Ven
04
Ott
2019
Poesia letteralmente bruciata dopo averla scritta
Sarà una cavolata bestiale ma l'ho scritta io e l'avevo scritta per te. Questo la rende degna. Almeno lascio traccia riportandola qua.
Tuffandomi nell'azzurro e nel limpido del mare
negli abissi sprofondai, oltre i fondali, oltre la terra
Spinto nei pastelli e nel chiaro del cielo
la luna e il suo senno, le stelle e l'etere stesso superai
Cosparso dalle fiamme del vivo fuoco
nel logorante tempo ed oltre il suo implacabile esito andai
Oltre le leggi stesse della natura, oltre il razionale e l'irrazionale
TU
11 commenti
non ci ho riflettuto molto ma, perfavore, visto l'impegno non sminuitemi dai...
Paro paro a Giosuè Carducci!!
Sei quello speciale?
Argon sei simpatico 😁
Ma la poesia l hai bruciata perché eri cosparso dalle fiamme del vivo fuoco?
Sinceramente non mi piace,
l'uso del passato remoto rende i tuoi pensieri antiquati,spocchiosi,i termini utilizzati ,poi, fanno capire che ti sei spinto oltre determinati confini ma personalmente non sono di mio gradimento.
La chiusa mi sembra un po'improvvisata,e forzata,nel complesso mi è piaciuta.Ps:Non cercare approvazioni,scrivi e fallo per te stesso...
almeno ditemi se siete donne o uomini giusto per la statistica. Non cerco approvazioni la volevo solo memorizzare da qualche parte.
P.S. l'abitudine del passato remoto deriva dal nostro dialetto... non era voluto
Donna... E' raro trovare qualcuno con un animo così dolce e gentile oggi😘
Grazie troppo gentile. Quanto desiderei un minimo apprezzamento anche da lei...
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



Insomma, ti ha mollato e ti brucia.
Però l'uso del passato remoto mi ha fatto sorridere: mi ha ricordato "le cose che pensano" di Battisti