Mar
11
Giu
2019
" Non ho tempo per leggere" minchiate!
Premetto che in questo sfogo non includo chi ha famiglia con bimbi piccoli o chi ha problemi personali e familiari molto gravi. Ma per tutti gli altri, chi usa la vecchia frase " non ho tempo per leggere" dice una cazzata grossa come una casa, semplicemente fate prima a dire " non mi piace leggere, ho altri hobby, preferisco fare altro" e siete piú onesti!
Io ho un lavoro a tempo pieno di 40 ore a settimana, faccende domestiche, vita sociale ( esco almeno una- due volte a settimana), altri hobby come vedere film , qualche serie tv ( non sono una grande appassionata, proprio perché portano via troppo tempo, ma 4-5 l'anno me le guardo), palestra 2 volte a settimana, viaggi e cucinare. Eppure il tempo per leggermi almeno un libro al mese me lo ritaglio sempre, certo vorrei leggerne di piú ( fosse per me sarebbero almeno 3-4 al mese ma vabbe, non si puó avere tutto.), quindi evitate di usare sta scusa, fate prima a dire " mi fa cagare, non ho voglia. ".
38 commenti
perfettamente d'accordo! ho due bimbi piccoli, leggo poco ma cerco comunque di farlo. Non è impossibile, serve la volontà. Leggere è l'unica cosa che ci salva dall'ignoranza, dalla dipendenza da smartphone, dalla totale assenza di idee
"Do you want applause?" cit.
Potresti elencare gli almeno 12 libri che hai letto nell'ultimo anno? Mi servono prove tangibili per crederti ;-) Poi ti interrogherò sui dettagli della trama con domande alle quali non si trovano risposte online. Deal?
Praticamente tuo marito si è trovato un’al
Concordo
Però anche la lettura va' a periodi...
A volte non riesco a concentrarmi e ci metto una vita per leggerne uno,altre leggo 2libri in una settimana ...
Sinceramente sfogante io non capisco invece quelli come te che scrivono "leggo ALMENO X libri al mese/anno/settimana".
Chi fa questo ragionamento sembra quasi si senta obbligato a fagocitare libri non tanto perché gli piacciano quanto per darsi un tono o avere modo di sfoggiare la propria cultura.
Io leggo pochissimo, tuttavia ogni libro me lo sono scelto perché mi interessava davvero, se per un anno non leggo nulla è perchè non c'è nulla che mi ispiri e non me ne frega un cazzo di mantenere una frequenza minima.
Inoltre leggere libri non è l'unico modo per farsi una cultura, questo valeva casomai nel medioevo, oggi la rete è piena di risorse anche più efficaci per attingere a quasi tutto il sapere (fatta eccezione per testi didattici o professionali che comunque non fanno mai parte del "libro al mese")
Io non ho tempo per leggere, la sera se non sono stanca preferisco stare con mio marito a fare altro.
@Ozymandias classico commento rosicone. Da quale parte del mio sfogo hai estrapolato tutte queste cose? Perche in realtá non ce n'é traccia, perché mai dovrei forzarmi a leggere se mi piace molto? Semplicemente, mi piace, quindi non lo trovo né uno sforzo né altro, se a qualcuno piace fare sport e dice di ritagliarsi 2-3 ore a settimana per farlo dite la stessa cosa? Se a qualcuno piace andare al cinema e ci va almeno una volta a settimana dite che si sta forzando per ostentare ( cosa poi? Bho?). Poi é ovvio che ci possono essere libri che mi piacciono piú o meno, alcuni li ho pure mollati se vedevo che le prime pagine non mi prendevano, ma non vedo perché allora chi dice di amare leggere debba sempre essere criticato piú degli altri.
Idem per il discorso sulla cultura, dove mai l'avrei citata? Dov'é che avrei detto che chi non legge é incolto? Io non critico chi non legge, ma chi usa scuse stupide per tentare di giustificarsi tipo l'anonima qui sopra ( perché poi giustificarsi? Se non piace non piace, nessuno vi punta una pistola).
@Fucktotum con piacere, mi piacciono le sfide, ora faccio un attimo mente locale e ti rispondo XD
@Letterscarlatta assolutamente, io pure dopo la laurea sono stata quasi due anni lontana dai libri perché ne avevo giá fatto scorpacciate durante gli studi e volevo prendermi una pausa, dopo ho ricominciato. Non deve essere un obbligo ma un piacere ( consiglio di leggere il decalogo del lettore di Pennac).
Io in questi ultimi anni di leggere non ne avevo proprio voglia. Studiando arrivo mentalmente stanco alla sera che un libro lo userei come legna da ardere.
Spero di finire, mi piacerebbe ritornare a leggere per piacere.
Anche se mon jo mai capito la differemza tra leggere un libro e uno scontrino. Sempre lettura è.
@Sfogante:
Nel leggere da parte tua:
Eppure il tempo per leggermi almeno un libro al mese me lo ritaglio sempre
Da questo ho "estrapolato" le mie impressioni... mi sarei aspettato un "leggo molto perché ci sono un sacco di libri/argomenti di mio interesse", mentre "almeno una volta al mese" in italiano vuol dire che l'obiettivo è appunto solo e soltanto quello di terminare la lettura di un libro ogni mese.
Sul discorso della cultura hai ragione, nel senso che è una mia opinione ma non una obiezione ad un qualcosa che avevi scritto.
Piccola curiosità: di cosa dovrei rosicare? di solito rosicare significa invidiare qualcosa che noi non abbiamo la possibilità di fare, credi non avrei tempo/soldi di leggere volendo?
Mah, tanti sono stati educati a leggere "perché si deve" e alla fine hanno provato solo repulsione e distacco. Prsonalmente non mi interessa leggere romanzi, storielle o poesie, al contrario se trovo un libro che reputo interessante su argomenti come: storia contemporanea, sport, politica o cucina; lo faccio più che volentieri. La lettura come mezzo per approfondire i propri interessi, non come fine tanto per dire "ho letto un classico".
La lettura come mezzo per approfondire i propri interessi, non come fine tanto per dire "ho letto un classico".
Esattamente Fracazzo! era proprio ciò che intendevo.
Ozyamandias, Sei partito per la tangente interpretando una mia frase completamente a cazzo, ho usato la frase "almeno un libro al mese" per dare piú o meno un'idea di quanto leggo, visto che qulacuno giustamente poteva chiederselo, non e é certo un obiettivo né un numero fisso, a volte leggo di piú a volte anche di meno a seconda di cosa ho da fare e di quanto ho voglia, mi sembra una frase normalissima come dire " mi ritaglio tempo per fare sport, per fare bricolage, per fare una passeggiata", non capisco tutto questo accanimento e queste conclusioni cadute dal cielo, per questo motivo ho usato il termine " rosicone", perché mi sei parso parecchio punto sul vivo ( e di nuovo non capisco perche dato che non ho sindacato sulle abitudini di nessuno, ma solo su chi inventa scuse.)
Se voi leggete solo in funzione di un argomento che vi interessa, buon per voi, ma c'é anche gente che legge per solo piacere di farlo, io amo molto i romanzi/narrativa di vario e sí, pure i classici, e quindi? Ognuno é diverso, non vedo a voi che ve ne possa fregare...
mi sembra una frase normalissima come dire " mi ritaglio tempo per fare sport, per fare bricolage, per fare una passeggiata"
La sottile differenza risiede nel fatto che correre è un fine, come lo è passeggiare , mentre leggere è di norma un mezzo per imparare/scoprire contenuti di nostro interesse (che sono il fine), altrimenti non farebbe differenza leggere Manzoni piuttosto che un manuale di finanza o un fumetto erotico di Milo Manara.
Ok ok sono partito per la tangente e ho travisato, nello scrivere "mi ritaglio il tempo per leggere ALMENO un libro al mese" intendevi in realtà "trovo sempre argomenti di mio interesse tali che mi consentano di leggermi minimo un libro ogni mese"
Tranquilla ho travisato io... come non detto.
Vabbé ciccio, " fine" " mezzo" per un semplice hobby, quante seghe mentali ti fai? e poi non é vero nulla che fare sport e passeggiare non hanno un fine, molti lo fanno per tenersi in forma, vedere un panorama o dimagrire, o semplicemente perché piace.
Sulla "finalitá" del leggere ho giá detto la mia ma hai ignorato la seconda parte quindi evito di ripetermi. E la prossima volta eviteró di usare la parola "almeno", sia mai che qualcuno cerchi un cavillo per sparare minchiate.
almeno/al·mé·no/avverbio
- Avverbio di quantità equivalente a ‘soltanto’, inteso però nel senso minimo (‘se non altro’, ‘se non più’)
Hai ragione, troppe seghe, perché poi cercare questi sottili significati... sarebbe un po' come cercare di distinguere fra cultura e intelligenza :-)
Ti ripeto (come dico sempre ai miei clienti): ho frainteso io tranquilla, tutto ok.
Guarda, per quanto mi riguarda puoi leggere di tutto, da harmony ai trattati di diplomatica medievale. Poi il tema è interessante, peccato per il trattamento
O avere talmente torto da dover trovare questioni insesistenti in uno sfogo per tentare di arrampicarsi sugli specchi :)
Quindi non scrivi per un semplice e pacifico confronto ma semplicemente per aver ragione, capito.
No, rispondo se mi attaccano, non vedo perchè non dovrei ; )
Comunque per rispondere a chi mi chiedeva degli ultimi 12 libri letti:
- Murakami - Norwegian Wood
- Le ferite originali - Eleonora Caruso
- It - Stephen King
- Impero - Alberto Angela
-Dieci piccoli indiani - Agatha christie
- Anna Karenina - Tolstoj
- La fattoria degli animali - Orwell
- Ragione e Sentimento - Jane Austen
- Siddharta - Herman Hesse
- I viaggi di Gulliver - Swift
- La Signora delle Camelie - Dumas
- On writing - Stephen King
- L'ultimo lo sto leggendo ora ed è un poliziesco/thriller abbastanza famoso, quindi evito di dirlo perchè non vorrei che qualcuno mi rovini il finale XD
Li ho letti tutti nel corso della vita tranne il secondo, il quarto e l'ultimo. Strano che tu, da accanita lettrice a quanto dici, abbia letto per la prima volta, solo adesso, tutti insieme nell'ultimo anno, questi libri che sono considerati classici.
Nel senso, non vorrei sembrare una scassa palline, ma l'elenco sembra fatto a posta per darsi un "tono", andando sul sicuro citando classici. Dico solo che è strano che una persona che dice di leggere danni, li legga uno dopo l'altro nel giro di un anno. Mi aspettavo titoli meno scontati.
Da anni*
No, semplicemente quando scelgo cosa leggere vado di solito per blocchi tematici, ( piú qualche libro sparso che trovo qua e lá o che mi consigliano). Ultimamente mi sto riprendendo tutti i classici che non ho avuto modo di leggere negli anni passati, magari di autori di cui ho letto altro e che mi erano piaciuti, non vedo cosa ci sia di strano o artificioso in questa lista, bho...
Belli!!!
Li ho letti tutti a parte Dumas .
Io leggo anche tante biografie ,astrofisica e saggi storico-politico.
Ma Sfogante,fregatene!
Anche io ho letto dei classici in tarda età, anche perché alcuni Classici li apprezzi solo in età matura,per comprenderne davvero il significato
Grazie Lettera! La mia era una risposta a chi insinuava che mi sono inventata la lista dei libri letti! E comunque ho 28 anni, non sono esattamente in etá avanzata, mi pare ovvio che non posso aver letto chissá quanti libri. A 40 anni ne avró letti molti di piú. E concordo anche che certi libri vadano letti con una certa maturitá per essere apprezzati, non a 18 anni!
Oh, mi è sfuggita la risposta :-), eccoti una domandina come promesso.
Quale era secondo Kitty il colore del vestito che Anna Karenina avrebbe scelto in occasione del ballo?
Letterina, in effetti se pensi a Dumas in chiave delitto e castigo potrebbe scoraggiarti almeno quanto Tolstoj con guerra e pace. Ma..se per esempio ti fosse piaciuta Anna Karenina, potrebbe interessarti Nana di Dumas, non dico che si legge tutto d'un fiato, ma quasi :-)
😄Lo leggerò, promesso!
Oddio, è di Zola,ma .. è molto triste,triste davvero...il personaggio... intendo...
Di quella lista li... Neanche uno...
Mi chiedevo se lomissione della virgola nel titolo era voluta.
Azz, c'hai ragone Letterina :-D managgia ai ricordi adolescenziali. Fino a vent'anni ero una lettrice compulsiva, mi sa che col tempo ho fatto un mischione di trame e autori. Può darsi che ora vederei pure io in chiave diversa il personaggio, però al tempo mi affascinava la bravura dell'autore.. seguire la trasformazione di lei era come tuffarsi nella parigi decadente di quei tempi.
La dame aux camelies!
Grest!
La dame aux camelies
Dall'argomento ha origine il verbo spagnolo "camelar".
Che poi è slang dell'epoca dei Perros Callejeros e il cine quinqui.
Le mie origini, insomma.
"Se dejaba llevar
Se dejaba llevar por tí
No esperaba jamás
Y no espera si no es por tí
Se dejaba llevar..."
Quiero dejar un saludo a todos los supervivientes de la temporada de la movida en España.
Somos pocos, la mayoría de nosotros está arriba, ya. Al cielo.
Viva Antonio Vega, el más grande exponente del pop español de entonces.
Me asomo a la ventana eres la chica de ayer...
Mi cabeza da vueltas persiguiendote....
Mi cabeza da vueltas persiguiendote...
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