Sab
20
Lug
2019
Crisi di coppia?
buon giorno,
ho bisogno di sfogarmi un po’. Sono sposata da 10 anni quasi 11. Devo dire che fino ad un anno fa pensavo di non aver problemi con mio marito. Ma da un anno le cose almeno per me non vanno. Stima vivendo un momento difficile, ho chiuso la mia attività dopo anni, sto cercando un lavoro, problemi di salute dei parenti, in particolare i mie genitori, avanti e indietro da ospedali.
Non so come spiegare, ma a volte mi sento sola. Mio marito fa un lavoro pesante e torna a casa stanco, e questo lo capisco, ma non mi aiuta mai in casa, mai. E ora a volte vorrei che un minimo lo facesse. In questi gg sto andando tutti i giorni in ospedale, in oltreho trovato un lavoro part time, dove mi pagano poco, ma è sempre qualcosa. Sento addosso molto stress. La chiusura del negozio, il fatto di non guadagnare, avere dei debiti anche se pochi , ma ci sono. La situazione con i miei e vorrei a volte qualcuno che mi conforti. Qualcuno che mi dica solo che andrà tutto bene. Invece trovo una persona assente. A volte penso che se abitassi sola sarebbe uguale. Sesso purtroppo è scarso, proprio perché lui è sempre stanco. L unico gg che passiamo assieme è la domenica. Stiamo bene, non siamo coppie che quando passano tempo assieme vorrebbero scappare, ma penso sia poco. E forse, se trovo un lavoro , faccio la commessa, lavoro anche le domeniche, così non ci vediamo più. A volte gli dico la mia preoccupazione, cioè che non ci vedremmo più o poco. È lui risponde che è lo stesso per lui che sa cosa fare. Ma il problema non è che non sai che fare, anch’io lo saprei, ma è che perderemo il poco che abbiamo. Non penso di essere io che esigo troppo. Quando litighiamo per questo o per altro , lui smette di parlare e questo mi fa stare ancora peggio. Io cerco di far capire cosa per me non va e lui nulla. Torna tutto come se non avessi parlato. Oggi abbiamo litigato possiamo dire anche per qualcosa di banale, ma per me ora davvero pesante. Domani, domenica, non lavoro e avrei voluto andare in piscina. Per staccare un po’ da tutto. Al mattino va mia sorella da mia mamma è io nel pomeriggio. Per lui allora non si fa nulla. Perche anche se andavamo presto al mattino, dobbiamo andare via alle 4,40 perché alle 6 c’è la visita a mia mamma. È una cavolata lo so, ma io sono settimane che faccio lavoro ospedale casa, la mia testa va in briciole.
mi sto chiedendo sempre più spesso se il nostro rapporto sia in crisi o meno.
Probabilmente dovrei aspettare che la situazione generale si stabilizzi, ma poi? Saremmo ok o appena nascerà un nuovo problema saremo come ora?
Gli voglio bene, e L idea di chiudere una storia non mi piace, ma voglio capire cosa ci sta accadendo. Non voglio trovarmi a 60 anni ed accorgermi che non andava. Abitudine? Non so.
scusate lo sfogo, ma non so con cui parlarne.
6 commenti
Qui... Puoi parlarne esattamente qui.
Avere il coraggio di guardarsi, a volte questo manca, si compilano liste enormi di cose che vengono prima, per buon senso per priorità, e piano piano si perde il perché dello stare insieme, piccoli gesti quodiani, ripetuti all'infinito spostano l'attenzione su altre cose, ed il noi viene sempre dopo, finché perde consistenza, si mimetizza con i doveri, quelli morali e quelli da contratto, la vita non può essere un semplice susseguirsi di risvegli e addormentamenti, è la condivisione che da senso a tutto, vite in comune che senza accorgersene diventano parallele senza toccarsi mai, è come se ad ogni salto ogni atto la terra dove poggiamo i piedi si spostasse impercettibilmente, deviando dal suo asse, senza che ce ne accorgessimo, ma il male non è questo, è lasciare che tutto questo succeda senza fare nulla.
Non rinunciare piccolé, domani portalo in piscina...
Ti ha già risposto. Se non ci sei la domenica lui sa cosa fate.
Io credo che non si debba sacrificatsi per gli altri.
Se i tuoi stanno male vai a trovarli in ospedale la domenica. Ok.
Se però continuano a stare male non è che tutte le domeniche si debba andare a trovarli in ospedale. È solo un esempio. Vedi tu.
Da quello che ho letto vi volete bene e questo è uno dei tanti momenti di “ pressione” a cui è sottoposto il vostro rapporto. Io ho provato, per mia fortuna, una cosa simile con mia figlia nei primi due anni di vita. Sono momenti passeggeri che alla fine consolidano il rapporto.
Forse non si rende conto di quanto tu sia sotto pressione. Diglielo con calma, "io domani vado in piscina, ho bisogno di staccare, fosse anche per mezza giornata, vieni con me?"
Vabè ormai la.domenica è andata, era un esempio. Ma parlagli. Da come scrivi si capisce che gli vuoi bene :) parlagli prima che inizi a pensare che sia un peso pure.lui
tieni conto del fatto che tu stessa sei sotto forte stress, il che ti impedisce di godere anche di ciò che hai. è probabile che il tuo punto di vista un po' cupo dipenda anche da questa circostanza, sperabilmente transitoria.
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In certe situazioni bisogna tenere duro, perché lo stress esterno intacca il menage familiare e anche le cose banali diventano enormi.Lo so che hai paura del cambiamento,dello scombussolamento che porterà lavorare anche la domenica,ma pensa che non sarà così tutti i fine settimana e quando troverete un equilibrio saprete gestire meglio il vostro tempo e ritagliarvi uno spazio solo per voi.Nel frattempo non smettere di parlargli,e diglielo che hai bisogno di staccare,di andare in piscina perché sei stanca e tutte queste cose che ti sono accadute ,messe assieme,ti hanno provata.
Davvero,te lo dico col cuore,tieni sempre aperta la porta del dialogo e vedrai che dissipati i problemi esterni tornerete presto quelli di una volta e magari un po' più forti.