Mer
21
Ago
2019
Sono un cadavere...
Mi trascino stancamente da anni nella quotidianità, non mi interessa nulla di ciò che mi circonda, i discorsi, le persone, non parlo mai o molto raramente, ho un temperamente molto riflessivo e da sempre portato alla malinconia, tutte le cose per me son motivo di forti stati di ansia e frustrazione..nonostante sia un ragazzo bello ho un autostima a pezzettini, credo pochissimo in me stesso, non ho mai avuto rapporti con nessuno, perché non sono capace di corteggiare, di star dietro a una persona e conquistarla..adesso sto attraversando l ennesimo periodo di merda, sono rimasto completamente solo e sono già tre anni che non ho rapporti con nessuno se escludo il lavoro.. quando si parla a lavoro e si scherza io faccio sempre la figura dell imperturbanile, di quello superbo che non si abbassa a parlare e scherzare con la plebe, ma è più forte di me, non riesco a interagire e partecipare ai discorsi comuni, alle chiacchiere perché mi pesa troppo, sono stanco del lavoro, vivo da solo e maledico il giorno in cui ho scelto di distaccarmi dalla mia famiglia... si, perché io a differenza degli altri ho scelto di vivere per conto mio, mi sono detto: lavoro, ne ho la possibilità e me ne vado... volevo anche mettermi alla prova, vedere un po' cosa ero capace di fare da solo, se ero in grado di arrangiarmi.. ora posso dire che da quando ho fatto questa scelta, quasi 5 anni fa sicuramente sono cambiato molto, sono maturato e ho imparato a fare tante cose.. so stirare, faccio dei bucati divini, so cucinare abbastanza bene ma non mi applico, non trovo la forza dopo il lavoro di far tutte queste cose, vorrei tornare dai miei genitori, mi rendo conto che a 26 anni ho già troppi pesi che mi buttano giù, troppe zavorre a cui dover star dietro e non ho tempo per rilassarmi.. ho pensato di prendermi una domestica, così elimino il problema pulizie, che odio, e ho la giornata dopo il lavoro completamente sgombra di pensieri e preoccupazioni.. ovviamente farei la spesa, cucinerei e farei le lavatrici ma almeno mi risparmierei la seccatura di pulire e riordinare tutte le volte.. ho perso spensieratezza, non ho più rapporti intimi con nessuno e mi rendo conto che sono sempre più dentro questa gabbia.. vorrei tanto uscirne ma non so cosa fare.. mi pesa tutto da morire, ma son così da anni... se qualcuno avesse una pillolina magica per risolvere tutto la prenderei, ho pensato di iniziare con gli anti depressivi ma l'ultima cosa che voglio è diventare obeso e SSRI dipendente..
3 commenti
Leggendoti vedo una persona che semplicemente ha il mondo a portata delle sue mani ed invece di allungarle per prenderlo si lamenta e si lagna. Vuoi qualcosa? FALLA, semplicemente fai ciò che desideri. Ti manca il tempo per farlo? Prenditi una cazzo di domestica, la soluzione te la sei data da solo. ESCI, socializza, approccia ragazze per strada, IMPARA e non aver paura di fare figure di merda, mettiti veramente alla prova affrontando i tuoi timori invece di accampare scuse per rimanere immobile
È "solo" accaduta una cosa molto frequente in Occidente, cioè quando si riesce in quel pacchetto sociale di casa/lavoro/salute, magari aggiungici anche palestra, macchina e hobby, eppure si diventa spenti, quel pacco diventa la nostra prigione, in cui la nostra anima letteralmente muore, se ne va, non è più con noi...resta L involucro che si adagia in un altro involucro, la casa, e la vita corre via veloce così. Invece è strano come situazioni anche a dir poco nefaste, di povertà ecc, comportano tutta un altra serie di problemi, ma quasi mai la perdita d anima, che invece si rinvigorisce ed è più presente che mai.
Secondo me hai insomma un classico problema del benessere occidentale, fai una prova: subaffitta se puoi il tuo appartamento, o lascialo anche semplicemente chiuso lì un attimo. Fai una qualunque cosa da "colpo di testa", tipo che so, andare a convivere con estranei per tre mesi in una casa da studenti, quindi non lussuosa ma vivace e piena di vita. Non so in che città vivi, ma se sei in una grande città, ci sono centinaia di situazioni così.
Hai bisogno di uno strattone che ti tolga dal torpore, dopo due tre mesi ti ritroverai già rinvigorito, provare per credere!! Dalla tua descrizione sei caduto in quel torpore da doccia bollente, per carità, stupendo, soprattutto nelle sere d inverno. Ma prova anche solo per tre secondi a metter di colpo L acqua gelida, farai un gridolino strano, infastidito ma di colpo pieno di vita. Dai, basta, chiudi L acqua calda!!
Ti aspettano un sacco di figuracce da fare (come tutti), di parolaccie da dire per poi scusarti, di fregature da prendere, di inciuci da far saltare senza capire dove hai sbagliato, di litigi da affrontare, di problemi da risolvere, di baci da dare (e scusa eh, già che ci siamo) insomma dai c è una vita da vivere la fuori , daiiii non perdertela per nulla al mondo! Si tratta solo di aprire la porta di casa, inizia tutto da lì.
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non si diventa SSRI dipendenti né obesi in una terapia ragionata e corretta nel tempo (e probabilmente a tempo). ma non è tanto questo il punto. le pillole magiche non ci sono, nemmeno quelle lo sono. secondo me sei una persona che fuziona, sei anche molto cosciente, io credo seriamente che ti gioveresti molto da una psicoterapia. ma naturalmente fai quel che ti senti.