Dom
14
Lug
2019
Astenia perenne...
Da sempre sono una persona fortemente astenica, mi stanco subito delle cose e faccio fatica ad iniziarne di nuove per mancanza di forze mentale e fisiche.. quando ho fatto le analisi del sangue non é mai stato riscontrato nulla di anomalo, valori assolutamente nella norma e sono un ragazzo di sana e robusta costituzione, che non ha mai avuto particolari problemi, anzi, posso dire di aver avuto una salute di ferro fino ad ora.. ma allora l'origine di questa stanchezza, poi non è solo astenia e spossatezza, ma è proprio malinconia, vuoto incolmabile, una sensazione struggente di perdita, come se avessi perso in passato qualcosa di importante e non sia più riuscita ad appropriatamene, è così difficile da spiegare... ovviamente vivere così non è facile, infatti la mia vita più che vita è stato sempre trascinarsi da una cosa all'altra senza entusiasmo, senza capire il motivo.. da sempre insofferente e profondamente lacerato da questo sentimento, mi son sentito sempre escluso dalle bellezze della vita in quanto a causa di questo malessere non ho mai avuto una gran vita sociale, amore non ne parliamo, mai stato con nessuno anche se qualche segnale l'ho ricevuto ma non era da parte di chi volevo e desideravo io.. adesso sono solo e il mio peggior incubo si é avverato, il restar solo senza contatti, senza amore, era questo il mio incubo peggiore e si è avverato.. ma evidentemente nella vita nulla viene per caso, sono sempre stato fortemente convinto che qualsiasi cosa arrivi per un motivo.. forse questa mia solitudine è arrivata per cercare di riflettere su me stesso, per scavare a fondo e andare alla ricerca di ciò che ha scatenato questo stato di prostrazione perenne, ho provato ad indagare nella mia infanzia ma grossi traumi non ne ho avuti, a parte qualche episodio di bullismo che prima o poi capita a chiunque.. anzi sono stato fin troppo amato dai miei genitori e riempito di qualsiasi attenzione, soprattutto da mia madre, in maniera forse anche un po' morbosa.. però ho saputo poco tempo fa, che mia madre ha sofferto di una grave forma depressiva a causa di un problema di salute molto grave di mio fratello alla nascita, che poi l'ha obbligata a stare per diverso tempo in clinica a roma.. io sono stato con i miei nonni in quel periodo ma ricordo davvero poco.. è possibile che quella separazione così violenta abbia innescato in me tutta una serie di meccanismi che mi hanno portato a essere e diventare così? Adesso la mia più grande paura è di non riuscire a trovare qualcuno che mi ami e mi accetti per quello che sono, visto che in 26 anni non ho mai incontrato una persona del genere.. se qualcuno studia psicologia o è appassionato di gente problematica mi aiuti a capire perché cknvivo con questo stato di stanchezza perenne..
1 commento
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Non si può fare una diagnosi sulla base fi tre righe di presentazione, e non sarebbe una cosa seria farlo.
Ti dirò ciò che penso: di esami diagnostici ne esistono tanti, tu ne hai fatti alcuni, tutti negativi, ma potrebbe lo stesso esserci qualcosa. Se ti senti stanco è probabile che ci sia una causa organica, ma anche no: è possibile anche che la tua astenia abbia origine psicologica.
È anche possibile, e con ciò rispondo alla tua domanda, che la forzata separazione da tua madre abbia agito su di te determinando un trauma da abbando. Spiega la tua paura della solitudine. E poi ci sono dei vissuti rimossi: ricordi poco di quel periodo, per cui potresti aver vissuto episodi di paura... Cosa ricotdi dej tuoi nonni? Sono domande che potresti farti ma anche no. Secondo me dovresti fare di necessità virtù: stai vivendo un periodo di solitudine, prendila con filosofia e ne gudsgnerai qualcosa: diventerai più forte e determinato.
E prima o poi l'amore arriva. Coraggio.
Ciao.