Ven
20
Set
2019
Lavoro
Sono davvero stanca di questo lavoro! Sottopagato, sottostimato e socialmente poco riconosciuto! Il lavoro di educatore comporta davvero molta fatica e molti rischi. Abbiamo a che fare spesso con situazioni difficili, occorre muoversi con cautela cercando di creare una relazione positiva è un clima di fiducia con le persodi cui ci occupiamo. Io seguo diversi casi di minori, alcuni con storie agghiaccianti. Faccio supervisione con una psicologa per aiutarmi a gestire emozioni diverse. Ma sono stanca di vedere bambini e ragazzi soffrire, stanca di sentirmi spesso impotente contro burocrati imbecilli che non hanno la più pallida idea di ciò che questo lavoro da e di ciò che toglie!
Veniamo pagati una miseria per un lavoro che può davvero distruggerti psicologicamente. L’unica nota positiva sono i miei ragazzi, il loro affetto è l’unica cosa bella! Loro, i loro sorrisi, i loro “grazie”...sapere di essere utile a loro, essere un punto di riferimento...solo questo mi aiuta ad andare avanti. Ma quanta sofferenza...la sensibilità che mi aiuta a fare vene è anche la stessa che mi frega. So già che molti diranno “non lasciarti coinvolgere”, “quando non lavori non pensarci”, ma non è semplice specialmente se fai questo lavoro con il cuore!
Negli anni ho imparato a “tutelarmi” in parte, ma certe questioni mi fanno saltare i nervi! Si tratta di “relazioni di aiuto” e vedere certe cose mi offende come donna, come madre, come essere umano e come professionista!
5 commenti
Concordo assolutamente con te.
Mi è stato sufficiente fare un figlio per capire quanta energia, passione e competenza servano nei lavori a contatto con i bambini.
Ho sempre pensato che mai scambierei il mio lavoro con il vostro, neppure a parità di retribuzione (e il mio lavoro mi piace proprio poco, per cui figurati) anche perché non ne sarei all'altezza.
È una vera fortuna per i nostri figli che esistano angeli come te. Dipendesse da me, siete uno di quei pochi casi nei quali voterei per sobbarcarmi una piccola tassa di scopo volta ad aumentare lo stipendio della vostra categoria.
In bocca al lupo e grazie.
Se ti fossi sposata uno ricco ora non saresti qui a lamentarti. Ma saresti stata altrettanto felice senza poter aiutare i tuoi ragazzi? Quelli come te sono i moderni “ missionari” il mondo ha bisogno di voi.
Sono la sfogante
Per anonimo delle 00.30 io lavoro con disabili e minori segnalati dai servizi sociali. Faccio l’educatrIce scolastica e domiciliare nonché incontri protetti....capisci bene che non mi capitano “classi normali”...
Ozymandias grazie! Credimi se ti dico che non è solo la questione economica ad essere “deludente”. Quando si lavora con bambini e ragazzi con problematiche spesso gravi (disabilità, tossicodipendenze ecc) la cosa più avvilente è scontrarsi con la burocrazia e la sufficienza (dramma italiano), la mancanza di strutture e di una rete di professionisti competenti.
Mugugno il lavoro che svolgo non è una missione, mica ho preso i voti! È un lavoro di responsabilità e come tale richiede competenze, professionalità. Purtroppo chi è al di fuori non comprende il grande impegno mentale che richiede. Detto questo, si sarei felice anche facendo qualcos’altro e sto cercando un lavoro che mi permetta di essere più serena.
Fai la camgirl
Una mia conoscente (manco bella, a mio dire, una nana mezzo cesso) pa le porcate in rete e si fa pagare (in criptovalute, credo... bitcoin che poi cambia in euro... boh) e dice di tirar su 2500 / 3000 euro al mese.
Ogni tanto fa sesso di gruppo in diretta facendosi montare da amici e conoscenti.
Ok, capisco, bisogna essere portati per queste cose, ma considera che non lavora e che gira il mondo... non come noi sfigati che stiamo in ufficio tutto l'anno per sognare una o due settimane al mare all'anno.
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



Beh
Almeno i tuoi ragazzi sono tranquilli,quando prendi una classe di coatti affetti da deficienza cognitiva programmata...