Gio

04

Lug

2019

Perché sono così?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

26 anni, da sempre pigro svogliato inconcludente cronico, procrastinatore e allergico alle responsabilità. Faccio una lista delle cose che mi appartengono:

_Sono un ragazzo in sovrappeso dall'adolescenza, prima ero molto magro, mal nutrito, non mi piaceva per nulla il cibo e il suo sapore, non avevo mai appetito e mia madre si strappava i capelli quando ero piccolo pur di farmi ingoiare un boccone, poi verso l'età dello sviluppo è cambiato tutto, ho scoperto i sapori, il buon cibo, il buon vino, ho iniziato ad apprezzare molto la cucina, ho iniziato a mangiare tantissimo, quasi come se fino ad allora non avevo idea di cosa significasse mangiare, quel bel fisico fragile ma asciutto e sparito per lasciare spazio alla panza, ai peli e alle tettine.. purtroppo non sono mai stato uno sportivo, odio lo sport in qualsiasi disciplina, non riesco a farmelo piacere, questo unito al mio stravolgimento di appetito mi ha portato a farmi ingrassare di quasi 20 kg in più rispetto al peso forma... nel corso degli anni più volte ho provato a tornare indietro, sono dimagrito e ingrassato più volte tornando però sempre al punto di partenza, mi son reso conto addirittura di piacermi meno da magro che da robusto, forse perché mi sono abituato a vedermi così, magro mi vedevo troppo scavato, troppo brutto, da robusto invece mi apprezzo di più.. 

_Sono sempre stato svogliato anche nello studio, mi sono diplomato a stento e comunque già addirittura dalle scuole medie ho iniziato a fare ripetizioni continue di matematica, mia madre il sabato invece che lasciarmi libero di uscire con i miei amici, mi mandava a far ripetizioni tutto il pomeriggio, pensando di migliorarmi e invece  sono peggiorato ancor di più perché avevo sempre meno voglia di impegnarmi nello studio, sempre più voglia di evadere, perché mi sentivo costretto.. mi ha traumatizzato parecchio.. ho sempre pensato che lei avrebbe voluto un altro figlio e non mancava nemmeno di dirmelo, mi diceva sempre: "come avrei voluto avere un figlio come quel tuo amico di scuola, bravissimo, brillante e ordinatissimo".. io ovviamente soffrivo in silenzio..

_Sono stato praticamente preso di mira a più riprese durante la mia adolescenza, ero un ragazzo molto introverso, poco carismatico, per nulla un tipo popolare, avevo pochi amici sfigati come me e ho sempre respirato aria di solitudine nella mia vita, la solitudine mi ha sempre seguito ovunque, quella sensazione di essere abbandonati soli in un angolo, sentirsi soli nell'universo..

_L'amore, veniamo a quest'altro tasto dolente, anche qui non ho mai avuto grossi successi o soddisfazioni, ho pensato che il problema fosse sempre mio perché non mi espongo, perché in realtà non mi è mai piaciuto davvero qualcuno in modo incredibile, nessuno ha mai catturato la mia attenzione in modo più che superficiale, ma neanche io son piaciuto mai abbastanza a qualcuno... sono gay e per giunta passivo, quindi ricerco da sempre una figura virile e forte, che sia un punto di riferimento, un pilastro, è invece trovo solo coglioni debosciati, tutte checche isteriche, mezze dive, di virilità non c è traccia nel mondo gay, infatti mi sono sempre innamorato di uomini etero perché solo loro potrebbero sopperire a questo mio bisogno ma dovrei operarmi e diventare donna per stare un etero, ma non lo farò mai perché comunque mi sento uomo, praticamente sono destinato a soffrire per infatuazioni che non verrano mai corrisposte, ne ho avuto già degli assaggi e ogni volta che capisco che questi uomini di qui mi innamoro perdutamente non potranno mai ricambiato, ogni volta sprofonda sempre di più nella depressione..

Ho un padre da sempre assente, poco presente nella mia vita, lui c è quando deve pagare e pensa di potersi lavare le mani così, ma con me non ci ha mai provato a costruire nemmeno un minimo dialogo padre figlio, ha saputo sempre e soltanto criticarmi spramente e umiliarmi quando poteva, ancora oggi non mi chiama quasi mai per sapere come sto, è stato sempre così ho capito che non potrò contare su di lui se non per un appoggio economico, ma il rapporto padre figlio non c è mai stato, forse sono stato una delusione per lui come figlio, forse non mi voleva, voleva un altro figlio..

Ho terminato per ora, volevo soltanto condividere questo lungo sfogo con voi.. 

1 commento

Pigro fino ad un certo punto, hai scritto otto metri e mezzo di sfogo! 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 02:26 del 05-07-2019

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