Lun

16

Set

2019

Ricordi di una vita insieme: Il mio amato cane

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Alla fine è successo, sei morta. 

Mi chiamano da casa, alle 9 del mattino : "Non c'è più.".  

 

Mi stavo preparando a questo momento da un mese, da quando ho capito dalla tua faccia che sapevi pure tu che non ce l'avresti fatta nonostante le cure disperate. Andavo a piangere per 5 minuti quasi tutti i giorni lontano da tutti, credevo che così sarei arrivato meno distrutto al fatidico giorno.

Ed invece ,ora, mi sento malissimo. Un groppo in gola mi soffoca e la maglia mi si bagna di lacrime. Quando hai un cane per 18 anni, smetti di pensare che prima o poi arriverà il conto da saldare per una vita meravigliosa ed incredibile. Credi che la tua cagnetta sia eterna, che ti accompagnerà fino ai 90 anni.

Lei è stata il mio primo cane in assoluto. Un signore trovò uno scatolo pieno di cuccioli abbandonati sulla superstrada, li salvò e li regalò. La mia era l'ultima rimasta. Avevo 8 anni e lei un mese circa, se non poco meno.

Questa pagina è uno spazio troppo breve per poter solo minimamente accennare le migliaia di avventure vissute insieme, dai viaggi alle scampagnate. E tutto mi sta scorrendo davanti gli occhi alla velocità della luce,  non appena riesco a fermare un ricordo ed a metterlo a fuoco le lacrime scendono più velocemente. 

Ti volevo un bene dell'anima e tu me ne volevi il doppio.

I primi mesi hai fatto fuori tutti i miei giocattoli. Da lì si capì che eri indomabile, ma fiera, coraggiosa come un leone e molto attaccata alla tua famiglia. Eravamo arrivati a livelli inimmaginabili di empatia e confidenza, eri di un'intelligenza fuori dal comune, sul serio, di cani così ce ne son pochi...avevi un bagaglio di esperienze,parole, avventure alle spalle tale che riuscivi a capire un solo mio sguardo, una sola mezza parola.

 

Quando tornavo dalle scuole elementari ricordo che per la felicità mi mordicchiavi le caviglie e abbaiavi con la tua voce da cucciolo perchè volevi giocare.

Quando tornavo dalle scuole medie,tutti i giorni, mi saltavi addosso, anzi in testa, per farmi una grande lavata di faccia ululando sguaiatamente.

Quando tornavo dalle superiori mi aspettavi in cima alle scale di casa come una statua, mi salutavi come di consueto e venivi a piazzarti sotto la mia sedia durante il pranzo.

Iniziò l'università lontano dalla nostra città. Quando tornavo nei week end mi accoglievi come se fossi un superstite del Vietnam, nonostante gli acciacchi iniziassero a farsi sentire ed il tuo muso a diventare spolverato di grigio. 

Durante i miei anni universitari hai iniziato ad invecchiare e ad ammalarti,lentamente. Camminavi sempre meno, e l'occhio vispo stava lasciando il posto alla stanchezza ed alla sofferenza. Le abbiamo provate tutte, ma non c'era più molto da fare.

Quando sono tornato dal lavoro, esattamente l'altro giorno, nessuno mi aspettava in cima alle scale. Nessuno dormiva sulla brandina nel salone. Nessuno veniva a chiedermi ciò che avevo nel piatto per pranzo. Ti avevano già seppellito. C'era solo il povero gatto, tuo vecchio e caro amico, che fissava dal muretto il posto in cui ora giaci. Aveva un'aria profondamente spaesata e malinconica. Non è voluto neanche entrare dentro, ha voluto restar lì fino a sera.

 

"E' solo un cane" è una di quelle frasi che mi amareggia moltissimo. Io ho provato anche il profondo dolore di lutti familiari e, credetemi, l'unica differenza è l'accettazione della perdita. Quella della mia amata cagnetta l'ho accettata subito, al contrario di quella dei familiari. Ma il dolore che ti si poggia sullo stomaco e ti fa passare l'appetito, le lacrime che inumidiscono il volto e l'immenso senso di vuoto che mi affligge... è lo stesso.

Ti ho voluto bene, pelosetta mia.

5 commenti

Mi hai fatto venire in mente la mia pupazza. È passato più di un anno ma le sue foto mi fanno ancora effetto.

È solo un cane è la classica frase di chi non ne ha mai avuti in casa, lo pensavo anche io prima di viverci insieme. C'è poco da fare, sono compagni di vita. 

E niente, mi tocca prendere i fazzoletti. Sai, allergia al pulviscolo. Ciao. 

Avatar di XyzXyz alle 18:28 del 16-09-2019

Pace a te.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:29 del 16-09-2019

Ne ho seppelliti di animali, il mio giardino, dietro alla sua apparenza bonaria, è difatti un cimitero. Dovrei essere  ormai  corazzato, eppure nonostante siano passati alcuni anni , quando penso al mio cane mi si stringe ancora il cuore, forse perché dieci anni di vita insieme sono stati comunque pochi e la sua scomparsa Inesorabilmente prematura. Ma tant'è che ti capisco e comprendo. Passerà, non pensandoci passerà.

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 19:21 del 16-09-2019

Mi ha fatto piangere un botto

Avatar di MultiversoMultiverso alle 00:37 del 17-09-2019

Coraggio, Pensa ai bei momenti che avete vissuto assieme e come è vissuta felicemente al tuo fianco...un abbraccio

Avatar di AnonimoAnonimo alle 06:40 del 17-09-2019

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