Gio
15
Ago
2019
Cantami, o Diva
Del pelide Achille ( e giá partiamo male con i paragoni)
l´ira funesta... e mi fermo qui, Achei non ne ho visti in giro.
Ero a lavoro un giorno come un altro, in un limbo di, non saprei esprimerlo, ovatta e sofferenza, quando mi son ricordato di sfoghiamoci.
Ieri qualcuno mi ha chiesto come stavo, dico grazie, perché é sempre piacevole.
Anni fa, tuttora, pensavo che chi alla mia etá si ritrovasse divorziato, nel breve passato avrebbe potuto trovare sé stesso alla mercé di qualche svista clamorosa.
Non pensavo neanche si potesse divenire vedovi. Mi scuso con tutti quanti nel 2018 mi hanno scritto in privato e ai quali non ho risposto, o l´ho fatto a smozziconi. Mancava la forza, che ho dovuto destinare fino al febbraio di quest´anno.
Non c´é nulla di saggio da dire, né da ascoltare. O quantomeno, nulla che permei.
Non c´é nessun cambiamento, forse cristallizzare il momento in cui si era assieme ha un senso, se questo porta beneficio.
Per fortuna ero "severo" (dettomi da un utente) anche prima, quindi, se dovessi tornare e commentare ancora, non sarebbe imputabile agli Achei morti che ristagnano dentro.
4 commenti
Ciao mmHg, è un piacere ritrovarti... Specchiandoti nella vetrinetta vedrai delle nuove cicatrici indelibli ma spero almeno possano essere sempre meno dolorose. Ci sei mancato amico. Bentornato.
C'ho pensato tante volte se commentare o meno questo sfogo ed ogni volta mi sembrava di scrivere banalità o essere fuori luogo. Nello stesso tempo non riesco ad essere indifferente ed ignorarlo...
Quindi mi limito a farti un augurio mmHg: di trovare un senso a ciò che ti é successo e di ritrovare te stesso in questo mare di dolore.
Ogni volta che quella merda vince perdiamo tutti. Ti sono vicina e ti mando un abbraccio
Mi era sfuggito...
ciao cattivissimo, quoto aurora. Ogni parola sembra stupida.
Vorrei darti un abbraccio di quelli che fanno male.
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Tornato adesso. Un ferragosto come tanti, un po' noioso ma rassicurante... come tanti. Chiamiamola routine. Come routine è leggere sfoghiamoci: tanta feccia, tante falsità che debordando da tanti sfoghi inficiano tanti altri...
Ma stavolta è diverso: io di mmhg mi fido e so che dice il vero. Cazzo, mi spiace! Non ti conosco e... non conoscevo lei ma, porca puttana, cazzo se mi spiace. Ma vaffanculo, quanto è merdosa la vita.
Passerà mmhg, passerà... Io ci sono passato e so che passerà: la vita sa spesso troppo di merda, ma alla fine il ricordo saprà di dolce zucchero filato e il mondo intorno ti sembrerà meno triste e più umano.
Un abbraccio, virtuale, ma pur sempre avvolgente... stai su!