Dom
20
Ott
2019
Allucinata
Soffro di allucinazioni ipnagogiche con paralisi. Appaiono così reali che non so distinguere l'illusione dal vero. Io in quei momenti sono cosciente, ma non so di sognare. Mentre avviene l'allucinazione, io credo che sia vero quello che vedo, sono immobilizzata e costretta a subire tutto ciò che avviene passivamente. Stavo per morire ammazzata un centinaio di volte nella mia testa. Alieni, fantasmi, morti, l'uomo nero, i mostri.. gli horror mi spicciano casa! Ho visto cose che voi umani... Ogni tanto ho anche dei falsi risvegli, per non farmi mancare nulla. A volte mi sveglio dopo aver vissuto, nel mio cervello, svariate ore della giornata. Mi alzo tutta rincoglionita con il dubbio di essere sveglia sul serio.
"Davvero?“, mi ha chiesto la terapeuta con un tono tra lo stupito e l'interessato. Ho immaginato la vocina malefica nella sua testa che le diceva "col cavolo che la curiamo questa! La assumiamo come segretaria per poterla studiare da vicino!“
A parte questa caduta di stile, è sempre stata una efficace terapeuta.
Anni fa ho parlato a una mia amica di questi problemi perché mi chiedeva sempre come mai non dormo. Le ho raccontato cosa vedo. Non lo voglio condividere qui nei dettagl, perché non so chi leggerà queste righe e non so se ha lo stomaco pronto. Lei, la mia amica, si è spaventa. Ci credo, mi spavento anche io e ho sempre paura di dormire. Non l'ho più detto a nessuno per paura di urtare la sensibilità di altri. Qualcuno, ogni tanto, ancora mi chiede il perché delle occhiaie, allora la butto sul ridere "il viola fa risaltare il verde. È la teoria del colore".
La realtà è che mi sono stufata di stare zitta e di accampare scuse alla mia stanchezza, così oggi, dopo anni di silenzio, dico a voi la verità, anche se è come non dirla a nessuno.
Ora sono sveglia da più di 48 ore. Il mio fidanzato è preoccupato, anche io lo sono.
Però... C'è un però... Devo a questa disgrazia parte delle mie più sentite gratificazioni personali e professionali, perché quello che vedo in quei momenti, i protagonisti di quelle allucinazioni, ma soprattutto la sensazione vivida di morte e di illusione, sono il miglior spunto creativo a cui io possa attingere, lo è sempre stato e una parte di me non vuole che smettano di esistere. È per questo che la terapia non funziona. La mia terapeuta l'ha capito prima di me.
27 commenti
Sta cosa la conoscevo, ma tu sei la prima persona in assoluto che conosco (per quanto possa esistere conoscenza qui), che l'ha sperimentata, un paio di falsi risvegli li ho sperimentati anch'io, ed anche rarissimi sogni lucidi, ma niente a che vedere con le allucinazioni ipnahogiche... Altro che film in tre D...
Però sembra che ci convivi abbastanza placidamente... O è solo rassegnazione?
Si parlane, perché solo così puoi veicolare la cosa, so che c'è il rischio che ti prendano per sciroccata, ma espelli tutto fuori, se non tutto almeno parte.
Lettera, Cosa suggerisci? Se io vedo cose paurose e non so che non sono vere, penso che sia la realtà mentre avvengono, non ho via di fuga, sono immobile, come faccio a non avere paura?
So che ci son metodi per controllare almeno la paura,o addirittura queste visioni... Dovresti rivolgerti ad un centro per il sonno,possono aiutarti.
PS.Ho avuto esperienze di paralisi molti anni fa,so quanto è spiacevole questo tipo di sensazioni, perché tu non puoi controllarle.
Sono stata da uno specialista, ho fatto il monitoraggio del sonno con lui, ho avuto la mia diagnosi e mi ha detto che non c'è nulla che io possa fare a livello medico, a parte imbottirmi di ansiolitici prima di andare a nanna, perché accorciano lo stato di dormiveglia durante il quale avvengono le allucinazioni. Mi ha consigliato questa terapeuta da cui vado perché lei è preparata nel trattamento dei sogni lucidi. Ma questi non sono esattamente sogni lucidi, nonostante abbiano dei tratti comuni. Nel sogno lucido tu sai che stai sognando, allora puoi controllarlo. Io non so di sognare, quindi non posso controllare nulla. Dovrei imparare a riconoscere quell'esperienza come finzione, ma è una parola.. È talmente reale.. . Per ora ho imparato che quando sono paralizzata posso comunque muovere la lingua e solleticarmi il palato. Quella deve diventare la mia via di fuga, ma non è facile pensare di farlo mentre sono terrorizzata, né è semplice farlo diventare un automatismo conseguenziale alla paralisi
Perché solleticare il palato mi aiuta a svegliarmi.
Non devi essere facile per te, anche perché se ho capito bene, nonostante oramai è una cosa frequente tu ogni volta ti ritrovi comunque impreparata a gestirla.Spero che questa terapeuta possa darti una mano in qualche modo.Comunque non devi vergognartene,non vuol dire che sei malata..
No anonimo, non ci convivo placidamente. Ma dopo 10 anni ci si abitua, per quanto ci si possa abituare a morire o a vedere i morti in terra...
Vedo la gente morta.. Ti ricordi il film?
Certo che lo ricordo.
Si concordo sarei terrorizzato anch'io.
E succede ogni santa notte?
Hai provato ad applicare le tecniche che si usano per prendere consapevolezza nei sogni e renderli lucidi ?
ho provato , banalmente il guardare l ora due volte di seguito e chiedersi se si sta sognando , nel sogno sarà differente , e facendolo da svegli diventa una routine anche nei sogni rendendoli lucidi
cosi ho risolto gli incubi che mi tormentavano da anni
No, non tutte le notti da 10, per fortuna, altrimenti già avrei perso la testa. Va a periodi. Qualche settimane di fila e poi si dorme per un po'
Comunque non è che mi vergogno, lo so di non essere malata e non mi interessa di sembrare scioccata, ma la gente è strana. Un ragazzo, tanti anni fa, a cui avevo raccontato di un alieno, alla fine del discorso mi ha chiesto "ma sei sicura di non essere stata rapita davvero?“
Ma era serio! Ma si puo? No, non è il caso di parlarne liberamente. È un argomento per persone non facilmente suggestionabili.
Sciroccata, non scioccata. Pardon
mamma mia devo dire che sono rimasta abbastanza impressionata, deve essere terribile. io ho sofferto di brutti incubi dai 5 anni fino all'inizio dell'adolescenza. avevo sempre paura di andare a dormire. ovviamente nulla in confronto..
credo che parlarne aiuti sempre. certo, se credi che la terapia non funzioni perché una parte di te non vuole che se ne vadano, dovresti concentrarti su questo forse.
E' successo anche a me. Ne parlai con una dottoressa e mi spiegò come funziona il fenomeno.
La spiegazione tecnica è la base, poi c'è tutto il resto. La parte tecnica corrisponde, in sintesi, al risultato che troveresti su Wikipedia se scrivi allucinazioni ipnagogiche nella casellina di ricerca in alto a destra..
Posso dire che la spiegazione tecnica mi aiutò a capire e dominare la paura, anche se non del tutto.
Per me è paura ma non è paura, perché, se mi succede, arrivo a capire che sto sognando. E tutti hanno paura quando fanno un incubo. Sono incubi.
La differenza fra noi (tu ed io e il resto del mondo), la fa la frequenza dell'evento: più o meno sarà capitato a tutti, qualche volta, di "vivere" un'allucinazione ipnagogica. A te è successo spesso, e hai cominciato a soffrire la paura dell'evento, che ti ha regalato l'insonnia.
Se accade raramente lo teniamo in conto (almeno io) e non ci facciamo condizionare. Come dire: se mangio i peperoni di sera so che rischio un'incubo, ma non per questo ho paura dei peperoni. Se la peperonata è buona rischio, e se la va la va. Nel tuo caso la patologia, presentandosi frequentemente, ha cominciato a incidere sulla qualità della tua vita (patologia invalidante). E' solo in questi casi che si cerca di intervenire in qualche modo, per ridare una qualità di vita soddisfacente al paziente (così direbbe un medico). Negli altri casi si ignora il sintomo: i sogni fanno parte della vita, e gli incubi sono una parte dei sogni.
Resterebbe da parlare dei contenuti di queste allucinazioni, perché sono personalizzati. Ognuno di noi si trova di fronte alle sue paure, paralizzato e indifeso.
Sui contenuti si può indagare.
Vediamo. Ne riparliamo poi.
Sogni d'oro. π A più tardi (ci ho sonno davvero).
Per fortuna sono un maiale magro, π· e di conseguenza sogno la ghianda.
Perché anche non trombare aiuta. Chi l'avrebbe mai detto?
La spiegazione tecnica è la base, poi c'è tutto il resto. La parte tecnica corrisponde, in sintesi, al risultato che troveresti su Wikipedia
Sei un genio! Io vivo da 10 anni con 'ste cose ipnagogiche, vado pure dalla terapeuta e secondo te devo leggermi la spiegazione tecnica di Wikipedia. Io ti adoro πππ
Old.. Non sono incubi, leggi meglio Wikipedia π€£ e di patologico non c' è nulla. Però per il mio personale piacere di farmi quattro risate, mi lascerò psicanalizzare da te! Poi te lo spiego io perché sono paralizzanti, perché Wikipedia evidentemente non te lo spiegaπ
Buon riposo!
per il mio personale piacere di farmi quattro risate, mi lascerΓ² psicanalizzare da te!
Se vuoi essere psicoanalizzata da me perbenino levati le mutande. Se famo 4 risate e un paio di sgroppate.
Un comico diceva "levati le mutande che ti devo fare un discorso" o qualcosa del genere
Attento Old, guarda che sulla base dell' art. 224 c.c. del sito, è mio diritto segnalarti ai moderatori π OT E LINGUAGGIO SCURRILE.
@OldJoe, sei utile come una forchetta nel brodo. "E' successo anche a me" sta un po' in tutti i tuoi post, a sentire te ti si può diagnosticare una buona metà del DSM V. Meno male che se qualcuno mette in dubbio il tuo validissimo contributo di sintetizzare pagine alla portata di tutti, esce fuori che stai qui solo per cercare materiale su cui segarti. E da segaiolo rispondi.
Senza grazia, senza cortesia.
Anonimo16:55
Anche tu sei molto utile visto vieni sotto il mio sfogo, di cui non te ne frega nulla, per insultare qualcun altro.
Old almeno mi ha strappato una risata...
Adesso se non fate i pravi pampini chiamo l'uomo nero con cui ho una certa confidenza ormai.
Ma è iniziato tutto improvvisamente in un certo momento della tua vita o è legato a qualche evento traumatico che ha innescato il processo?
scusa, dici che non sono incubi ma a me pare che tu quello hai descritto. se non sono incubi che differenza c'è tra le tue allucinazioni e gli incubi normali?
solo per capire,eh. wikipedia pure sembra che descrive gli incubi
Coleridge ho sempre avuto le allucinazioni, anche da bambina, ma erano sporadiche, e non così intense come le vivo ora. Più che altro ricordo che sentivo delle voci durante il dormiveglia e io sul momento le riconoscevo come le voci dei morti, ma non vedevo nulla e nonostante il macabro, non mi facevano paura. Pensavo fossero strani sogni. Crescendo sono diventate più frequenti e hanno cominciato a raccogliere più sensi. Vista, tatto e udito sono diventati di norma da circa 10 anni. Ma non è successo niente di particolare 10 anni fa. È che si accuiscono con lo stress e crescendo aumentano le pressioni, le responsabilità, i doveri...
La lasciate perdere Wikipedia per favore? π
Veglia, dormiveglia, sonno. 3 stati di coscienza diversi.
Quando cominci a dormire, nella fase di sonno, a un certo punto entri in fase REM. Questa è la fase in cui si sogna ed è anche accompagnata dall'atonia muscolare. Puoi fare un bel sogno o un incubo. Puoi ricordare o no al risveglio. Qualunque sogno tu faccia ha un linguaggio prettamente onirico, per cui lo riconosci come sogno.
Io vado nella fase REM mentre sono in dormiveglia. Comincio a "vedere" quando sono in stato semi-cosciente, ma quello che vedo non ha un linguaggio onirico perché sono in parte ancora presente a me stessa. Non sono visioni che posso riconoscere come sogni, perché sono troppo realistiche. Inoltre io sono troppo sveglia per giustificare un sogno e troppo poco sveglia per ricordarmi che quella potrebbe essere un'allucinazione. Ovviamente essendo in fase rem sono paralizzata.
mentre gli incubi sono diversi per ognuno di noi, chi sperimenta le allucinazioni racconta sempre di vedere più o meno le stesse cose. Evidentemente hanno un linguaggio più stereotipato e universale rispetto ai sogni che sono più personali
Ma sono talmente realistiche che un sacco di casi di gente che ha denunciato rapimenti alieni o roba del genere, dopo l'esame del sonno ha scoperto che in realtà aveva questo disturbo
Messo così è un brutto disturbo perché affermi di confondere la realtà col sogno.
Rischi di essere etichettata come schizofrenica.
D'altra parte, per fortuna direi, le tue allucinazioni si manifestano solo mentre sei a letto. Dirmiveglia o sonno.
Come mai con tutte le cause che possono portare ad avere allucinazioni (Encefalite, alcolismo, droghe, ecc..), hai pensato alla schizofrenia?
Ma poi chi è che dovrebbe etichettarmi? π
Mai che queste "allucinazioni" abbiano come argomento una bella scopata, sempre storie truculente π°π’. Mannaggia.
Una cannetta prima di dormire aiuterebbe?
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E se smettessi di averne paura?