Sab
27
Gen
2018
Leggete e datemi un parere sincero per piacere!
Sono una ragazza sposata da qualche anno. Con mio marito abbiamo scelto la comunione dei beni, di comune accordo. Mio marito non sta male economicamente ma, io vengo da una famiglia che economicamente sta meglio. Dopo il nostro matrimonio, mi sono state lasciate in donazione delle proprietà da parte di mia nonnna e mio padre ne ha acquistato altre, intestandole a me. Per ogni atto notarile che è stato redatto, su volere di mio padre, il notaio ne ha redatto uno in cui mio marito dichiarava di rinunciare ai beni che sarebbero divenuti di mia proprietà. Sottolineo che questo è stato volere di mio padre e che siccome mio marito non ha interesse ai beni materiali che posseggo, ha firmato senza alcun problema. Non nascondo che la cosa mi ha alquanto urtato, perchè anche se i miei genitori sono stati sempre generosi con mio marito, non è di certo una bella cosa questa. In verità, la cosa ha dato fastidio molto a me e per niente a mio marito. Potreste dirmi che visto che non ero d'accordo avrei potuto oppormi ma, io vi dico che se non l'ho fatto è per dimostrare ai miei che mio marito non fa calcoli e che se ne frega di tutto. Inoltre io non mi sono ribellata proprio perché se lo avessi fatto, magari i miei avrebbero potuto pensare che l'opposizione veniva da mio marito e non da me. Parlando del più e del meno, mio padre ci ha suggerito di fare la separazione dei beni, in quanto lui dice che se magari un domani, avendo ora un lavoro precario, dovessimo intraprendere un'attività, si eviterebbe di mettere a rischio tutti i beni di entrambi. Ora come ora, però, di aprire un'attività non se ne parla. In questi giorni ho sentito i miei che parlavano tra di loro sul fatto che volevano contattare un avvocato per chiedere informazioni su come si fa la separazione. Sinceramente a me questa cosa un pò sta urtando le scatole. Noi abbiamo deto sempre sì a tutte le loro richieste, però a me questa richiesta non piace affatto, anche perchè non ne vedo adesso la necessità. Mi sembra semplicemente un modo come un altro che ha mio padre di comendare e di avere la supremazia sugli altri. Loro non hanno riserve economiche con noi, ma comunque a me questa cosa che ci vogliono far fare non piace. Vorrei sapere secondo voi come posso oppormi senza litigare, perchè io sono molto impulsiva. Cosa posso dirgli serenamente senza trattare male nessuno e senza mettere in mezzo mio marito, che veramente se ne frega di tutto ciò. E poi vorrei sapere cosa ne pensate voi. Sbaglio io o sbaglia mio padre? Che ne pensate di un padre che ragiona così? Quale può essere l'atteggiamento migliore da parte mia? Ve lo chiedo per favore di darmi i vostri pareri. Grazie.
8 commenti
Grazie
Ti ringrazio per la risposta...rifletterò su ciò che hai scritto! Grazie davvero, il parere di una persona terza, più grande e con più esperienza è quello di cui ho bisogno. Un abbraccio.
Anche io sono sposata ib separazione dei beni e pensa che casa nostra è intestata solo a me, ma non per questo non è di mio marito quanto mia. Una cosa sono i sentimenti, un'altra sono le tutele legali, tuo padre ha ragione, a maggior ragione che a tuo marito non crea problemi non dovresti fartene nemmeno tu. La separazione dei beni non sminuisce l'amore e la condivisione della vita
Grazie mille del tuo commento!
"Che ne pensate di un padre che ragiona così?"
che tuo padre è una persona razionale e vuole evitare che i sacrifici fatti fino adesso per aiutare la figlia, vadano in malora nel caso il matrimonio vada male. indubbiamente lo fa per il tuo bene.
vuoi opporti? fallo, pacatamente e spiegando cosa ti da fastidio così come lo hai scritto qui. la separazione, dal punto di vista emotivo è come una mancanza di fiducia nell'altro. dal punto di vista razionale è un buon modo per mettere i soldi al riparo. io, fossi in te, seguirei il consiglio dei tuoi. ma io sono pessimista. tu credi nel "e vissero felici e contenti"? :)
ero bambino quando "nacque" la legge sulla comunione e separazione dei beni - a metà anni 70 circa. la maggioranza (credo) optò per la separazione perché
"Parlando del più e del meno, mio padre ci ha suggerito di fare la separazione dei beni, in quanto lui dice che se magari un domani, avendo ora un lavoro precario, dovessimo intraprendere un'attività, si eviterebbe di mettere a rischio tutti i beni di entrambi."
e questo è verissimo. ricordo che la gente (dovrei dire gli adulti di allora) facevano tutti questo stesso discorso.
cara diletta4444, secondo me il problema non sussiste.
ciao.
Il ragionamento di tuo padre, per quanto invadente (non tuo padre, eh, il ragionamento) è fatto a fin di bene, secondo me. Nel senso che come diceva Gagenore, pensa al bene della figlia.
Tuttavia, se la cosa non ti sta bene, basta semplicemente rispondere "no per ora non siamo interessati a firmare la separazione dei beni" (mi sembra si faccia dal notaio... quando mio padre ha aperto l'attività, i miei l'avevano fatta). Dicendogli quel "per ora", lasci a loro l'idea che potresti pensarci in futuro e nel frattempo fai come pare a te.
Io sono sposata con separazione dei beni, ma tutti questi problemi non esistono perché siamo poveri :-D
Secondo me....
...il vero problema é che tuo padre fa e dispone come gli pare e piace. Ok lo fa per il tuo bene ma dato che finora lo avete accontentato senza problemi non significa che dovete fare tutto quello che chiede senza dire niente. Fate la separazione solo se ne avete bisogno altrimenti diventerà quello che in effetti sembra: un atto di diffidenza
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mah! ... io lascerei tutto così... sono sposato da 20anni ed abbiamo scelto la separazione dei beni, la nostra situazione economica di partenza direi che era (ed è) equivalente.
E' del tutto comprensibile che tuo padre pensi alla tua "prosperità", del resto in qualche modo anche tuo marito beneficia dell'incremento dei beni mobili/immobili, se a tuo marito la cosa non "disturba" non vedo perchè farla diventare motivo di attrito, tuo padre (se hai provato a prendere il discorso), ti ha sicuramente detto che un giorno lo ringrazierai per aver avuto questa idea, che tu ancora non lo sai ma il mondo non è come lo vedi tu, che quando avrai qualche anno in più sulle spalle capirai perchè l'ha fatto etc. etc. etc. non preoccuparti... lascialo fare... se così lui è più tranquillo perchè devi turbare questa sua convinzione? ci sono necessariamente delle cose dove è giusto prendere delle posizioni, ma questa non la vedrei in questa categoria.