Ven
22
Mar
2019
Combattuta fino al midollo
Ho 19 anni, mi sono diplomata l'anno scorso e non sto frequentando l'università. Quello delle superiori è stato davvero un periodo del cazzo, e mi ha portato a credere di non voler portare avanti gli studi. Io e la mia famiglia non abbiamo mai avuto una situazione economica stabile, tantomento siamo mai stati benestanti, quindi a 17 anni ho cominciato a lavorare nei weekend finché non ho finito la scuola, e dal diploma lavoro in maniera più o meno fissa in un bar. A distanza di quasi un anno dal diploma, mi ritrovo a voler ricominciare a studiare. I miei interessi sono teatro e cinematografia, arti sceniche insomma. Ho voglia e bisogno di rimettermi in gioco. Da circa 2 anni, ho anche una relazione stabile col mio ragazzo, che è una persona meravigliosa e che amo moltissimo, e con il quale stavamo progettando di prendere un appartamentino solo per noi due, considerando che lui vive ancora coi suoi. Ora, il problema è: da qualche tempo mi sono resa conto di non voler restare nel paesino di provincia in cui sto vivendo, ma di volermi spostare per studiare e formarmi. La scuola che mi interessa più vicina si trova a circa un'ora di distanza da qui, mentre quella che veramente sarebbe la realizzazione dei miei sogni si trova dall'altra parte dell'Italia. I miei mi hanno detto di non preoccuparmi delle difficoltà economiche, e non è di quelle che mi preoccupo, ma del fatto che so che una relazione col mio attuale ragazzo, ad una simile distanza, non sarebbe sostenibile. In primis perché il biglietto del treno supera il centinaio d'euro e mi sarebbe impossibile tornare spesso per stare insieme a lui, ed inoltre perché il suo sogno più grande in questo momento è quello di prendere una casetta insieme in cui stare tranquilli. L'idea di ferirlo mi uccide. Tra le altre cose, se anche riuscissimo a mantenere una relazione nonostante una tale distanza, l'altra paura che mi attanaglia è che ad un certo punto io possa desiderare di continuare il mio percorso da sola, senza un legame sentimentale. Lo amo da morire, è meraviglioso, e non so che fare. Temo di accontentarmi di una carriera mediocre e di una vita dello stesso stampo se non mi metto in gioco, ma non voglio perderlo né ferirlo. Sono più che mai combattuta. Non so davvero cosa fare.
3 commenti
Il mio consiglio, specialmente alla tua età, è quello di perseguire la carriera anche se questo comporta scelte dolorose in amore.
Calcola che per tanti motivi (anche e soprattutto per cause che non dipendono da te o da lui) una relazione può sempre finire all'improvviso, mentre le solide basi economiche di una carriera sudata e meritata non si sciolgono come neve al sole.
L'amore lo potrai sempre ritrovare, ma se rinunci a salire su determinati treni poi ad una certa età non potrai più tornare indietro.
Perché non si trasferisce con te?
Chi ti ama ti segue.
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Gli uomini vanno e vengono,
la tua vita no,è fatta di occasioni ,non perderle per colpa di un legame che oggi c'è ,domani non si sa.