Mar

27

Ago

2019

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Stasera quando sono tornata a casa ho sentito quella tipica stretta al petto e alla gola che sento ogni tanto: mentre aspettavo in macchina che si aprisse il cancello pensavo a quanto sia brutto non avere una persona speciale da cui tornare, non un familiare, anche perché la mia famiglia è un disastro, ma una persona che ci sia sempre per te, e non perché legata da legami di parentela o di convenienza, ma una persona che c'è per sua volontà, perché ci tiene genuinamente, che quando il resto del mondo va a puttane lei è lì che non ti abbandona.

E invece mi ritrovo a racimolare briciole, pur di sentirmi "viva" in qualche modo. 

9 commenti

Le briciole sono proporzionate per i canarini, per le formichine e per i piccoli mammiferi. Non sono adatte agli esseri umani, che hanno invece BISOGNO di piatti sostanziosi, autentici e saporiti. Non accontentarti più delle briciole e vedrai che la vita ti manderà la relazione davvero profondamente giusta per te. Ma devi resistere per un periodo allo sforzo di in accontentarti più...pensi sia fattibile? 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:10 del 27-08-2019

Credimi non sai quanto mi sia sforzata di non accontentarmi. Il punto è che alla fine non reggi più, la "fame" a una certa diventa insopportabile, e credi sempre meno alla venuta di qualcosa di meglio. 

Avatar di headlikeaholeheadlikeahole alle 23:17 del 27-08-2019

Siamo nelle "dipendenze affettive"...prima la saggezza popolare sai che rimedio casereccio usava  per ogni forma di dipendenza? Legava letteralmente la persona a una sedia, un letto ecc, finché non si disintossicava. Quel che intendo è di prendere magari atto di avere questa dipendenza non dall amore, ma dal ricevere amore, e AIUTATA (nessun dipendente da qualcosa può uscirne solo), di farti simbolicamente legare le mani per un periodo, finché non sarai disintossicata. 

Inutile dire che la persona più adatta in questo passaggio è un terapeuta, non uno qualsiasi, ma uno che senti affine a te, che entri nelle tue corde. Saprà lui o lei come tirarti fuori una volta per tutte🍀

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:38 del 27-08-2019

Purtroppo non ho un lavoro né qualcuno che possa mantenermi le sedute, nella mia città non c'è neanche un consultorio gratuito, è un pensiero che già avevo fatto in passato. Ad ogni modo, sono ben conscia del fatto che tutto questo è sbagliato e so di non star facendo la cosa giusta, ma al contempo non riesco a pensare che le cose per me possano andar meglio. Non sono una che parte prevenuta, sebbene la mia fiducia nel prossimo sia calata di parecchio dopo tutte le delusioni che ho avuto, ma anzi in questo mare di negatività ci butto sempre un po' di "positive thinking" quando mi approccio ad una nuova persona, il problema è che nonostante io mi comporti normalissimamente finiscono sempre tutti per volere robette da niente. Vedo i miei coetanei costruire rapporti con una facilità inaudita, come se tutto gli fosse dovuto, e questo mi fa sentire una pezza e sempre più lontana da ciò che vorrei. A volte mi sento come se fossi di un altro pianeta, o come se fossi nata con una maledizione, trovo totalmente estranee a me cose normalissime come l'amore, stare con qualcuno che mi voglia BENE. Dopo tutto ciò non riesco a pensare di potermi anche solo avvicinare a una cosa del genere, neanche con tutta la buona volontà di questo mondo.

Avatar di headlikeaholeheadlikeahole alle 00:25 del 28-08-2019

Sono L anonima di ieri, ti va di provare a individuare cosa accade quando conosci un uomo? La dinamica esatta? Se una terapia non è possibile, sono ben contenta di essere a disposizione anche solo per una panoramica veloce ma leggermente più approfondita. Se ti va, spiega un attimo meglio tale dinamica, tipo " quando conosco uno iniziò a chiamarlo molte volte", oppure " non lo chiamo mai per paura che non mi risponda", oppure "non riesco a lasciarmi andare", e così via. Dalla tua risposta cercherò di dare una risposta un po' più esatta, naturalmente anche solo indicativa, per capire cosa accade e come superarlo. Dubito si tratti di una maledizione o cose del genere, un caro saluto 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 07:33 del 28-08-2019

Ti ringrazio per il tempo che mi stai dedicando. Beh diciamo che quando conosco qualcuno cerco sempre di essere il meno invadente possibile, anche se sono parecchio interessata alla persona in questione. Per esperienza ho potuto constatare negli anni che più cerco di essere espansiva e più le persone, almeno quelle con cui ho avuto a che fare, a una certa è come se perdessero l'interesse, come se tutto si esaurisse a quelle due, tre conversazioni iniziali. Allora un po' per questo e un po' perché comunque caratterialmente non sono mai stata una troppo estroversa, tendo a seguire la via del "trattali a sufficienza e vedi che ti seguiranno a ruota". Con questo non dico che mi comporto da stronza o che sparisco e non rispondo ai messaggi, o rispondo a monosillabi, semplicemente cerco di frenare il mio entusiasmo iniziale, un po' anche per paura delle conseguenze. In sostanza seppur interessata tanto ad una persona cerco sempre di essere in qualche modo distaccata, in modo da non soffrire per un'eventuale delusione, sempre senza scadere nell'antipatia e nell'indifferenza totale. Cerco di essere sempre me stessa, di non fare ciò che non mi va di fare realmente, di non allontanarmi dalla vera me pur di piacere agli altri, ed è questo il punto: non riesco a capire cosa è sbagliato, se forse non mi rendo conto di qualcosa (anche se di base questo è il mio approccio in sintesi) o se ho avuto la sfortuna di incontrare solo persone sbagliate.

Avatar di headlikeaholeheadlikeahole alle 19:32 del 28-08-2019

Eilà eccomi vista ora la tua risposta:) si sì ma infatti il "trattali a sufficienza" è un ottima tattica, ma appunto di tattica si tratta...intendo che l'amore profondo, autentico, sboccia da solo, qualunque cosa noi facciamo...che facciamo le stronze o le brave, le "zerbino" o le toste, le simpatiche o le antipatiche, è proprio qualcosa ancor più profondo, nella nostra essenza, che fa sbocciare o no l'amore nell altro, e viceversa, c è qualcosa nell essenza dell altro che ci può farlo o meno amare. Magari uno può essere stupendo, in gamba, brillante, eppure non attirarci, e viceversa un uomo "banalissimo" (nessuno è banale, intendo che non fa nulla di che), può farci perdere la testa. Questo accade perché L'innamoramento e il successivo amore affondano le sue radici in un mix inspiegabile che ha a che fare con la forma del viso, con L espressione degli occhi, con il profumo della pelle, con il modo in cui cammina, in cui muove le mani. Questo rende L altro davvero unico ai nostri occhi. Tutte le "tattiche" e strategie sono validissime, un po' è vero che vince chi fugge, ed è vero che il non esser trpppo invadenti nella fase iniziale resta una regola aurea da vari punti di vista. Eppure tutto ciò resta a uno strato superficiale della faccenda, la cui vera partita abbiamo visto si gioca a un livello molto più profondo e a noi stessi inspiegabile. L'amore è sul serio un mistero. Quindi il consiglio che mi sento di darti, sperando possa essere nel suo piccolo il più possibile "concreto", e di fare intanto tu stessa una sorta di tuffo nella tua essenza, nella tua anima e nel tuo profondo. Sarà da lì che "fiuterai" L uomo giusto per te, e vedrai che lui fiuterà te. Forse finora, proprio L eccesso di paura delle conseguenze, ti ha fatto bloccare il tuo stesso "profumo", che non si emana nell aria, come se tu abbia messo una sorta di "tappo" bloccandone L uscita. Se ti va sarò ben lieta di entrare ancora più nel concreto scrivendoti concretamente come si "stappa" questo lato. In ogni caso un grande abbraccio e un caro saluto di cuore

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:22 del 29-08-2019

Ehi ciao, stasera non appena torno a casa ti rispondo meglio, scusami se mi faccio viva solo adesso ma ho avuto problemi di connessione. Un abbraccio

Avatar di headlikeaholeheadlikeahole alle 14:23 del 30-08-2019

Eccomi, ho letto per bene il tuo commento.

Vedi il punto è che io ci ho provato ad aprirmi un po' di più, solo che dopo che vedi che ogni volta il risultato è sempre quello di essere presa per il culo o rifiutata inizia a passarti la voglia. A volte penso che il motivo per cui incontro sempre la stessa tipologia di persona sia da collegare anche al mio piccolo raggio d'azione. Una volta andavo in posti sempre diversi, conoscevo molte persone, ora non è che non ho amici ma appunto mi vedo sempre e solo con quei pochi che ho e che di base sono abbastanza abitudinari, quindi le probabilità di conoscere qualcuno non sono molto alte, e al contempo non mi sento a mio agio ad andare da sola a zonzo per eventi e locali. Cioè io penso che fondamentalmente sia questione di culo

Avatar di headlikeaholeheadlikeahole alle 22:24 del 30-08-2019

Inserisci nuovo commento



Attenzione: i commenti sono moderati per i non iscritti.

Statistiche:

Voto medio

0 VOTI

Iscriviti per poter votare questo sfogo.
 

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti