Lun
01
Lug
2019
Ipotesi positiva sul futuro
Che grazie ad una sudola normalizzazione, che passa attraverso social e web, si spera possa renderci tutti uguali. Partendo dal presupposto che in gruppo/branco gli esseri umani hanno.sempre tirato fuori il peggio di se, la rivoluzione digitale dovrebbe permetterci di non superare mai più il limite della sfera privata, piantando finalmente il seme della più alta speranza umana. Un'individualità partecipata. Stiamo andando verso la giusta direzione signori, ora basta non toppare.
21 commenti
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Beato te che sei positivo, io vedo che le persone stanno diventando sempre più ritardate e non pensanti! È come se avessero delegato il cervello ad altri imbecilli che sono stati messi in alto per tenere le masse buone. Sinceramente credo che una persona con un minimo di cervello viva molto male oggi come oggi
Le discussioni in generale sono piene di luoghi comuni, frasi fatte, concetti ridículo condivisi sui social, omofobia, misoginia, insomma una grande fetta della società ha il livello mentale di un batterio.
Certi gruppi politici e sociali vomitano merda dall'altro e la infilano giù per la golla di chi non riesce a fare nessun ragionamento critici, a pensare o anche a formulare una frase. Persone che non leggono nulla che li faccia ragionare perché fa male al cervello. Pensano a shopping, cu#o, aperitivo e basta. Cosa puoi aspettare da questi zombi viventi? Nulla!
Oggi ad esempio ho visto un servizio sui neonazisti italiani di colore, sì perché tanti italiani mica sono bianchi! Tanti sono belli scuretti e vogliono fare il neonazisti... Ma per favore! Sarebbero i primi a finire nel sacco!
Io sono molto pessimista invece, ovviamente non sono tutti così però stiamo messi molto male.
Io penso che controllare masse non pensanti sia facile.
Quindi quale migliore periodo se non questo dei social?
Certo che si sudola, con sto caldo
Intendo dire che lentamente stiamo progredendo, si tratta solo di non fare più cazzate tipo pensare troppo. Voglio essere ottimista e fiducioso, e quindi penso ad esempio che poche grandi multinazionali faranno il bene comune perché un po tutti avranno un lavoro. Sta già accadendo! Il benessere che permette a tutti di avere una chanche in qualsiasi campo. Se guardo ai miei colleghi ognuno ha una sua funzione, si tratta solo di.continuare su questa rotta. Abbiamo già commesso l'errore della guerra, stavolta sarà la volta buona. Non si ripeterà. La tecnologia ci sta salvando lentamente. Ho sempre pensato questo, in parole povere:" ma alla fine, una pensona sana di intenti, cosa vuole? Stare bene e invecchiare in salute". Penso stia accadendo.
...
È vero comunque io vedo che le masse non pensanti stanno crescendo molto, siamo in un periodo in cui le persone non riescono a capire nemmeno il senso di un testo, e al massimo inseriscono una qualunque frase o "mantra" facebookiano perché non per loro usare il cervello fa male!
Rispetto l'opinione dello sfogante
Il tuo punto di vusra poiché credo che sua giusto e leciti avere un'opinione, però io vedo il contrario di quello che vedi tu, poche opportunità e soprattutto per chi ha scelto di migliorarsi sua con corsi tecnici o a livello accademico, le multinazionali raschiano l'ultimo sangue di tanti lavoratori intorno al mondo per non parlare dell"'ambiente.
Sul non pensare io credo che questo sia il grande male dei nostri tempi, il non pensare, o delegare la libertà e la qualità o la non qualità di pensiero ad altri, tanto che il livello di imbecillità sociale è allarmante.
Se parliamo di guerre, se parli d'Italia ok, ma siccome non esiste solo l'Italia nel mondo direi che la guerra è ancora una realtà pericolosamente presente.
Vi ringrazio per la partecipazione, so che il ragionamento può sembrare patetico, ma voglio essere ottimista nonostante le paure generate da questo periodo. Cerco di vederla in questo modo, e cioè se per uno zuckerberg, per lo più ignorante in materia di diritti e previdenza sociale, il prezzo da pagare consiste nell'overutilizzo dei social, e della possibilità di mantenere uniti gli umani rispettandone la caratteristica principale (la vanità:che poi si chiama regionalismo, tribalismo, nazionalismo...), il gioco può valerne la candela, una so solidarietà non "abusata". Io stesso ho difficoltà ad esprimere il concetto poiché navigo a vista, ma con la lente della positività in sostanza vedo un mondo che continuerà a "mal sopportarsi", vuoi per differenze anche solo "a pelle", ma in modo omologato, appiattito. Stiamo osservando insieme, e so quanto possa suonare banale, quanto siamo simili gli uni con gli altri. Quanto ogni discorso che reclama unicità finisca poi con:" Voglio una vita serena, voglio stare bene nei limiti del possibile e operabile". Guardando al passato mi sembra una prospettiva benefica.
È assurdo come tu riesca ad individuare con così tanta intelligenza il quadro della situazione per poi giungere alla conclusione per me assurda che sia positivo, come se fosse la cosa più logica e lapalissiana che ci sia
Non saprei, ripeto. Per par condicio è vero che stiamo in un certo senso scambiando diritti per soldi, ma è anche vero che i diritti non verranno totalmente meno. Mettiamola così, in passato, quando la popolazione cominciava ad aumentare, siamo ricorsi alla guerra mondiale. Si, ci sono altre cause, tra cui una Germania impoverita e incazzata con tutti (per farla breve), ma oggi riesco a vedere una piccola luce. Nel libro di noah harari, sociologo, vengono descritti i possibili scenari del futuro, tra cui l'homo deus che si spera sconfiggera la morte. Ecco vedo un periodo di transizione "estetica" in cui nonostante le solite "brutture" stiamo tutti ricevendo, chi più chi meno, i benefici della tecnologia.
Impera et divide
È bellissimo il tuo pensiero,ma credo che invece la tecnologia odierna miri molto di più a dividere le persone creando disinformazione .
Basti guardare chi abbiamo al governo.
*impera et divide
*Divide et impera
Sono dell'idea che chi abbiamo al governo, più che per disinformazione o per masse non pensanti, sia lo specchio di una nuova società che in fondo sa che la politica può risolvere i problemi solo fino ad un certo punto. Penso sia chiaro che per progredire abbiamo solo bisogno di innovazione, di tecnologia e di opportunità. Harari nel libro ipotizza una "useless class", persone inutili. Ripeto meglio inutili che guerrafondaie, meglio non inserite che fomentatori di odio. "Masse non pensanti" potrebbero essere tutti e nessuno, è un punto di vista estremamente soggettivo, e relativizzarlo è la migliore soluzione. Guardo agli stipendi odierni, è vero non sono sontuosi, ma sono "liquidi", spendibili in esperienze, che in fondo sono ciò che mantiene attivo l'essere umano. Disinformazione è, secondo me, dire turbocapitalismo, quando degli sbarbati lavorano per Google, oppure dire economia stagnante quando nascono continue start-up ( di successo, medie, e fallimentari), incitare alla competizione quando è chiaro che stiamo cercando di condividere.
Ma infatti dipende dall'uso che se ne fa.
Usless classe fino ad un certo punto.Inneggiare al razzismo è alquanto grave e mai come oggi lo stanno facendo.
Ne è precursore il Sig.Berlusconi ,che prendendo a modello l'USA ha creato un modello Politico mediatico,di facciata.E ora siamo agli estremi.L'odio viene fomentato nelle persone tramite Facebook e Twitter,e ci riescono perché siamo stanchi,ma usano come BauBau gli immigrati per distoglierci dai Veri problemi.
In realtÃ
È un cane che morde la coda, purtroppo non si può aspettare un governo etico quando la società stessa non è etica, ad esempio quando un ipotetico datore di lavoro cerca di risparmiare offrendo ppsto di apprendista e stagista per fare un lavoro subordinato vero e proprio, quando chiedo una città pulita ma butto il materasso per strada, non raccolgo il bisogno del mio cane o non faccio la differenziata, quando parlo di meritocrazia ma mio padre che conosce non so chi mi ha dato una mano e io ho detto di sì, quando dico ad un laureato ok ora fai il serio e vai a lavorare in miniera,però mi lamento quando si parla dei cervelli in fuga, quando chiamo un intellettuale (vero) di radicale chic stai zitto che non puoi dare un'opinione come se fosse bello essere ignorante (come un certo politico influencer). Insomma il pessimismo nasce quando vedi che la società dove vivi, non quella del tizio dell'altra parte del mondo, è semplicemente corrotta e peggiorerà visto che sta perdendo la capacità di analisi e di autocritica.
La guerra è la situazione estrema della violenza,ma è possibile massacrare le persone in molti altri modi.
Grazie ad una subdola normalizzazione che passa attraverso il social e web ci stanno rendendo tutti uguali. Partendo dal presupposto che in gruppo/branco gli esseri umani hanno sempre tirato fuori il peggio si vuole aumentare il branco mediante i social in modo da livellare tutto verso il basso. La rivoluzione digitale cancellerà la sfera privata ed eliminerà quasi completamente la possibilità di emergere a quei pochi singoli individui al di sopra della massa. Ci stanno portando nella giusta direzione abbiamo già toppato, aprendo ogni giorno i social. Il nostro destino è inevitabilmente scritto.
Ecco secondo me, autore, dovevi scrivere così, ma purtroppo sei figlio di questa epoca.
Premesso che il discorso di base è un kazzola super brematurata, stiamo discutendo di tutto e di niente.
Qualche opinione interessante è venuta fuori.
L'homo deus che sconfiggerà la morte è una cagata. Già berluscazzer fece un discorso del genere per acchiappare voti.
Ho capito in età matura che la guerra c'è sempre. Non è mai finita e continuerà. Un punto base è la 1a guerra mondiale. Fu guerra di trincea. Gli eserciti si affrontavano vis a vis sul territorio. Già la 2a g. mondiale fu diversa perché c'erano gli aerei che sganciavano bombe. Dopo la 2a g. mondiale c'è stato lo scontro fra il blocco capitalista e quello comunista. Caduto il muro hanno fatto in modo che sparisse la classe media. Non serviva più al blocco capitalista far vedere che c'era gente ricca, perché non avevano più l'avversario comunista. Non c'era più qualcuno che dovesse invidiarci. Siamo rimasti sotto agli americani. E più in basso, a livelo locale è cominciata l'egemonia germanica. L'euro altro non è che il marco. E siamo diventati tutti più poveri. Poi manca il cibo, perché i cinesi hanno troppi soldi e ne comprano troppo...
L'America è in guerra commerciale con la Cina.
Non ci sono più le guerre tradizionali, con dichiarazione di guerra e chiamata alle armi. Se la giocano gli intelligence, coi servizi segreti.
La guerra non e mai smessa un giorno.
Il golpe Borghese in Italia falli per opposizione dem Mossad, servizi segreti israeliani.
Pensare che i politici facciano il bene del popolo è pensare strano. Siamo troppi, e senza guerre tradizionali non muore gente. Allora è necessario che la gente muoia in altri modi, oppure diventi zombie. Tutto un gioco intricato in epoca di globalizzazione. Ma c'è malessere sociale non perché sia inevitabile che ci sia, ma perché vuolsi così colà doe si si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.
Boh a me sembra che ultimamente c'è odio e intolleranza ovunque verso chiunque, offese facili senza nemmeno pensare , non mi sembra che stiamo sulla strada giusta
È ovvio. Si semina odio. Divide et impera. Sennò la gente butterebbe all'aria il gioco.
Quando la gente era sveglia, in Italia c'era la lotta armata. Gli anni di piombo.
Salvemini va in tv e spara cazzate e semina odio. Formula collaudata. Si becca i voti e il potere.
E l'italiota non si ricorda nemmeno la strada di casa.
Altro che homo Deus. C'è l' homo internet.
Sugli anni di piombo ammetto la mia ignoranza, cioè so che ci sono stati ma non so che è successo, era i tempi delle brigate rosse? Scusate l'ignoranza
Su Salvini si, lui dice una cattiveria e la gente gli va dietro dicendone altre mille e lui sale nei voti.
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...con scappellamento a destra. Prematurata.