Mar
30
Lug
2019
DISINCANTO
Io di te, io di te
Non mi stancherei mai,
Anche se foresta nera
Tutta ti attraverserei,
Forse è amore o forse no
Ma è come se piovesse
È come se piovesse
Sai ora sei
Amore immenso,
Sai cosa sei?
Canto in controcanto
E in più ti penso
Ti penso
Sei ora sei
Sei disincanto
Sai cosa sei?
Tu tu tu tu tu
Tu sei
Io con te, io con te
A prescindere che
Tutto quello che volevi
Trova spazio dentro me,
Sogna ancora amore mio
Frase di canzone
Che spinge all'emozione
Aaaaah quanto vorrei che questa emozione arrivasse anche a me! Mango ti ascolto e immagino ciò che vorrei. Vorrei quell'emozione forte, quell'amore immenso. Quello dei film, quello tormentato e seducente, quello che non ti fa dormire di notte e ti danna l'anima.
78 commenti
Arriverà e se ne andrà.
@witch sei posseduto da pessimismo cosmico questa notte? Dai che ci pensa la vita da sola a rompere le palle se tu ci metti anche del tuo, sei a posto!
in realtà lo penso anche io ma ieri non volevo dirlo
Vorrei quell'emozione forte, quell'amore immenso. Quello dei film, quello tormentato e seducente, quello che non ti fa dormire di notte e ti danna l'anima.
È questa malsana idea dell'amore che spinge donne, e qui nel sito ne abbiamo un paio di esempi, a mandare all'aria una famiglia. No, per me l'amore è piatto di minestra calda quando fuori nevica e fetta d'anguria gelata al rientro dal lavoro sotto al solleone. L'amore è sonno ristoratore dalle fatiche della vita e pace dell'anima.
Ma si sa, io sono un uomo e certe pazzie lasciamole alle donne.
Also sprach Soldatojoker
quello di cui parla la sfogante è la passione vera, non c'è in tutte le storie, in alcune sì. Il punto è che quella poi finisce. può trasformarsi in vero amore, in routine e noia mortale, o rottura definitiva.
Ussignur!
é importante iniziare la mattinata con positività ed allegria...
Parlare del sentimento "amore" è come parlare di fede: ognuno ne ha una propria e particolare visione, ognuno chiama allo stesso modo, amore appunto, ciò che invece è estremamente personale e induplicabile.
Dire che un amore debba essere tormentato, procurare insonnia e dannare l'anima non significa, appunto dal mio modo di sentire un sentimento, amore vero o come dici tu, leia, "passione vera". Piuttosto è la passione-amore dei masochisti o di chi, paradossalmente, non ha nulla di meglio a cui aggrapparsi tenacemente per non precipitare nella solitudine.
È che il romanticismo, con il suo amour fou, ha creato danni immensi dando l'illusione che attraverso la sofferenza ci sia la sublimazione dell'amore. Gli scrittori romantici scrivevano di amori impossibili a beneficio delle masse sognanti e intanto si scopavano le donne di servizio e le groupies fregandosene di tutto e tutti. Ma alla fine, il vero amour fou l'ha cantato il grande Lucio e la frase "ma l'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale" ne è la suprema summa! Da da da da, da da da da.
Il vero amore finisce sempre, poi rimane la malinconia, la tristezza e infine si muore.
Tiè tiè e tiè... Ecco!
@Soldato sicuramente la descrizione è un tantino melodrammatica, ma secondo me quando ci si innamora realmente non si pensa a tutte ste menate. Il punto, come ho già scritto in altri commenti, é cosa diventa quell'innamoramento dopo anni. Invidio chi riesce a mantenerlo vivo in qualche modo, io chiaramente non ci sono riuscita e non posso che sentirmi delusa dall'amore e non crederci più ormai.
ussignur...
quanto costerà una lama da seppuku?
Ognuno ha le sue esigenze. C'è chi è affamato di emozioni forti e chi di serenità. Swedenborg diceva che è l'uomo a scegliere se vivere in paradiso o all'inferno ... Le esigenze sono legate al temperamento, ma anche ai traumi e alle esperienza infantili.
Che buffo, neppure io non credo nell'amore eppure ho amato, tutt'ora amo e sono certo che amerò anche in futuro.
Perché il disamore è di chi crede che l'amore ci debba essere donato mentre io credo che debba far parte di noi, sgorgare da noi come acqua di fonte: se aspetti che arrivi un Coppi o un Bartali a passarti la borraccia, stai fresco, anzi...assetato.
A proposito, chi passa la borraccia a chi? Coppi o Bartali?
Bartali!
... Quel naso triste come una salita
Quegli ochhi allegri da italiano in gita...
scusa Soldato non credi nell'amore ma ami? non capisco..
anyway, io non aspetto che arrivi nulla, e nonostante la delusione che è la mia vita ora, ho provato sentimenti d'amore molto recentemente, ma credo in ogni caso non possano durare nel tempo.
Comunque potrebbe esser peggio. Potrebbe piovere.
Witch, quello sempre e comunque! lo dico spesso anche io.
leia78 la mia cartomante percepisce affinità tra noi.
sì certo, che ci piacciono gli stessi film
È ovvio, cosa credevi?
assolutamente nulla, infatti ho scritto quello!
dimmi una cosa, ti piaccione le serie netflix?
Solo se sono legate al passato. Spesso immagino di essere Ash Williams e di incontrare Sheila
mi spiace, finita l'affinità, non so di chi parli!
Parlo di un film di quando eri giovane. Stata realizzata una serie TV che riprende le avventure di questo personaggio.
Il piatto di minestra calda quando fuori fa freddo.
Buono. Lo scelgo anch'io. L'amour fou a fankul. Falso mito armony per le letture di massa. Lo scrittore nel frattempo si kiavava la serva.
Non posso che ribadire la mia ammirazione per il soldato. La sa lunga, quest'uomo.
Oh, Baby, it's cold outside.
Fingertips, mi scusi, ma il discorso dei traumi e la scelta fra inferno e paradiso?
Com'è che si sceglie?
Ho già accennato alle mie preferenze.
Vorrei un amore che permei il mio mondo, e tutto sia benessere, pace e voluttà.
Ottimista e di sinistra.
OJ: Il cervello di alcune persone è particolarmente affamato di emozioni (buone o cattive, fa poca differenza). I motivi possono essere tanti: se parli con uno esperto di neuroscienze ti dirà che dipende dai neurotrasmettitori cerebrali. Uno psicoanalista tirerà in ballo i traumi infantili e la coazione a ripetere, un moralista dirà che sei un vizioso e che è tutta questione di forza di volontà. Sta di fatto che alcuni di noi hanno bisogno di provare delle emozioni molto forti. Se non accade se le vanno a cercare e preferiscono soffrire piuttosto che vivere nel limbo (descrivo la cosa dal loro punto di vista). Basta guardarsi intorno per rendersene conto.
grande Fingertips
Grazie, Fingertips.
Bella spiegazione.
Sta di fatto che alcuni di noi hanno bisogno di provare delle emozioni molto forti. Se non accade se le vanno a cercare e preferiscono soffrire piuttosto che vivere nel limbo
Peccato che spesso questi "alcuni" con i loro "bisogni" lascino dietro di loro una scia di dolore, un mesto corteo di malaugurate persone che hanno avuto la sventura di aver creduto in loro, di aver voluto progettare qualcosa con loro
interessante la descrizione della "fame" di emozioni... a parte la sfera sessuale, il successo di letteratura d'evasione o di un film, piuttosto che un programma della televisione del "dolore", un combattimento di boxe, una corrida, una partita di tennis, si riduce tutto a questo, fame di emozioni, ma anche qui c'è chi va al fast food, chi al ristorante gourmet... non è detto che tutti gli esempi che ho fatto siano altrettanto "gustosi"...
Bisognerebbe comprendere con chi si ha a che fare. Un partner affamato di emozioni è molto impegnativo e molto "pericoloso", ma può essere anche molto gratificante. Purtroppo sono tutti discorsi teorici. La vita è caotica e siamo governati da forze che non controlliamo.
Le emozioni forti bruciano tutto,e poi non rimane più molto.L'amore inteso da Soldato è un amore maturo,consapevole.
L'amore in balia delle emozioni , volubile, è spesso illusione.
Non necessariamente. Il fatto che una passione sia effimera non significa che sia illusoria.
È illusione perché ciò che ami non è l'altro,ma solo l'emozione e gli effetti che ti dà.
Cavolo letterascarlatta, sei tornata più matura, così mi piaci molto. Dove sei stata in tutto questo tempo? Sei andata a letto presto? (Cit)
😄Ho mangiato troppi biscotti della fortuna e ora sputo bigliettini per il forum😛.Non vi ho mai lasciato,sono affezionata a questo posto ,come a tutti voi.
No: la durata di un sentimento non ha niente a che vedere con la sua autenticità. Spesso capita che le passioni più intense siano limitate nel tempo: è triste ma dobbiamo farcene una ragione.
Io non parlo di autenticità di un sentimento ,ma di un rapporto basato esclusivamente sulle emozioni forti.
mango li cani
Sensazioni sensazioni
Vogliono tutti provare
Non ci bastano le solite emozioni
Vogliamo bruciare.
Sensazioni sensazioni, sensazioni forti
Non importa se la vita sarà breve
Vogliamo godere godere godere.
Ci sono anche quelli: io ne so qualcosa. Può capitare che ci sia una grandissima passione, fatta di attrazione fisica e di tenerezza, ma pochissime affinità caratteriali e interessi condivisi. Queste unioni hanno poche possibilità di durare, soprattutto se gli stili di vita sono troppo differenti. Si finisce per lasciarsi, si soffre moltissimo ma poi la vita fa il suo corso e la pasisone si stempera. Non per questo possiamo dire che il sentimento era illusorio, anzi ... spesso sono queste le relazioni più importanti nella vita di una persona.
Non so,io non credo,queste relazioni possono sicuramente farci scoprire nuove cose su di noi,sono a volte transizioni che ci preparano alla venuta di qualcosa di bello.Ma sono fuochi che bruciano ,e poi rimane solo cenere.
Come ho detto prima,non ami l'altro,ma ami l'emozione che provavi .E,quello che ti manca ,al termine della relazione è sempre quella sensazione forte,ma non la persona con cui l' hai condivisa.Ecco perché è illusione.
Penso che la maggior parte di noi abbia vissuto una situazione di questo tipo e che non gli si possa imputare una mancanza di amore. Non me la sento di sminuire un sentimento per il fatto che non ha retto alla prova del tempo. Semplicemente, ci sono coppie che sono male assortite e che si scontrano con un'infinità di ostacoli finchè la vita non le separa.
vero
Buono. Lo scelgo anch'io. L'amour fou a fankul. Falso mito armony per le letture di massa. Lo scrittore nel frattempo si kiavava la serva.
Non posso che ribadire la mia ammirazione per il soldato. La sa lunga, quest'uomo.
Grazie oldino per l'appoggio. Anche tu la sai lunga, molto lunga! 😘
@letterascarlatta non credo che e non voglio credere che il partner sia irrilevante in una relazione. La relazione si fonda tra il feeling che si crea tra due persone da cui scaturiscono le emozioni piacevoli a cui fai riferimento. Se la scelta del partner e matura, convinta, collaudata, non banale, ecc è evidentemente che se va male ti manca lui, il partner che ti ha fatto provare le emozioni a cui fai riferimento e non una idea astratta dell'amore.
@Olm: Tra l'altro, seguendo questa logica, si potrebbe benissimo capovolgere il discorso. Si potrebbe dire che le relazioni stabili non sono basate sull'amore per il partner, ma sul piacere che danno la sicurezza, la serenità sessuale, la minestra pronta etc. Meglio non giudicare: ognuno ha la sua storia.
Amore, passione o trasporto che siano, più le emozioni sono intense e più rapidamente si spengono.
Siamo naturalmente predisposti a sorprenderci/emozionarci sempre meno ogni volta che ripetiamo la stessa esperienza
Le relazioni non fanno eccezione, non si possono ripetere all'infinito la curiosità e la voglia di scoperta dei primi tempi che ci fanno sembrare tutto magico e spettacolare.
La favoletta degli amori intensi ed eterni è un piacevole quanto utopico costrutto mentale che ci piace usare per sognare, ma la realtà è un'altra, ed è purtroppo più triste.
Ecco,Ozy mandias riassume il mio pensiero.
Non è disincanto.È realtà.
Amore tormentato che ti D'Anna l'anima e non ti fa dormire? Che sfigata e poveretto il tizio che ti incontrerà. Già la vita è complicata di suo poi mettici pure ste idee malsane ed ecco condita una bella vita di merda! Le emozioni vanno cercate nella positività e piacevolezza, non nella dannazione ed insonnia!
Penso che alla base di tutto ci sia un "malinteso", che è quello di pensare che la ripetizione all'infinito di una "configurazione" felice, sia la risposta a tutto.
La verità è che il processo di crescita di un individuo non cessa mai, siamo in continuo divenire, la "fortuna" sta nel trovare un compagno di viaggio che cambi insieme a noi nella stessa direzione. È la staticità il vero problema, le emozioni, forti o leggere che siano sono chiavi che aprono porte che si aprono in un unica direzione, e noi siamo condannati ad andare avanti.
Ciononostante, non mi sento pronto ad abbandonare il costrutto utopico di cui parla ozy, quandanche fosse vero, non è una buona ragione per rinunciarci.
@Olm,io mi riferivo a chi vive alla ricerca di emozioni forti,dove il partner è solo il mezzo.
Fingertip#la tua è dialettica sconclusionata.
No: sei tru che hai scritto una bischerata :)
Scherzo, eh ... Forse hai usato il termine sbagliato parlando di sentimenti "illusori". Capita.
Un ottimo termine potrebbe essere"Simulacro", bellissimo e incisivo.
Ah, ma allora sei proprio convinta.
Premesso che è difficile stabilire un confine e scindere la persona dalle emozioni che suscita, questa affermazione è paradossale e smentita dall'eperienza quotudina di milioni di persone. Ci sono sentimenti che durano tutta la vita (evolvendosi nel tempo, si intende), ma non puoi sostenere che l'amore è un simulacro soltanto perché un giorno questo sentimento si è spento. Ci sono mille motivi che possono distruggere l'amore fra due persone: incompatibilità di carattere, mancanza di empatia, incomprensioni ... stili di vita troppo differenti, il fatto di parlare due linguaggi diversi ... Mia madre era innamoratissima di mio padre, eppure hanno finito per farsi la guerra e lasciarsi. Non c'è un automatismo per cui un sentimento duraturo è più reale o più intenso di un sentimento che si estingue.
@fingertips considera il fatto che ti stai confrontando con persone disilluse, in piena crisi matrimoniale/sentimentale che poiché a loro va di merda, tutto è merda e tutto deve andare in merda. In queste persone il cinismo, l'acidità e quant'altro, la fanno da padroni. Vedi tu se vale la pena discuterci.
Anonimo, hai ragione. Non c'è altra spiegazione.
Ma stiamo proprio parlando di cose differenti.
iIo dico solo che alcune relazioni erano un Simulacro. Non parlo dell'amore in generale.
Si
parlava di persone che hanno bisogno di emozioni forti?
Ecco ,io ho focalizzato il mio punto di vista su questo.
Hai detto precedentemente :" spesso sono queste le relazioni più importanti nella vita di una persona. "
Per alcuni forse,per me no.
Uno che vive di emozioni forti, esaurito il fuoco,chiude e va alla ricerca di altro fuoco.
E tu questo me lo chiami amore?!
Non sento questo bisogno di etichettare e classificare; dico solo che sarebbe assurdo negare lo status di "amore" alle passioni più intense e più gravide di emozioni. Non voglio più insistere, anché perché temo che abbia ragione l'anonimo.
Siamo naturalmente predisposti a sorprenderci/emozionarci sempre meno ogni volta che ripetiamo la stessa esperienza
La risposta è soggettiva, personalmente condivido solo in parte tale affermazione.
Secondo me una relazione salda, matura, consapevole, viva, ecc. evolve con il tempo, si rinventa, non demorde davanti la routine, ma si rinnova giorno per giorno. L'amore sotto tale punto di vista è una sorta di apprendimento, comprensione ed attuazione di comportamenti atti a soddisfare i bisogni dell'altro con periodici ricicli di carattere reciproco. E' ovvio che i desideri e le emozioni dei 20 anni non possono piu' essere quelle dei 30 o 50 anni; una coppia che evolve dinamicamente lo sa e cerca di rinnovarsi cercando altre intese. D'altro canto, è anche vero che, per natura, siamo predisposti a riprodurci per garantire la continuità della specie. Da quest'ultimo bisogno antopologico, che penso sia alla base dell'idea astratta dell'amore, indipendente dalla nostra volontà, spesso, ma non sempre, ha origine il tradimento. Accoppiarsi con un altro essere umano, eccitati dalla spinta ormonale, nell'effimero tentativo di fare più figli possibile. Un grande amore riesce a trovare un equilibrio e va avanti, un grande amore sa perdonare gli inevitabili errori che ciascuno commette nel cammino, un grande amore si fonda sulla reciproca comprensione e tolleranza, un grande amore sa che siamo esseri fragili e sa trasformare le cocenti delusioni in stimoli di crescita. L'amore, secondo me, non è una sensazione astratta, ma il risultato di una intesa completa, totale e coinvolgente con un altro essere umano capace di evolvere e reagire con gli eventi e con il trascorrere degli anni.
è molto semplice: il "grande amore" può anche esistere, ma evidentemente non è per tutti. questa è una grave perdita? no. l'importante è che esistano relazioni civili e soddisfacenti al massimo grado, ognuno poi cercherà di adattarle o sceglierle per come le desidera, possibilmente associandosi a chi condivide questo desiderio. that's it.
iIo dico solo che alcune relazioni erano un Simulacro. Non parlo dell'amore in generale.
Piu' semplicemente, forse, si trattava di esperienze immature, leggere, sollecitate/stimolate dal bisogno naturale di riprodursi. Gli ormoni spingono a fare scemenze, ma di ciò non dobbiamo sentirci in colpa, ma rifletterci per crescere e fare scelte più ponderate. L'amore non si esaurisce nè si crea in qualche mese, l'amore è qualcosa di molto più profondo, il vero amore sa comprendere, perdonarsi e rinnovarsi, il vero amore resiste alla tentazione, ma sa anche perdonare gli errori. Ci sono relazioni importanti / mature e relazioni leggere / superficiali, l'amore che ne scaturisce ne è direttamente proporzionale.
Olm, io credo che la realtà sia molto più complessa. Non si può farne soltanto una questione di maturità. L'ho sperimentato sulla mia pelle:, sia direttamente che indirettamente, come nel caso dei miei genitori. Del resto basta guardarsi intorno ... esiste una cosa che si chiama incompatibilità di carattere. Tu puoi metterci tutto l'impegno, la comprensione, la buona volontà, l'amore ... Non ce la fai. A un certo punto è inevitabile separarsi, sia per evitare di finire al manicomio sia per tutelare la salute dei bambini. La vita sa essere veramente beffarda: a volte succede che due persone si intendano benissimo a letto e provino una profonda tenerezza reciproca, ma parlino due linguaggi diversi al di fuori di quell'ambito. Alla fine bisogna arrendersi, perché non si riesce a comunicare ... La sofferenza è enorme, non si riesce a accettarlo, eppure alla fine ci si piega, perché diventa davvero una questione di sopravvivenza. Diremo per questo che non c'è stato amore ? Allora bisogna intendersi su cosa si intende per amore.
Olm, io credo che la realtà sia molto più complessa.
Secondo me è invece semplice: ci sono coppie (poche e fortunate) legate da una grande intesa che si rinnova negli anni e molte altre che si perdono in dispetti, rancori, egoismi, vittimismi, incapacità di comprendersi, perdonarsi, ecc rendendosi la vita impossibile. Per queste ultime, la maggioranza, è meglio una civile separazione che unioni fasulle e disastrate.
Su quello non ci sono dubbi. L'errore - secondo me - è giudicare queste coppie e ritenere che siano, necessariamente, più immature e meno capaci delle altre. Oppure che il loro non fosse amore ... A volte è così, ma spesso è proprio una questione di fortuna: la parola "incomunicabilità" mi è dolorosamente familiare.
tertium non datur?
Ci sono anche persone che per ragioni indipendenti da colpa o pegresse sofferenze vivono una vita facendo a meno di quello che fuori appare come il "grande amore", ovvero in pratica una sola persona con cui convivere fino alla morte. Mi rendo conto che è molto facile credere che questa circostanza corrisponda necessariamente ad un successo o appunto il grande amore, ma l'apparenza inganna e ci sono molte prove del fatto che non sempre è così.
Anonimo, è ovvio che sia così. La grande maggioranza dei matrimoni "duraturi" non sono affatto delle prove di maturità, ma di accontentismo e di rassegnazione, per non parlare di quelli che sono impossibilitati a separarsi per motivi economici o per altre situazioni anomale.
L'errore - secondo me - è giudicare queste coppie e ritenere che siano, necessariamente, più immature e meno capaci delle altre. Oppure che il loro non fosse amore ... A volte è così, ma spesso è proprio una questione di fortuna: la parola "inc
Nessun giudizio per carità, solo pareri senza alcun riferimento a fatti e persone. Cio' premesso, in generale, intendevo riferirmi al rapporto non alle persone. Un rapporto immaturo non necessariamente corrisponde a persone immature. Allo stesso modo, persone mature non necessariamente creano un rapporto maturo. Hai ragione, un po' è questione di fortuna, ma non solo fortuna, non è facile incontrare persone con pari livello di duttilità/elasticità mentale e, non di rado, quando si incontrano spesso non siamo in grado di apprezzarne le qualità presi da altre mille fesserie. Tendiamo ad accontentarci, o entusiasmarci per inezie finendo in rapporti logori che si sfaladano alle prime difficoltà. L'incomunicabilità, secondo me, è un disagio che scaturisce dalla scarsa volontà, in certi casi sensibilità, di saper rinnovare un rapporto; non c'è più voglia di rimettersi in gioco, è tutto ovvio e scontato e non si ascolta ne' si parla col partner. Dubito pero' che ci siano persone molto comunicative che diventano sorde al dialogo dopo qualche anno di matrimonio. Evidentemente non brillavano in comunicazione neanche prima.
Con quello che considero il mio unico amore, io non sono mai riuscito a stabilire un dialogo. Ci ho sofferto e ci soffro tantissimo, ma mai mi sognerei di dire che i sentimenti erano superficiali o fasulli. E' proprio che a volte si parla due linguaggi diversi ... come i cani e i gatti che spesso litigano perché interpretano gli stessi segnali in modo differente. Una pena infinita. Forse è perfino peggio del tradimento, ma non voglio fare paragoni stupidi. Mancanza di empatia, non cogliere le sfumature ... un malinteso continuo, un equivoco permanente. La sofferenza è enorme e è proprio quella persona che ci manca; non delle generiche "emozioni" che nessun' altra persona ti potrebbe dare.
La grande maggioranza dei matrimoni "duraturi" non sono affatto delle prove di maturità , ma di accontentismo e di rassegnazione, per non parlare di quelli che sono impossibilitati a separarsi per motivi economici o per altre situazioni anomale.
Al mondo c'è di tutto, non escluse coppie che hanno avuto capacità, intelligenza, sensibilità, ecc. per vivere un rapporto di coppia soddisfacente. Errori si commettono in qualsiasi rapporto, la tentazione è spesso dietro l'angolo, come la stanchezza per la routine. Ci sono pero' relazioni che hanno saputo reagire ed adattarsi all'evolversi dei bisogni, altre che tirano stancamente avanti cornificandosi o senza aspettative. Non farei di tutta l'erba un fascio.
E' proprio che a volte si parla due linguaggi diversi ... come i cani e i gatti che spesso litigano perché interpretano gli stessi segnali in modo differente. Una pena infinita. Forse è perfino peggio del tradimento, ma non voglio fare paragoni stupidi.
Non mi sembra la descrizione canonica di un "grande amore". Forse c'è affinità sessuale, ma manca praticamente tutto il resto?
Lungi da me. Infatti non ho scritto "tutte" (la maggioranza si', se dovessi basarmi sulla mia esperienza). Questa piccola polemica è nata proprio dal fatto che mi danno fastidio le generalizzazioni. Pensare che tutte le coppie scoppiate siano fomate da gente immatura e incapace di provare dei sentimenti profondi è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Idem la glorificazione della coppia stabile.
Non mi sembra la descrizione canonica di un "grande amore". Forse c'è affinità sessuale, ma manca praticamente tutto il resto?
Questa potrebbe essere la prova che, quando si parla di amore, ognuno di noi pensa a qualcosa di diverso. A parte questo, l'attrazione fisica era enorme ma c'era anche tanta tenerezza e mi permetto di dire tanto amore. Purtroppo questa situazioni sono piuttosto frequenti.
Questa potrebbe essere la prova che, quando si parla di amore, ognuno di noi pensa a qualcosa di diverso.
Beh, certo, ciascuno lo interpreta a suo modo. La mia definizione l'ho descritta sopra. La tua qual'è?
Indirettamente l'ho già scritto. Un mix di attrazione fisica, intesa sessuale, tenerezza, voglia di rendere felice l'altro e di passare con lui la propria vita. Non sempre riesce.
@Olm si,sono d'accordo con te per il commento delle 16.45.
Sono quelle le caratteristiche che dovrebbero stare alla base di un sentimento.Grazie per le tue parole.
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