi tutto straniero?! Cominci in in hotel ti fai le giuste conoscenze e poi con gli agganci trovi qualcosa di più in linea col tuo livello formativo, menoche' tu non abbia da investire in una attività in proprio. Cmq grazye al cazzo che in centro a Fighenze (la chiamo così perché ci andavo a figa😎) il gelato costa così e te sei allokka a prenderlo proprio li!? In periferia costa il giusto! (per il livello di prezzi della supenda città ché è Florence❤)
Aiuto, che pandemonio solo perché una non è sicura di voler spendere 3,50 di gelato... Le avete fatto i conti in tasca, le avete dato della scansafatiche se non addirittura dell'idiota solo perché attualmente sta messa così così? Che maschi di merda siete, veramente. E ringrazio mio marito di non essere come voi. Mi fate orrore.
A prescindere dal fatto che ovviamente ogni coppia è giusto che si organizzi come meglio crede, basta che le intenzioni siano trasparenti da ambo le parti sin dall'inizio, personalmente mi crea un po' di ansia questo maniacale controllo delle altrui spese, seppur motivato dalle migliori intenzioni. Cmq è solo un mio punto di vista
Ma la domanda vera è che cazzo di banca hai che ti mette commissioni sul prelievo? Basta che tu vada a farlo a un bancomat del tuo circuito e non dovrebbero esserci. No?
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Ce l'avrei la nutella in casa, no? Mangiati quella! Così ti passa la voglia di gelato. Però.. anche la nutella è cartuccia... Vai di cioccolatini!