Ven
16
Ago
2019
Periodo molto fiacco..
Cercherò di essere il più breve possibile.. allora, sono un ragazzo di 26 anni e da un bel po' di tempo è iniziato per me un periodo molto fiacco fatto di stanchezza mentale cronica, scarso rendimento a lavoro, noia, apatia, mancanza di entusiasmi e interessi, mancanza di legami, e mancanza di voglia di costruirne altri, in quanto con questo stato d animo tutto diventa un peso per me, tutto diventa eccessivamente gravoso.. vivo da solo in un condominio, da tre anni per la precisione, rapporti freddi, iper formali, come è giusto che sia, ma anche no, nel senso che ogni tanto mi piacerebbe scambiare due chiacchiere con qualcuno ma la gente è sempre fredda, distratta, presa da mille cose.. affianco a me abita solo una nonnina che vedo molto ma molto raramente.. per il resto gente fredda e avolte anche cafona che non saluta.. sto male qui, ho cercato xdi cistruirmi una vita e non ce l ho fatta, me l'avevano detto che in quel del nord era difficile socializzare ma non immaginavo così tanto, più che altro vedo indifferenza, tanta indifferenza.. gente che fa casa lavoro, poi ci sono le famiglie e i figli.. io a 26 anni mi trovo tagliato da tutto ciò perche a me non è mai interessato costruire una vita di coppia, perché sono gay, perché i rapporti sono difficili, perché c è tanta superficialità e si bada solo alla forma e un ragazzo come me, un tipo normale, un po' rotondetto resta tagliato fuori dai giochi.. non so come uscire da questa situazione, sento propio che la mia mente si è stancata, è stufa, stufa di questo immobilismo che non ho scelto io.. ho provato a frequentare corsi, piscina, palestre ma ognuno si fa i fatti suoi come al solito e se provi ad attaccare bottone ti trattano come uno sfigato, uno che non è al loro livello... adesso non so più cosa fare, a volte vorrei tornare dai miei genitori, anche perché la situazione sta diventando pesante da sopportare, vorrei avvicinarmi a casa e fare una vita almeno circondato da qualche affetto che mi è rimasto in paese al sud... però lì avrei altri problemi, ovvero il fatto che i gay non fanno vita dichiarata, e si limitano al sesso anonimo invece qui qualche ragazzo avrei la speranza di trovarlo tra 200mila abitanti, ma quando?
2 commenti
A parte I tuoi pregiudizi, a mio parere insensati, poichè il valore di una persona non si misura in base alla posizione geografica, come mi sembra tu stia un po' facendo, mi limiterò a darti un mio parere e consiglio:
- Mi sembra che tu sei una persona che in un certo senso 'si adatta alla routine' non cercando nuovi stimoli, che in fondo se la fa andare bene così, senza la voglia di mettersi gioco. Il tutto viene comunemente chiamato blocco emotivo, ampiamente diffuso. Si tratta di un periodo passeggero, che passerá non appena troverai stimoli attivi, in cui ti ci senti a tuo agio, rispecchiandoti. Perciò esci, esplora, chiacchiera e attacca bottone, perchè non sono sempre gli altri a dover fare il primo passo, lo sai? visita luoghi nuovi, che non hai ancora visto, fai lunghe passeggiate, per strada s'incontra sempre qualcuno con cui scambiare 4 chiacchiere.
- Altra cosa importante, l'atteggiamento con cui ti poni di fronte agli altri. Io temo con questi tuoi pregiudizi tu inconsciamente giá in partenza rinunci all'instaurare un rapporto. Lascia che sia un po' di più il tuo cuore a conoscere una persona
- mi dai l'idea di una persona un po' troppo negativa e cinica con se stessa. Comincia ad apprezzarti un po' di più, e vedrai che lo faranno istintivamente anche gli altri. Come fanno ad apprezzarti gli altri se tu sei il primo a non farlo?
- Sorridi un po' di più alla vita, a volte siamo noi a ingigantire le cose
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Mi sembra che tu stia drammatizzando un po' troppo la situazione, specialmente la questione geografica. Sicuramente al nord funziona meno la rete sociale, abitativa, il vicino, la vecchietta alla finestra... Ma devi tenere a mente che qualcuno considera questo atteggiamento discrezione o pure libertà. Ma prescinderei davvero dal discorso nord-sud soprattutto perché mi pare che i tuoi problemi - che spero si risolvano presto - siano di altra natura. Bisogna vedere quali erano le tue aspettative, cosa ti sei lasciato dietro, magari non hai altre fonti di soddisfazione. Francamente mi sembra strano che con tutte quelle attività tu non abbia attaccato bottone con nessuno. Se ti senti così giù e ti sembra di non riuscire ad espriere la tua sessualità magari ci sono aspetti del tuo modo di porti che non consideri. Magari no, ma vale la pena di rifletterci, magari facendo quattro chiacchiere con uno psicologo.