Mer
26
Giu
2019
Chiedo un consiglio
Ciao, ragazzi! Tutto bene? Spero di sì!
Io più o meno tutto a posto. La compravendita della casa è andata a buon fine, mi sono sposata, il matrimonio è andato benissimo. Le cose mi vanno bene.
Non mi sono più collegata perché ho impiegato le mie energie per fare altro. E non so se, dopo questo sfogo, mi rivedrete ancora tanto presto, visto il periodo pieno che ho.
Solo che ora sono di fronte a due dilemmi e volevo capire come agireste al posto mio. Cercherò di essere breve.
Dunque, il primo riguarda una mia amica di vecchia data. In sintesi: ho sempre cercato di starle vicino in tutti i modi, visto che ha un periodo di merda che le dura più o meno da 4 o 5 anni: ha "problemi sul lavoro", problemi sentimentali, problemi di salute, problemi in famiglia. Le ha tutte lei. Tutto quello che ho ricavato dallo starle vicino sono state lamentele, velati insulti a mio marito (che non ha mai visto), un pacco allucinante a un mio compleanno e una palesissima scusa per non venire al mio matrimonio. Pareva le avessero ridotto le ore di lavoro e lo stipendio quindi economicamente non ce la faceva ad esserci, peccato che dieci giorni dopo avermi fatto questo discorso, ha contattato una ragazza che conosco, la quale lavora in un'azienda edile, per farsi fare dei lavori in casa.
Mi è venuta su una gran rabbia, alimentata soprattutto dal fatto che non si è fatta viva neanche per farmi gli auguri per il mio matrimonio. Lo ha fatto gente che non ho potuto invitare, gente che magari non sento mai, lei invece nisba. A questo punto, a forza di dai, ho capito l'antifona. Ho deciso di rompere i rapporti. Sono tuttavia indecisa su come fare: aspettare anche per mesi che mi cerchi (che tanto lo farà, la conosco) per poi darle il fatto suo, oppure chiamarla e dirle esplicitamente che per me lei se ne può andare a fanculo insieme alla sua invidia del cazzo?
Altro dilemma: sono due anni che mi ritrovo a che fare con una persona per cui in teoria dovrei scrivere articoli. Peccato che, tra una cosa e l'altra, ho lavorato veramente poco e quel poco che ho fatto non mi è stato ancora pagato (avanzo 200 e rotti euro dall'anni scorso). Ho deciso di rompere i rapporti anche con questa persona, perché comunque è un approfittatore di merda: mi tratta come se dovessi diventare sua socia (cosa che non ho mai voluto), sta insistendo perché, siccome ha un periodo di magra a lavoro, io chieda a mio padre di inserirlo per un breve periodo nella mia azienda, si autoinvita a casa mia, ha cercato di impormi di lavorare dal mio pc dell'ufficio, dal momento che il mio è rotto, e sostanzialmente ha fatto capire che io per lui sono solo una risorsa da sfruttare senza pagarmi. Insomma, sono incappata in un cretino che sta rischiando di farmi saltare i nervi.
Tuttavia, mi sento un'idiota io a voler chiudere i rapporti con questa persona. All'apparenza avrei tutti i motivi: lo stipendio ce l'ho e lui si sta palesemente approfittando della mia buona fede. Ma mi sembra di buttare via un'opportunità. Non so cosa fare.
Voi cosa fareste al mio posto?
5 commenti
errata corrige
mi auguro che la situazione si stabilizzi.
quella del pubblicare, articoli o racconti è uguale.
lo so... so n'infame... alla notizia che te sei sposata so corso subito quaggiù a scrive... dopo lo finisco de legge, dopo tutte le cose che avemo scritto sur matrimonio tu l'hai fatto :-) ...
un bacetto grande grande piccolè... anzi ar quadrato... pe tutti e due...
bacetto²
Mandali a quel paese tutti e due se poi la presunta amica si fa sentire sbattile in faccia la verità
mio marito (che non ha mai visto)
sicura?
engioi
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1 - niente telefonata, risparmi energie
2 - non vedo l'opportunità che pensi di perdere. il tizio è palesemente una piattola e si è già approfittato troppo.
sconsiglio i vaffanculo diretti, perché ci batti le testate, quelli evasivi sono meglio. non t'inculi più né lei né lui e vivi felice. se ti contattano gli dici sì - ma - forse- certo che sì - non ho capito - allora ci si vede - ciao.
e se chiedono appuntamento dici sì e poi e li mandi in sòla di aspetto. non ci vai.
take it easy. credo di averti consigliato il the best of. se vuoi lavorare e scrivere non hai bisogno di papponi, anche se, ammetto che è difficilissimo pubblicare qualcosa. scrivo anch'io. scrivo racconti e non trovo chi le pubblichi tranne che aggratis. dipende dalla rete. troppa gente scrive e lavora gratis, e troppa se ne approfitta. mi auguri che la situazione si stabilizzi.