Mer
18
Set
2019
Mia moglie mi critica sempre
Qualcunque cosa faccia c'è sempre qualcosa che non va. Cerco di essere propositivo, ma lei distrugge sempre tutte le mie idee. Io cerco di accontentarla il più possibile, anche per non litigare, mentre lei è concentrata su se stessa. Anche in casa fa molto poco e poi si lamenta che la casa è sporca.
Io mi sveglio alle 5:15 (perché la sua sveglia suona a quell'ora), pulisco i pavimenti tutte le mattine (abbiamo un gatto), rifacci oi letti, le preparo la colazione, e poi preparo mia figlia e la porta a scuola (fa le elementari). Lavoro più di 8 ore al giorno e quando torno apparecchio, faccio la lavastoviglie e pulisco la lettiera del gatto, do acqua alle piante.
In tutto questo lei gioca col cellulare e sta al telefono con sua madre.
Oggi, ennesima critica insensata, le ho chiesto di scrivermi cosa dovevo comprare, perché al telefono la sentivo male. Non lo ha fatto e io ho comprato quello che avevo capito. Risultato mi ha detto di tutto.
Certe volte mi chiedo cosa ho fatto di male.
19 commenti
Quello che fai di male è sopportare...non c è pietà per i miti, non ci siamo allontanati così tanto dagli animali dopotutto. Più stai zitto e tolleri più lei peggiora. Tira fuori i denti e fatti valere, abbi rispetto per te stesso e lei lo avrà per te. Te lo meriti. Non sei il suo schiavo sei suo marito. E per quello che fai lei non ti sarà mai riconoscente perché l'hai abituata che tutto le è dovuto. Credimi fossi in lei, vorrei un uomo che non si fa mettere i piedi in testa.
Se ci riesci ignorala. Non si merita più la tua attenzione. O ci arriva da sola o pace. Poi prenderai provvedimenti.
Le donne ti consiglieranno di prendere posizione solo perché non sanno né possono realmente calarsi nei tuoi panni. Per me dirti di reagire chiarendo è simile ad ammettere che tu abbia una responsabilità, la responsabilità di non farti valere, o di essere passivo. Invece, secondo me, tu non devi agire a parole, ma a fatti. Devi fare in modo che sia tua moglie a sbroccare, a non avere scelta se non doversi assumere alcuni dei compiti che tu hai citato. Il fatto che stia al telefono a giocare o chiacchierare è irrilevante, perché è una semplice abitudine, o esigenza quasi fisiologica. Sono i suoi modi di prendersi degli spazi tutti suoi, ma in generale confrontarsi con la madre è un atteggiamento diffuso e comune fra le donne. Spesso accusano gli uomini di essere mammoni, ma alla fine sono loro a vivere in maniera più che viscerale, direi quasi simbiotica, il rapporto con le rispettive madri. A volte mi fanno pena, sono delle poverette, ma non voglio divagare eccessivamente, perché il problema non è questo, ma la pigrizia. Ciò che voglio dirti è di NON fare più ciò che fai, obbligando così lei ad eseguire qualcosa in più. Infischiatene delle conseguenze, rischia, falla innervosire, sii flemmatico. E se osa rinfacciarti qualcosa, falle notare che razza di inetta sia, e quanto non si trovi assolutamente nella posizione di dettare legge o di rimproverarti. Alcune donne sono semplicemente viziate, principessine. Ma se non le costringi a crescere e speri di farle ragionare, stai fresco. Fai come ti ho detto.
Tira fuori le palle e falle capire chi porta il pantalone. La prossima volta che tu ti sbatti e lei cazzeggia al cellulare, gle lo prendo lo sbatti per terra e con un piede lo schiacci come faresti come un parassita. Poi la guardi dritta con il fuoco negli occhi e se si stenta solo a dire qualcosa la annichilisci urlandole quello che si merita a due centimetri dal volto. Fai un video della scena perché se fortunatamente ti mollasse uno schiaffone poi la ricatterai per denuncia domestica. Vi vuole tanto? Ma siete diventati tutti delle mammolette frocyette cristosanto!?!?!
Hyper ®
Continua a fare quello che devi fare ma non farlo per lei fallo per te e tua figlia, quando ti grida addosso di semplicemente "non rompermi i coglioni... se non ti sta bene fallo tu."
Ma la sua sveglia è alle 5.15 e ti alzi solo te vero?
Hyper
Imbecille
Come se strapparle il telefono non fosse violenza.
Sei uno psicopatico.
sei proprio uno zerbino,chiaro che lei non ti rispetta,fai il cameriere.Torna a fare l'uomo
sapienza cinese
qundo torni a casa per prima cosa frusta tua moglie,tu non sai perché ma lei si.
Gioca d'anticipo. Tutte le sere, quando rientri a casa, dai una sberla a tua moglie.
Tu non sai il perché ma lei si.
tanto più che nel tuo caso sai perché la frusti😎
E se si lamenta tu rispondi "embeh, cosa c'è? Non ti piace il famolo strano? Non lo sai che BDSM va di moda? Datti da fare, schiava!"
finger godrebbe un mondo
Ahahah
A sfiger sarebbe divertente fargli lavare il pavimento con lo spazzolino da denti e mentre sta inginocchiato, toh calci in culo. Godrebbe a tal punto che rischierebbe di venire sul pavimento sporcandolo più che pulirlo e allora toh un altro calcio in culo e fargli leccare tutto per tirarlo a lustro.
Non fare più nulla in casa e quando ti chiede spiegazioni le dici perché hai smesso di aiutarla...A volte ci vuole il pugno di acciaio!
Mi fischiano le orecchie.
Sfogante, posso darti un consiglio ? Avvia un percorso di auto-analisi, meglio col supporto di uno psicoterapeuta. Domandati perché ti sei trovato in questa situazione e perché la sopporti ... Se hai abbastanza fegato e buone doti di introspezione potresti scoprire delle cose interessanti.
Sono dalla tua parte
Povero te
Ciao, non ho letto tutti i commenti ma immagino che siano della stessa solfa. Ti rispondo in quanto mi rivedo in tua moglie e vedo in te mio marito. Spesso sono così stressata che non mi rendo conto di quanto prepotente io riesca a diventare con mio marito, che pur amo e adoro. Mio marito si è ribellato silenziosamente o apertamente col risultato che io sono diventata ancora più acida con lui perché il suo comportamento mi sembrava aggiungere ancora più problemi a quanti ne avessi già. Poi, in un momento di lucidità gli ho spiegato e gli ho chiesto per favore di cercare di mandar giù e di parlarmi dolcemente quando lo aggressivo. Così è stato. Di fronte alla sua gentilezza ogni mia aggressività è scomparsa perché mi sembrava di dare le testate a una nuvola di piume. La gentilezza e la dolcezza sono le armi più potenti fidati. Se poi glielo dici che fai così propri o per reagire alla sua violenza, se le parli sinceramente, col cuore aperto butti di colpo il velo di incomprensioni che c'è tra voi. Sembra paradossale detta così, ma prova ad essere gentile. Dille che le vuoi bene, che non sai perché si senta così male da rimproverarmi sempre ma tu vuoi il suo bene e vorresti capirla. Prova davvero. Quello che manca tra di voi è solo l'occasione di avere un dialogo sincero. Prova. Aggiungere altro nervosismo non fa altro che aggiungere frustrazione e rabbia, sopratutto se la costringi a pulire perché così credi di venir rispettato. Il rispetto c'è l'ha chi è al di sopra di queste dinamiche. Non dico che si aggiusterà tutto di colpo, ma vedrai che già dalla prima volta la lascerai così basita che non riuscirà più a continuare. Lo devi fare per voi è per tua figlia che altrimenti assumerà gli stessi atteggiamenti della madre e cercherà un uomo che le faccia da zerbino e non un uomo che la ama. Entrambi magari fanno la stessa cosa ma con motivazioni totalmente differenti. Fai uno sforzo. Inducila a parlare con te dolcemente. Un abbraccio fortissimo
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Non essere apprezzati da chi si ama è dura. A volte basterebbe una parola, un gesto e invece piovono critiche. Il mio consiglio è di affrontare la questione chiaramente e dire a tua moglie come ti senti. I silenzi sono come pietre e a lungo andare diventano muri. In bocca al lupo!