Mar

23

Lug

2019

Come si fa?

Sfogo di Avatar di riccicapricciriccicapricci | Categoria: Altro

Vivo in una situazione di stallo, ferma in un limbo di paranoie e ansie immotivate. Mi spiego: ho 23 anni, studio all'università, il mio percorso accademico procede per il meglio e fisicamente non ho problemi di salute. Il mio problema sono i miei genitori. Da un anno ho dovuto vivere a casa mia e non nell'alloggio universitario a causa di problemi economici (che però si stanno risolvendo, dunquea settembre potrò ritornarci). Quest'anno è stato durissimo. Mio padre da quando ha perso il lavoro (un anno prima del pensionamento) ha assunto un comportamento perennemente alterato, non gli si può dire nulla, sbraita e guarda la tv dal mattino fino a notte fonda (anchese da fastidio agli altri), tranne che per qualche ora in cui va a trovare la figlia di mia sorella. Mia mamma mi ha trasmesso le sue ansie e paranoie per ogni malattia che al minimo mal di testa vuole che mi controlli per qualche tumore (e non si parla di una volta ogni tanto, ma riferimenti a possibili malattie ogni giorno). Mamma non fa molto a casa e vuole che io le faccia trovare il piatto pronto ad ogni pasto e che nelle pause studio pulisca la casa. Inutile dire che non ci riesco a tenere questo ritmo e ciò è causa di continui litigi che vanno avanti fino a sera, accompagnati da parole sgradevoli nei miei confronti (mi sto sfogando perché mi ha appena chiamata "merda") che mi fanno davvero rimanere male. Mi pago ogni retta con i miei soldi per non gravare sulla famiglia ma continuo a sentirmi un peso per tutti. Questa situazione mi ha portato a soffrire di attacchi di panico. Ogni giorno cerco di evadere. Il mio malessere mi porta ad avere attacchi di nervosismo che purtroppo ogni tanto sfogo sul mio ragazzo. 

Ora ho detto ciò che mi portavo dentro, ho scritto con la tastiera del mio cellulare ciò che vorrei raccontare alle amiche che non ho. Spero di non aver annoiato nessuno che abbia letto fin qui  ma vi chiedo solo di capirmi. Ora tocca a me sfogarmi, tocca a me ricevere una pacca sulla spalla. Anche perché non chiedo poi molto. Chiedo solo che mi si capisca o, più semplicemente, che io venga lasciata in pace. Basta urla, basta isterismi.

 

Il peso sullo stomaco è appena andato via.  

3 commenti

Quanto ti capisco... Sto vivendo la stessa situazione, solo che io l'università devo ancora iniziarla

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:35 del 23-07-2019

Perché non trovi un lavoretto e prendi una stanza in condivisione con altri universitari? Visto che ti paghi le rette con i tuoi soldi, qualcosa già fai quindi il passo è breve. Se invece stai a parassitare sulle spalle dei genitori devi accettare le LORO condizioni e sottostare ai relativi compromessi grandi o piccoli che siano..... come di dice o mangi la minestra o salti dalla finestra

Hyper 🥣 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:28 del 23-07-2019

ti consiglio di fare due chiacchiere con un professionista. ti farebbe bene. la situazione che descrivi è pesante, ma è una situazione transitoria che ha a che fare con cambiamenti che stanno avendo luogo nella tua vita, insieme a una maggiore consapevolezza.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 03:10 del 24-07-2019

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