Mar
10
Set
2019
Senza Titolo
cosa spinge le persone a restare dove stanno male? masochismo latente?
in fondo si sta comodi nel dolore?
paura? vigliaccheria?
padellate di sabbia negli occhi?
7 commenti
Beh si è uno dei principi che animano le teorie del complotto. Comunque la risposta "paura" è una buona approssimazione.
Eccomi!Si io sono una di quelle cretine che rimangono nel loro dolore e la paura e la vigliaccheria sono più che plausibili.
Semplicemente paura di uscire della propria zona comfort, il che è paradossale ma è psicologicamente così
Chi lascia la via vecchia per quella nuova sa qual che lascia ma non quel che trova. Si chiude una porta si apre un portone. Queste le due filosofie di vita, quale intraprendi dipende dalla tua attitudine, se ottimistica o pessimistica e dalla condizione dell'aver o meno le spalle coperte. Lo sai la storiella della coppia dove entrambi lasciavano il posto fisso per viaggiare per il mondo mentre scrivevano il loro blob....entrambi figli di notai e con 8 appartamenti in affitto...ci siamo capiti😉
Hyper ®
Insicurezza: la necessità di raccogliere abbastanza dati a sostegno dell'ipotesi che dopotutto quella è una situazione di mer*a, perché non ci si fida del proprio giudizio. E intanto gli anni passano.
È un po'
come per le amanti che amano soffrire anche se lo negano. Sanno che sono tradite e aspettano uno che racconta bugie piacevoli. Fingono di crederci. Dicono a lui come diavolo fai a sopportare ancora di stare con tua moglie? Ma sei masochista? Stupido? Sei comodo nel dolore? Hai la sabbia negli occhi? E poi stessi discorsi neo confronti di un'ignara moglie (forse non è ignara ma cosa cambia?) ... forse la domanda se la dovrebbe porre lei per prima! Lei ha scelto e voluto tutto questo. La situaz non cambia? Beh.. farsi male è una scelta consapevole e anche scegliere di fare del male lo è, tra l'altro...
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"Le persone preferiscono un male conosciuto ad un bene sconosciuto" cit.