Mar
13
Ago
2019
Ho 26 anni e voglio smettere di lavorare...
Ho sempre odiato la società, il modo che ci impongono di vivere, il fatto che bisogna esser sempre produttivi, vincenti, brillanti e spigliati.. e non sono nulla di tutto ciò, sono sempre stato un ragazzo svogliato e ho sempre sognato di non dover mai lavorare un giorno nella vita.. purtroppo vengo da una famiglia normale, non benestante o comunque agiata, ho delle proprietà ma sono intestate ancora ai miei genitori, e comunque sia anche quando non ci saranno più loro non è detto che riesca a venderle o fittarle a qualcuno perché il paese è piccolo e in moria, ci sono solo vecchi, quindi penso che resteranno vuote per sempre.. io ho anche la fortuna per così dire di avere un lavoro fisso, lavoro in ufficio con altre persone, ho comprato una casa tutta mia, sono stato fortunato perché vedo in giro gente piena di titoli di studio che non trova nulla, è proprio vero che chi ha il pena non ha i denti... ora, mi rendo conto che per vivere bisogna lavorare, non sono un idiota ma a me questa storia di lavorare fino a 70 anni, di passare giornate intere in ufficio mentre vedo gente che è nata dalla figa giusta, gente come paris hilton, oppure non so, elettra lamborghini, gente che vive in un mondo dove non ha idea di cosa sono i problemi della vita, gente che non lavorerà mai, perché ha la fortuna di provenire da famiglie privilegiate, con nomi importanti, a me da molto fastidio.. e mi rendo conto di quanto il modo giri sempre nella direzione opposte, ce chi ha tutto e chi deve sudare per avere le briciole.. io non ho voglia di invecchiare in quellufficio di merda, con gente vecchia e annoiata.. venerdì rientro dalle ferie, e sono già in ansia, non vi dico come sono stato bene in questi giorni di ferie... vorrei poter vivere così per sempre, devo trovare una soluzione.. guarda caso quando torno a lavoro inizio a soffrire dinuovo di ansia, disturbi vari...
16 commenti
Pensa quanto sei fortunato tu , con una tua casa a 26 anni e un lavoro fisso con uno stipendio e dei genitori che ti possono aiutare. Mah guarda un po' , il bue che dice cornuto all'asino. E comunque credi che a noi altri piaccia lavorare ? Quasi a nessuno piace l'idea di lavorare fino a 70 anni
ho delle proprietà ma sono intestate ancora ai miei genitori (cit.)
a Pietro Maso piace questo elemento
engioi
Il fatto positivo è che non sei alienato. Quello negativo è che non trovi il modo per smettere.
Il ragazzo ha ragione. Il lavoro di ufficio come concepito oggi non è che una moderna forma di schiavitù, imbellettato da tutta una serie di formule che ci portano ad essere cornuti e contenti (da "il lavoro nobilita l'uomo" alle forme di carrierismo spietato delle società di consulenza, ad esempio, che dietro i concetti del tutto astratti di "meritocrazia" e simili mirano solo ad una omologazione di cervelli che porta alla dipendenza da lavoro senza sapere che fare del tuo tempo libero..ammesso te ne rimanga).
Certo che ha ragione. Qualsiasi forma di lavoro non-creativo è alienazione allo stato puro. Meno male che qualcuno non si è fatto infinocchiare ... Forse il ragazzo soffre di disturbi psicosomatici; anche l'ambiente in cui lavora sembra poco gradito... Io, quando dovevo lavorare, ogni Lunedì ero colto da mal di testa e da disturbi gastointestinali. Gli auguro di trovare un modo per affrancarsi quanto prima.
Anche io ci penso sempre...una vita buttata. ..a me piacerebbe lavorare intwnsamente 4 giorni su 7 , dalle 8 alle 20 anche , però avere 3 giorni per coltivare la propria vita..invece no...non si può. ..
Sono quella del commento sopra . Ho 25 anni.
Se tutti riuscissero a trovare la propria vocazione e di conseguenza fare un lavoro che davvero appassiona, questo sfogo non esisterebbe.
Il problema è questo:"Lavorare per vivere".
Autore che dire.... T auguro di essere andato a farti un giro in quel di Lodi, essere entrato in una tabaccheria e : "mi fa un 2 euro di superenalotto?.... Grazie, buona giornata."
Fancazzista
Ecco un altro fancazzista del cazzo che si lamenta del brodo grasso. Ma non rompere i coglioni
Guarda meno quello che c'è in TV, e comincia a farti una strada per i cazzi tuoi... Lascia perdere i vip.
Ma poi ci lamentiamo tanto , sembra che a tutti spetta una vita felice. Ci sono più o meno un paio di miliardi di persone che vivono veramente in povertà , altre tante persone chevivono di merda con una salute precaria . Veniamo da secoli e millenni di storia nei quali la vita ha fatto schifo , e ora arriviamo noi e dobbiamo essere per forza tutti felici e spensierati e ci spetta una vita senza dolore e sacrifici? Cerchiamo di essere oggettivi , la bella vita è per pochi da sempre , per i più fortunati .
Sei del Sud, vero?
Fancazzista : uno che non si rassegna a essere schiavo e a sprecare il suo tempo lavorando.
Sfoghi come questo mi restituiscono un po' di fiducia nell'umanità.
Sfogante, capisvo la tua situazione. L' unico consiglio che ti posso dare è che ho applicato io è farti una tabella per il prossimo uno o due lustri: lavora tantissimo, metti da parte più soldi che puoi così li jnvesti. Naturalmente mentre lavori ti informi su come investire i tuoi soldi. Poi all'età e alla somma che ti sembra siano sufficienti molli tutto e vai a vivere in un posto dove la vita non costa nulla e ti basta la tua piccola rendita. In bocca al lupo.
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mi rendo conto che per vivere bisogna lavorare
Zitto e non skassare la minkia.