Gio
12
Set
2019
Boh
Sono in Irlanda come ragazza alla pari da quasi due settimane. Prima di partire ero emozionatissima, stavo per lasciare un paese che non mi ha mai dato nulla per iniziare un nuovo capitolo della mia vita in un posto a cui sento di appartenere. Qui mi sento a casa. Ho visitato solo un paio di città fino ad ora ma mi salgono le lacrime agli occhi ogni volta che ammiro i paesaggi, non riesco a descrivere quello che provo.
L'esperienza in sè mi sta piacendo, mi sono ambientata, mi trovo bene con la madre e sto imparando ad essere indipendente. Con la bambina invece non capisco come stia andando: in alcuni momenti è carinissima con me e sembra che si trovi bene, in altri sembra che mi odi. Penso sia normale, non lo so, è la mia prima esperienza con una bambina così piccola; resta il fatto che in alcuni momenti vorrei solo urlare e piangere perché è davvero difficile e sto capendo che non fa per me (e che non avrò mai figli).
Oltre a questo, mia nonna non sta bene. È stata operata prima che partissi, ha attraversato l'inferno e ora ne sta subendo le conseguenze. Non è più lei e ho paura che non tornerà mai più come prima. Se avessi saputo che l'ultima volta che l'ho vista sarebbe stato l'ultimo (o uno degli ultimi) suo momento di lucidità le avrei detto che le voglio bene, cosa che per me è difficilissima e per questo non l'ho mai fatto. Ma le voglio bene. Le voglio un mondo di bene e non voglio perderla.
Se tornassi a casa ora la vedrei in condizioni orrende e non farebbe bene né a me né a lei, ma io vorrei starle vicina. Non so cosa fare. Con questa esperienza sto costruendo le fondamenta per il mio futuro che voglio che sia qui, per questo non me la sento di rinunciare subito, anche perché se tornassi a casa sarei solo un peso per la mia famiglia. Ma sto davvero male.
Non riesco neanche a giocare con la bambina e far finta di essere allegra e spensierata, quindi probabilmente finirà per odiarmi davvero.
Altro problema: l'altro giorno sono uscita dalla comfort zone e ho incontrato due ragazze che stanno facendo la mia stessa esperienza, ma penso che abbiano avuto una brutta impressione di me quindi probabilmente rimarrò sola fino a dicembre. Non so come si fa amicizia, non sono capace.
Ho sostituito l'idea di andare da uno psicologo (cosa che ho già provato) con questa esperienza, pensando che mi avrebbe aiutata ad aprirmi, e so che è presto per dirlo però non penso che succederà. Ho davvero bisogno di aiuto ma qua non posso riceverlo (per motivi di tempo, soldi e perché non so come funziona).
Non riesco a stare bene, c'è sempre qualcosa che non va, sempre. Sono costantemente stanca e mi pesa anche alzarmi la mattina, lavarmi. Vorrei sparire ma non voglio fare del male a nessuno
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Ti consiglio di tornare da tua nonna, anche per pochi giorni...ti farà bene starle vicino,che lei sia lucida o meno, questo ti aiuterà a tranquillizzarti, e ad affrontare anche meglio il rientro poi all estero..un saluto, forza e coraggio