Sab
13
Lug
2019
Ipocrisia
Non c'è un cazzo da fare. In Italia siamo un popolo ipocrita. Siamo i migliori al mondo a venderci e farci gli splendidi. Ma quando poi le cose si fanno serie tutti che tagliano la corda. Come quelle tipe che vanno in giro mezze nude e poi si lamentano se ricevono apprezzamenti sulla mercanzia . IPOCRITI IPOCRITI IPOCRITI
9 commenti
17 stronzate in 3 righe. un guinnes.
Biglietto di sola andata per Riyad
“Come quelle tipe che vanno in giro mezze nude e poi si lamentano se ricevono apprezzamenti sulla mercanzia“
Perché non te ne vai a vivere in Arabia Saudita, allora?
Se la pensi così, lascia questo paese ipocrita e corrotto, vattene in mezzo ai salafiti (sempre che tu sappia chi siano) e non rompere le palle!
E hai ragione! L'Italia è un paese poco cazzuto sicuramente. Non vogliamo vedere brutture perché siamo esteti, però ci vorrebbe. Per me è perché siamo.fondamentalmente un popolo giudeo.
L'unico ppsto cazzuto in Italia è Napoli. Forti e decisi a prendere rischi comunque vada, il resto d'Italia porta la kippah. Donne comprede.
Vogliono solo denaro e la libertà di lamentarsi, provinciali.
Mi sta sul cazzo chi parla a nome di tutti. Il tipico "è colpa nostra, noi italiani di qui e noi italiani di là. Ma stai bono. Io manco mi sento italiano. Dev'essere il calcio, lo sport nazionale per eccellenza, che vi induce a questo delirio di fantascienza.
Gente che si incontra al bar e si rivolge a sconosciuti col "voi avete rubato il rigore". Ma di che parli? Definisciti. Stabilisci dei confini fra te e il mondo esterno.
È molto ipocrita quel "è colpa nostra" co lo scappellamento a destra. Pulisciti il naso.
Avevi iniziato bene, peccato per "le tipe ecc", è come dire non lamentarti se ti hanno violentata visto che portavi la minigonna. Non viviamo più nel medioevo, fattene una ragione
Mi viene da citare Sgarbi. Ecco forse e nonostante le "ipocrisie" del suo gioco, avremmo bisogno di più gente come lui.
Penso fortemente che in Italia ci siano troppi "asceti" troppo convinti del fatalismo. Sgarbi, pur con tutte le sue discrepanze a livello personale e caratteriale, non ha paura di portare verità scomode e porta avanti, nonostante sappia che fondi e finanziamenti sono pochi, la cultura in Italia.
Credo sia un esempio da seguire in questo senso, e ripeto sebbene abbia anche lui fatto porcherie. In questo Paese a volte mancano le palle vere di affermare ciò che è giusto, abbiamo troppi personaggi che, in nome del quieto vivere, prendono pochi rischi in nome di valori sani: la cultura, la solidarietà, il vero bello.
Ho visto persone decisamente più coraggiose in altri Paesi. Conducono vite scomode, sempre sul chi va là, forse maleducate, impertinenti, ma decise a perseguire un valore.
Perchè l'esempio di Sgarbi? Quanti politici avrebbero potuto, nel piccolo, implementare la cultura nel Paese e non l'hanno fatto?
In Germania c'è una Merkel che ora sta fisicamente tremando per aver portato avanti ideali scomodi ma che stanno comunque proteggendoci in qualche modo da Cina e Usa, perchè in italia no?
Ci mancava sgarbi per peggiorare il già peggiore, per blasfemizzare il già blasfemo, per rendere bovino il caprino.
È una gara al peggio, a quanto pare.
Salvizi 4 president.
Renzy 4 borsaborse.
Berluscazzer alla commissione anticorruzione.
Christian alle quote rosa.
Però dai ragazzi. Io parto da questo presupposto: dappertutto, e specialmente in Italia, se anche uno fosse moralmente innocente, non pptrebbe mai dimostrarlo. Sebbene mi infastidisca il personaggio Sgarbi, non posso negare quanto abbia fatto per mantenere la cultura viva in Italia tramite mostre, conferenze, rassegne. Persona scomoda, ma assume su di se tutte le responsabilità del ruolo. È odiato, a tratti temuto, disprezzato. Però porta valori sani.
In Italia troppe poche persone si espongono così. Quindi, per tornare allo sfogante, è corretto farsi belli, fare gli splendidi, ma a condizione che si soffra per dei valori. Troppe persone in Italia soffrono solo per soldi, e non mandano un messaggio forte.
Penso anche a Morgan, e qui divento super blasfemo. Buon musicista, ma più di tutto sofferente per un ideale, quello dell'artista, dell'anarchico.
Perché da qualche parte bisogna pur stare. O i valori, o Di Maio che promuove l' e commerce, Jovanotti che sforna concerti perché deve, Salvini che infoia le genti perché ne ha bisogno.
Più gente realmente ingovernabile e meno splendidi senza valori.
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Mi complimento per l'iperbole