Mer

21

Ago

2019

Strana sensazione di comfort

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sei una merda e questo è risaputo. Manipolatore, egoista, stronzo, bugiardo, infedele, falso, ingrato, menefreghista, irascibile, arrogante, pretenzioso. Ma sexy. Non tanto bello nel senso classico del termine. Direi, piuttosto, estremamente carismatico. Uno che ci sa fare da morire. Che conosce non solo la psicologia femminile, ma che sa in generale leggere alla perfezione qualunque tipo di persona. Un tipo molto attento. Insomma, il classico tipo che a parole schifano tutte ma da cui, poi, si fanno scopare alla prima occasione. E sì, in un certo senso pure io sono stata e forse sono tuttora una di quelle. Ma, nel mio caso, c'è anche dell'altro. 

Sì... Perché io e te in fondo, per molti aspetti, siamo uguali. Pure io sono una stronza egoista, falsa, maligna, manipolatrice, sleale non appena l'incanto finisce, una che prende, non dà e poi sputa su ciò che ha ricevuto, una spaccacoglioni dalla miccia corta e dispensatrice di zizzania. Solo che, mentre nel tuo caso il tutto si riflette in uno sguardo vacuo, dei tratti severi e una parlata monocorde, nel mio è nascosto da dei modi spumeggianti, un sorriso dolce e un volto bambinesco. Eppure è stata la prima volta in cui sono entrata in contatto con una persona che, già da prima di conoscermi, era rotta quanto me. Anzi. Forse un po' peggiore. Ma nemmeno così tanto. Questo ha fatto sì che, mentre tutte temevano questo tuo lato, io mi sentissi rassicurata. Già. Rassicurata dal fatto che con te non ci sarebbe stato un momento in cui mi avresti schifata e snobbata totalmente dopo aver conosciuto il mio "lato oscuro". Rassicurata dal fatto che tu non mi stessi idealizzando in alcun modo. Rassicurata dal fatto che tu non provassi shock davvero per nulla e che io non dovessi fingerlo con te. Rassicurata dal fatto di non aver bisogno di fingere di sostenere dei valori morali che non fanno parte di me. Rassicurata dal fatto che non sarei mai stata, ai tuoi occhi, una persona da rinchiudere e incapace di intendere e di volere a causa dei miei scatti d'ira. Rassicurata dal fatto che non avresti mai avuto paura di me. Rassicurata dal fatto che non ti avrei mai potuto rendere peggiore di così. 

Tu però hai preferito mollare. Sebbene pure tu abbia riconosciuto questa sorta di affinità. Hai preferito una relazione più comoda con una più piccola e alle prime armi, una che hai conquistato con un complimento -per i tuoi standard- di una banalità imbarazzante, una che te le dà tutte vinte senza dire una parola, una che ti idealizza da morire, che ti adora e che non ha la piena consapevolezza di chi tu sia veramente. Ed è solo una questione di tempo prima che lo scopra. Perché tu in fondo sei sadico, la realtà non funziona come i film e sappiamo entrambi che proprio le persone più accondiscendenti tirano fuori il peggio di te. E in parte l'hai già dimostrato, usandola sfacciatamente per una stupida rivalsa. Per un'amicizia su Facebook levata. Pubblicando in tutti i social in cui sono presente le uniche foto di coppia mai postate (e probabilmente mai scattate) in tutta la tua esistenza. Scatti a cui probabilmente avresti preferito l'amputazione di un arto. 

Eri e sei fissato con l'idea che stare insieme avrebbe solo peggiorato la situazione di entrambi. Ma, d'altra parte, entrambi desideravamo migliorarci e avevamo pure intrapreso un percorso simile. Ed entrambi abbiano già provato sulla nostra pelle quanto il trovarci "un bravo fidanzato/una brava fidanzata" non faccia che peggiorare il nostro stato (oltre che rovinare la persona ignara). 

E va beh, sticazzi. Però, peccato. 

 

8 commenti

Complimenti, sembra lo sfogo del "cattivo" nei film e nei romanzi quando sul finale dice tutta la verità, e finisce con il risultare inevitabilmente simpatico, si fa Comuqnue il tifo per lui/lei, perché questo è il bello della verità: che qualunque essa sia, buona o cattiva, quando viene detta ha comunque un sapore magico, potente, redentorio nel senso di redenzione.

 Come se la semplice confessione fungesse già da assoluzione. Bene bene, fingiamo dunque di essere in un confessionale in chiesa, vediamo un po' come andrebbero le cose: immaginiamo che ti capiti un prete intelligente, e ce ne sono, non di quelli all antica o fanatici, ma uno elastico, moderno e sorridente.

Ti ascolterebbe senza alcun giudizio, capendo comunque le tue ragioni, sempre ammesso che anche con il prete non ti fingeresti più buona di quanto sei, perché L abilità di tirarci fuori il vero peggio di noi sembra strano ma è facoltà solo di pochissime persone, anche un prete o uno psicologo può non riuscirci, facendomi Comuqnue mantenere la nostra facciata sociale.

Ma immaginiamo che con questo prete tu riesca a dirla tutta esattamente come ti succedeva con questo lui, e come credo tu c'è L abbia detta tutta qui su afoghiamoci.

Ebbene, ti risponderebbe con una dolcezza infinita, che non vi siete incontrati voi, ma i vostri diavoletti, che si sa, in apparenza SEMBRANO sempre più forti degli angioletti. (Come nei cartoni dei bambini, con L angelo su una spalla e il diavolo sull altra).

Poi ti darebbe una sequenza di preghiere da dire, che tu sia credente o meno, ma ti farà bene, dopo di che ti lancerebbe questo augurio: di un uomo che ti ami invece nella tua parte pura (tutti c'è L abbiamo).

Se troverai un uomo che ti amerà da quell altro versante,e tu lo amerai davvero, ricordare questo diavoletto con lui ti farà una specie di solletico: questo perché il bene è inifinitamemte più potente, e amarsi davvero, volendo il bene autentico dell altro, è di una potenza incredibile, che il tuo racconto sembrerà appunto, il finale di un bel libro. Comunque pensa seriamente alla scrittura, c è in te del talento: potresti far uscire il daimon di la, e il bene con un uomo, che ne dici? Baci 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 00:25 del 22-08-2019

Conosco il fascino dei cattivi e la rassicurazione che ti danno nel mostrarti senza pretese. Tutti abbiam dei lati oscuri, tutti non vogliamo essere giudicati. Forse bisognerebbe imparare a fingere un po' meno di essere qualcosa che non si è...

Per quella che è la mia esperienza, sono del parere che una nave in tempesta non abbia bisogno di un uragano accanto a sè, ma di un faro luminoso. 

Avatar di AuroraAurora alle 00:56 del 22-08-2019

Anonimo delle 00.25 non avevo letto il tuo commento: é bellissimo!!! 

Avatar di AuroraAurora alle 01:16 del 22-08-2019

Scritto bene,ma...Ti stai raccontando una favoletta ,e hai pure una distorta considerazione di te stesso  .

Svegliati! 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:48 del 22-08-2019

Che coppia di scoppiati, bella sfiga le gente che vi incontra

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:54 del 22-08-2019

Lascia fa', ha ragione lui @Sfogante. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:28 del 25-08-2019

Sembra la trama di Matador.

Poi finisce che si uccidono mentre fanno sesso. Gli va così. Sui mettono d'accordo per splillonarsi durante il reciproco orgasmo. 

Forse lui ci ha ripensato e non vuole morire.

E poi, diciamocelo, 2 psicopatici messi assieme fanno paura alla comunità dei bravi cittadini.

Io penso che sia andata bene così.

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:50 del 25-08-2019

Riassunto: lui ti piace tanto, sei convinta d essere l unica che lo possa capire / domare ma a quanto pare ti sbagli. 

Avatar di dariodario alle 22:05 del 25-08-2019

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