Lun
04
Nov
2019
Il lavoro mi sta lentamente consumando..
Ho 26 anni e da un paio di anni ho già iniziato a lavorare, con contratto regolare a tempo indeterminato, non ho finito gli studi, pensavo mi stesse bene così ma ultimamente sto iniziando a riflettere se quello che faccio mi piaccia davvero.. ho avuto fortuna di trovare questo impiego tramite terzi( calcio in culo), all'inizio mi piaceva ma adesso dopo diversi anni sto iniziando a viverlo con molta insofferenza... non vivo bene le giornate, lavoro con il pubblico, in un ufficio peso, molto grande, sempre pieno di gente dall'apertura alla chiusura.... mi è capitato in passato di fare anche molte ore di straordinario per esigenze di ufficio, ma i miei superiori hanno forzato troppo la mano, poi io non so dire mai di no, c'era una situazione critica, due colleghi, una in malattia e l'altra in 104.. insomma per un paio di mesi ho vissuto l'inferno, ore e ore di straordinari, tronavo a casa rincoglionito, senza nemmeno avere la forza di farmi un piatto di pasta( vivo solo).. adesso quel periodo è passato, faccio un orario normalissimo 7 ore al giorno, ma il carico di lavoro è sempre alto, l'ufficio straborda di persone a qualsiasi ora, soprattutto adesso che ci sono un sacco di scadenza.. mi sento ora mai da tempo esausto, spossato, mi sento un involucro senza più anima, ho provato a stringere i denti ma quello che mi preoccupa è il mio stato d'animo, sono sempre nervoso, testo e irrigidito, soffro di astenia mentale e quando torno a casa non riesco a fare quasi nient'altro che dormire, non ho più le forze per coltivare hobby e non ho più una vita sociale.. ho paura che mi sia venuto una specie di esaurimento-depressione a causa del troppo lavoro, ultimamente sto pensando di rivolgermi a uno psichiatra che possa darmi un supplemento per andare avanti, ma non voglio nulla di chimico, l'ideale sarebbe qualcosa di omeopatico.. non voglio più andare così, vivo di ansia e di angoscia, ho pensato anche di farmi fare un impegnativa dal medico per stare un po' a casa ma ho paura che verrei visto male dai miei datori dato che sono giovane e si suppone che abbia voglia di lavorare... ho pensato di cambiare ufficio, di cambiare lavoro... non so dove sbattere la testa potete darmi qualche consiglio?
6 commenti
Assumete me. Inoltro il cv oggi stesso.
Se sei messo così dopo due anni 'namo bene. Trova il tuo equilibrio, il troppo stroppia!
ciao
Da quando siamo piccoli ci fanno intendere che la cosa migliore è avere un lavoro ben pagato e a tempo indeterminato.
Questo è il motivo per cui stai cosi male, ti hanno raccontato che le cose erano cosi, ma poi alla fine cosi non sono.
La vita non è solo questo, anzi è molto di più. il tuo corpo lo sa, la tua mente lo sa e non ha più voglia di sottostare a questo dittatore che è dentro di te. Il dittatore dice che devi lavorare, che devi essere puntuale, che non puoi assentarti ecc....
uccidi il dittatore.
ciao ciao
Bravo otelloboy.
Complimenti. Una volta ho usato una metafora simile. Nel caso da me proposto si trattava di uccidere il Generale nascosto dietro al Soldato.
He is gone to be a Soldier in the exercite of the Lord...
His soul goes marchin' on...
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