Gio

05

Set

2019

with or without you

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

dov'è il confine tra dipendenza affettiva e affetto/amore vero e proprio?
come si fa a capire quando sopportare lo si fa per amore e non per abitudine o per rimanere in una situazione di comodo?

io non so cosa fare. da una parte non mi ci vedo con un altro. dall'altra faccio un sospiro di sollievo non avere figli.

in questi ultimi giorni mi ritrovo a correre in bagno fingendo un attacco di cacarella, per non farmi vedere con gli occhi rossi. qualsiasi scelta io faccia, so già che sarà sbagliata.

è come se per molto tempo fossi scesa a patti e adesso sto andando in burn out. non sopporto più certe cose, mi mandano in bestia. è come se incosciamente non mi siano mai andate a genio e adesso li rigettassi. e forse è quello che sta succedendo anche a te.

 si è fatta strada la sensazione non di essere l'amica e la fidanzata, ma di essere un'amica di comodo e una fidanzata di comodo.
- quella su cui puoi contare.
- quella che ti da volentieri una mano.
- quella che ascolta le tue seghe mentali per ore.
- quella che ha soldi da prestarti e che non li riprende quasi mai.
- quella che ti dice sì dai, facciamo una sessione di flessioni anche quando vorrebbe starsene in poltrona.

e quando arriva il momento, ecco che basta una frase storta o un gesto del cazzo per farmi girare le palle. e lo fai nonostante tu sappia che potresti comportarti meglio. perché mi devi far incazzare per forza?

e allora sbotto e divento:
- quella stronza ed esaurita.
- quella che dovrebbe crescere perché tu lavori da quando hai 16 anni e io non so un cazzo (scusa se mi ritrovo a fare un lavoro di merda grazie a scelte sbagliate fatte in un periodo di merda, a saperlo prima invece di darla a te potevo fare la mignotta, a quest'ora ero prossima a una lauta pensione. e cmq fai meno il figo visto che arranchi pure te).
- quella che salta come una molla per un nonnulla (scusa, sarà che sentire cazzate per 130 minuti di fila, da mesi a questa parte, mi ha leggermente annoiato, ma proprio un tantino, specie quando so come sono andati i fatti e devo sentire una versione che esiste solo nella tua testa)
- quella attaccata ai soldi (scusa, la prossima volta che hai rogne, non chiedermeli, no? non dirmi "mi presti X poi te li rendo" se poi non li rendi).
- quella che vuole disporre degli altri come meglio crede. signore e signori, sappiate che sono la burattinaia del paese. forse una delle poche burattinaie che non vede i fili della propria vita, figuriamoci muovere quella degli altri.

naturalmente tutto ciò implica essere anche quella che rinfaccia, perché devo ascoltare cazzate senza ribattere.

ah si, a volte sono la ninfomane e altre volte sono quella con le mestruazioni 4 volte al mese, dipende da quando ti ricordi che ti va di fare l'amore. se ci provo io può essere il primo caso. se ci provi tu in quei 2 giorni al mese è il secondo caso. (no, in realtà succede raramente ma quando ci neghiamo, ci rimaniamo male a vicenda).

tralascio il rapporto con te amica, sinceramente sono stanca di combattere contro i mulini a vento che ti crei da sola. non mi va di avere ancora a che fare col tuo vittimismo e col tuo menefreghismo, brava, sei riuscita a sfiancarmi.

invece con te, tesoro mio, mi piacerebbe tornare a quando si litigava per un'ora al telefono e poi tutto finiva in una bolla di sapone e ci davamo degli scemi. invece adesso il rancore ce lo portiamo dentro e ci avveleniamo.
ma quanto non ci pesava accontentare l'altro, anni fa? quando ogni mese era un nuovo traguardo e quando i primi anni erano una conquista. adesso ogni anno sembra un macigno in più sul groppone.

sembriamo fatti l'uno per l'altra, nel bene e nel male: quando capita ci sbraniamo come iene. ma dall'altra parte ci cerchiamo ancora, dopo anni non abbiamo mai smesso di vivere la passione che ci portava in quasi tutte le stanze, a qualsiasi orario, nei modi che ci piacevano e di trovarne di nuovi.
eppure ultimamente la bilancia sembra pendere sempre più spesso dalla parte sbagliata. torna tutto fuori e ci azzanniamo a vicenda. adesso devi pensare per conto tuo se ne vale la pena.
vale la pena cosa? mettere da parte l'orgoglio o abbozzare per quieto vivere? perché io non so dove sta il limite.

ti chiamerei subito per finirla qua, senza preavviso. ti risparmio la fatica di doverci pensare. e poi mi dico che in fondo non c'è un motivo "grave", non ci sono stati tradimenti o "veri" torti, stiamo facendo tutto da soli. eppure insieme abbiamo superato diversi momenti bui. è semplice dipendenza affettiva? o siamo semplicemente due coglioni testardi? forse non ci ha aiutato il non andare mai in vacanza, il dover centellinare quei quattro soldi che abbiamo, le frustazioni grazie ai lavori di merda che abbiamo.

sto male solo a pensare di riprendere le mie cose e ridarti le tue. perché è questa la strada che vedo all'orizzonte. in queste due settimane sono ingrassata, mi sto drogando di schifezze. mi sento bipolare. adesso vorrei spaccarti la faccia. tra un'ora vorrei ridere insieme. tra due ore cancellarti dalla mia vita. tra tre ore aspettarti sotto casa. vorrei mandare a cagare i tuoi modi strafottenti e tenermi avvinghiata a te tutta la notte.
 
sto facendo tanti propositi. "se ci lasciamo faccio questo, questo e quest'altro, mi faccio un viaggio all'isola che non c'è". poi mi rendo conto che sono tutte cazzate.
se ci lasciamo cosa rimarrebbe di questi anni? che senso avrebbe avuto quello che abbiamo fatto, detto, pensato se non esistesse più un noi?
finito un compagno se ne trova un altro? può essere ma non mi interessa, ho la nausea a pensare a quanto sono fragili e dolorosi i rapporti umani.

4 commenti

Mi dispiace tanto. La sento la tua rabbia, frustrazione, il tuo sentirti schiacciata di fronte ai tanti problemi. Perché non ve lo fate un fine settimana al mare? Perché non ne parli a cuore aperto con lui. Secondo me non è l’amore a essere finito, sono le difficoltà che vi stanno rovinando il rapporto. Ma la sento l’importanza di quello che avete costruito negli anni, spero che non sia questo momento di stanchezza a buttare tutto alle ortiche. Cerca di lavorarci su. Tra l’altro penso che tu scriva in modo intelligente, non ci sarà proprio modo di trovare un lavoro più soddisfacente e redditizio? Ti mando un grande abbraccio e solidarietà femminile.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:00 del 05-09-2019
Confusa

Mi sembri un tantino confusa, non sai nemmeno tu cosa fare. Però una per ona adulta dovrebbe fare un bilancio della sua vita di coppia. Fatti una bilancia mentale e metti su un piatto le cose belle e sull'altro le cose brutte e guarda dove pende la bilancia. Fatto questo tira una riga e prendi la tua decisione ma c onsidera che non si può vivere battagliando ogni giorno, questo ti scarica  sia mentalmente che fisicamente.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:43 del 05-09-2019

O lo lasci o ti fai carico delle tu scelte e migliori la tua relazione standoci dentro. Comunque, secondo me, sentimentalmente avete dei problemi (che si manifestano in una serie di incomprensioni apparentemente pratiche) e quindi l'ipotesi che vi dobbiate separare non mi sembra peregrina.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:28 del 05-09-2019

leggendo il tuo sfogo mi ci sono ritrovata in pieno.  E il mio consiglio è : se non hai figli , se non hai mutui  Lascialo. 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:38 del 05-09-2019

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