Gio
04
Lug
2019
Polentoni perché siete difficili??
Sono un terrina pugliese di 26 anni, che lavora ormai da 5 anni nel Nord Italia, precisamente a Parma.. Ho trovato subito lavoro, ho comprato casa, sto bene economicamente e non mi manca nulla, mi manca l'ambiente della mia terra, la familiarità con le persone, che anche se non conosci sono sempre potente a darti una mano se hai bisogno.. qui da cinque anni, a parte colleghi di lavoro non conosco nessuno, non esco e non ho una vita sociale e inizio a sopportare sempre meno questa situazione, ci sono giorni in cui vorrei mollare tutto, tornarsene dai miei ma so che farei una grossa cazzata.. sta diventando però difficile andare avanti nel quotidiano, perché quando esco dal lavoro soprattutto adesso che è estate e sono obbligato a restare qui non ho davvero nessuno da chiamare... i colleghi son tutti più grandi di me, sposati e non sono interessati a un rapporto di amicizia.. con qualche collega napoletano, romano o comunque del centro sud c è un rapporto più confidenziale, ci si prende il caffè insieme ogni tanto ma finisce comunque lì.. Sto iniziando ad odiare questo posto perché non mi ha mai dato la possibilità di farmi conoscere, non trovo gente alla mano come me con cui uscire, scambiare due chiacchiere ogni tanto, la gente mi sembra sempre altezzoso, con la puzza sotto il naso, ad esempio quando esco per far spesa o prendo i mezzi oppure quando vado in palestra e mi capita di incontrare qualche cliente dell'ufficio il più delle volte questa gente fa finta di non conoscermi, magari alcuni non lo fanno apposta, non mi vedono, ma altri ignorano palesemente il mio sguardo, il mio saluto, eppure io sono sempre gentile con tutti, aiuto sempre gli altri e dicono che sono un bel ragazzo anche.. ma allora perché tutti mi ignorano?? In tanti anni che sono qui non ho mai trovato qualcuno alla mano, che mi invitasse fuori, o mi chiedesse se volevo un caffè, vedo un atteggiamento davvero troppo freddo, scostante e maleducato, ovviamente non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma la maggior parte delle persone mi sembrano così, apatiche e indifferenti a tutto.. cosa devo fare per cambiare vita?? Io non ci voglio più stare in questo posto, non mi sento per niente bene, a mio agio, mi sento ogni giorno come se fossi arrivato il giorno prima.. ho fatto un grosso sbaglio a comprare casa perché adesso sono obbligato a star qui l, ma io non ho più voglia, ho troppa nostalgia della mia terrina, a volte vorrei davvero mollare tutto e trasferirmi in posto solare, tipo Brasile o argentina dove la gente sorride sempre ed è amichevole.. voi cosa fareste al posto mio? Non voglio più sprecare la mia vita qui...
12 commenti
Dovresti comimciare a definirci persone e non polentoni.
Nord e sud hanno i loro pregi e i loro difetti, che comunque non sono generalizzabili a tutti. Al nord la gente tende ad aspettare un po' prima di fidarsi/aprirsi/entrare in confidenza, al sud spesso tendono a fare i sorridenti e gentili ma poi ti a parlano oppure non è amicizia vera, è solo modo di fare. Capisco comunque la tua frustrazione, Parma non è neanche una città molto grande. Prova a farti un giro a Bologna di tanto in tanto
Concordo con Artemis (avevo sintetizzato il discorso prima). Comunque Parma, Cremona, Mantova sono città ai vertici in Italia come qualità della vita quindi, viste le tue origini e il fatto che ti ritieni più aperta di noi, prova a far tu il primo passo verso qualcuno che mostra una minima apertura nei tuoi confronti. Magari ti ricredi...oppure ci ricrediamo noi...
La gente sarebbe la cosa più difficile del nord? Ma dell'inverno con nebbia e freddo, mentre in estate si boccheggia immersi in un immobile afa tra legioni si sciami di zanzare? Ne vogliamo parlare?
io dico sempre che non conviene comprare cause e fare mutui. le conseguenze sono evidenti.
il sud america tira un po' tutti. piacerebbe anche a me .
se volete info per trasferirvi da qualche altra parte del mondo iscrivetevi al sito web
expat.com
la cosa buffa su expat, o almeno buffa per me, è che ci sono italiani che vogliono andare in argentina, argentini che vogliono andare in italia, e così via per il resto del mondo.
e un'altra cosa che non dovrei dire, invece, è che i padroni del sito PROIBISCONO il passaggio diretto di info fra i vari utenti. ogni cosa deve passare prima per la loro supervisione. e allora è automatico pensare che hanno creato un business niente male, non so quanto eticamente corretto, perché ogni info interessante arriva a loro per primi: case in vendita, posti di lavoro... ogni cosa.
Beati gli ultimi se i primi so' educati.
Vendono biglietti aerei, fanno preventivi di trasloco, una giostra niente male.
Visitate e vedrete.
https://youtu.be/rkfirFXv6Xg
Ne vogliamo ancora parlare?
Prova con una app di incontri di ragazze, magari da lì poi potranno nascere anche delle amicizie
Oppure qualche forum di persone del sud che si trovano in difficoltà a nord
Ma non chiuderti, non aspettare che siano gli altri a fare la prima mossa infondo loro non hanno bisogno di fare nuove conoscenze quindi la cosa deve partire da te o non partirà
Pensa
Io sono stata a Parma per un po' e lì li ho trovati così simpatici, un po' come tutti in Emilia-Romagna, non lo so, magari è il momento di crisi che sta un po' togliendo il sorriso alle persone
In Brasile ti strappano gli organi, in Argentina miseria e narcotraffico sei proprio sicuro di voler parlare e socializzare con quelli? Parma è una bella città popolata di noi polentoni per il 40% di voi terroni per l’altro 40% e di ne... africani per il 20%. Possibile che non ti senti a tuo agio per un misero 40% di polentoni? Fattela sta domanda. Certo dove sei nato con 72 cugini di primo grado 800 di secondo in un paese di 1000 abitanti è più facile socializzare. Ma attento agli incestò. Un saluto alla bella calda ed accogliente Parma.
Che dire...
Beh Mognuno, si vede che in materia di stereotipi sei uno molto qualificato e puoi tranquillamente insegnare nella cosiddetta Università della Strada, o peggio ancora nell'Università di facebook. È sempre una formazione e puoi funzionare! Basta vedere dov'è arrivati il tizio del giornale Libero.
Si tende sempre a dara la colpa agli altri ma alla fine se si analizzasse obiettivamente la questione si scoprirebbe che spesso il "problema" sta in noi, in questo caso potrebbe essere un difetto di comunicazione.: si tende a comunicare con chi ha qualcosa in comune con noi, stessi interessi, stesse problematiche, ecc.
Terrina, tu cosa hai da offrire a un parmense? Un sorriso e una birra? Mhmmm, troppo poco o inadatto. Devi inserirti in un gruppo con i medesimi interessi, ottimi quelli sportivi.
Ma non palestra o luoghi simili che sono alienanti, ma sport all'aria aperta. Bicicletta, escursionismo. Il cai organizza ottime escursioni dove è facile socializzare.
Te capi terún?
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