Dom
03
Nov
2019
Memorie di un fantasticatore compulsivo
Sono uno dei tanti.
Vado all'università, saluto gli amici, prendo un caffè chiacchierando di ragazze e passioni.
Prendo la metro, scambio due parole con i passeggeri, vado al supermercato e saluto la commessa che conosco da una vita.
Vado al corso di lingua al quale mi sono iscritto, torno a casa e mangio in famiglia.
Sono una persona normale.
Ma dove stavo, mentre vi parlavo? Lì sul posto o altrove?
Ma non è sempre stato così. La solitudine di molti anni fa mi ha portato in un determinato periodo a leggere molto, ad ascoltare molta musica di ogni epoca ,a vedere tanti film. Di solito tutte queste cose sono utili per accrescere il proprio bagaglio culturale.
Io invece le ho utilizzate come mattoni per costruirmi un mio mondo in cui tutto è meraviglioso, ogni sentimento è forte e spontaneo. Il mio mondo è mutaforma,ed io sono la sua costante.
Passavo intere giornate a non fare altro che costruire questa grande bugia, questa fantasia dove fuggire. Poi la depressione scomparve,lentamente, e chiusi i portoni di quel mondo.
Sono passati anni ed oggi mi trovo dinanzi delle situazioni che all'apparenza sono insormontabili. Provo un po' di paura, ma sono ostinato ad affrontarle.
Sento però che una parte di me ha iniziato a bussare a quel portone chiuso tanti anni fa. Cerca rifugio, un rifugio malsano ma felice che mi ha fatto sorpavvivere ma mi ha anche ostacolato molto.
Sono una persona normale ,con la testa in subbuglio.
Dovevo scriverlo da qualche parte,mi sento meglio adesso.
6 commenti
Io e te siamo simili sotto questo punto di vista, anche io mi sono murato nei miei hobbies e nelle mie passioni per riempire un vuoto affettivo che mi feriva nel profondo. Alla fine alla solitudine ci si abitua, ma la mancanza di amore resta
Anche se per te era un periodo depressivo, secondo me sei un ragazzo pieno di fantasia che prova molte emozioni forti e sincere, mi piace questo lato di te, mi somigli molto e sinceramente non ci vedo nulla di male nella tua depressione, ma stai attento a non isolarti troppo, non fa bene, prova a parlarne con qualcuno o con uno psicologo, ma magari ti aiuterà a 'calmare le acque' in quella testolina 😊🤗
Secondo me sei un ragazzo che ci a un bel pisellone t vorrei conoscere
Maladaptive daydreamer anche tu, difficile uscirne si può in parte tenere a bada
dèja vu...
funziona quello che hai fatto e che fai MA...come ha detto Moonmadness la mancanza d'amore resta e alla fine il tuo piccolo mondo di fantasie non riuscirà più a darti quel calore e quel rifugio che tanto ti confortava.
Io, oggi, vago nel vuoto e cerco nei miei ricordi e nelle fantasie ma dentro ho freddo
in bocca al lupo
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Non so te, ma anche coi tuoi "difetti" mi sembri una persona meravigliosa! Mi farebbe piacere parlare con te 😊