Mar
05
Nov
2019
Normalità
Leggendo ieri uno sfogo ho realizzato quanto siano veri quei clichè "non capisci il valore di una cosa fino a che non l'hai persa" e affini.
Ho perso la mia normalità.
Le visite in ospedale, il fissare appuntamenti per sapere se sta peggiorando, gli incontri con i medici, gli assistenti sociali.
Mi manca da morire il tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare qualcuno con il sorriso che mi aspetta, mi manca cucinare per qualcuno che apprezza il mio provarci, mi manca andare a fare la spesa con qualcuno, mi mancano le chiacchierate/lamentele sulla giornata lavorativa, mi manca il buttarmi sul divano con qualcuno a godermi un film, mi manca l'uscire con qualcuno per andare a prendere una pizza, mi manca una vita piatta, banale, mi manca il poter progettare il mio banalissimo futuro con qualcuno.
Quattro anni fa avrei dato di tutto per uscire dalla solita routine sveglia-colazione-lavoro-cena-chiacchierata-letto, ora darei tutto per poter tornare a quella monotonia.
Davvero, non capiamo il valore di una cosa fino a che non la perdiamo.
4 commenti
Non credo lo sfogante si riferisse a questo. Avevo letto un suo sfogo. Posso solo immaginare cosa provi perché, anche se ho vissuto un'esperienza simile, credo che ognuno viva questi eventi a proprio modo. Anche se non ti conosco vorrei dirti di avere fiducia nel fatto che riuscirai a colmare quel vuoto che adesso sembra forse incolmabile o immenso. Un abbraccio
Mi dispiace tanto,penso tu abbia subito un lutto recente,non sono nessuno per dirti come affrontare il dolore,posso solo dirti che ti comprendo e spero che il tempo ti dia un po di conforto,che piano piano riesci a elaborare questa perdita.un abbraccio
Riuscirai...
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



E non dimentichiamoci di chi prima ci amava ed oggi ci ha voltato le spalle: amici,partner,genitori e parenti..Oggi ti considerano domani sei nella spazzatura da solo..Ti capisco: la mia malattia mi ha causato emarginazione,presto conoscerò la solitudine assoluta..non vedo altre soluzioni..purtroppo anzichè dare amore e sostegno i familiari emarginano il malato,nel mio caso attribuendo colpe che non ho..la stessa malattia me la hanno fatta vivere come una colpa..E x concludere anche a me mancano gli anni della salute...