Ven
31
Mag
2019
APPELLO A FUTURI GENITORI.
Sei figlio di genitori che non si amavano? Hai subito traumi psicologici e non li hai risolti? Pensi che le donne vogliono troppi diritti? Pensi che gli uomini siano tutti uguali? Sei un fannullone? Ti abbandoni ai vizi? Non hai un briciolo di cultura?
Allora porca troia non produrre figli.
Lascia che il tuo seme venga assorbito dalla cellulosa di uqalche fazzoletto (sempre se li usi,si spera). Lascia che le tue ovaie si secchino. Lascia che il tuo DNA si estingua.
Se non lo farai, sicuramente produrrai un figlio che credi di saper crescere, ma sai invece sicuramente nei meadri della tua anima, che fallirai nel farlo.
La tua incapacità o immaturità o il tuo rapporto tossico con il partner, che ti ricorda vagamente quello dei tuoi genitori, adempierà al compito di creare un figlio fottuto di cervello, senza rispetto per se stesso e/o per gli altri (dipende dai casi). Esso non saprà come affrontare la vita e la società. Non saprà relazionarsi con gli altri e riconoscere i rapporti SANI.
Hai 3 figli di 30 anni e nessuno dei 3 è sposato o fidanzato? Cavolo, ma perchè? Forse con tua moglio nona ndavi molto d'accordo eh, ah? come dici? la chiamavi puttana? Sicuramenter tutto questo non ha influito sulla psiche di tuo figlio che dalla cameretta NON STAVA ASSOLUTAMENTE SENTENDO.
Non capisci perchè tua figlia continua a stare con quel ragazzaccio, che la fa piangere ogni pomeriggio? Bho, forse perchè tuo marito ti ha abbandonata quando lei aveva 6 anni e non ha una figura di rimerimento maschile che le abbia dato affetto e su cui fare riferimento? Ma sicuramente non è perchè vai a zoccoleggiare con altri uomini il sabato sera. Però sicuramente tua figlia non è una pazza isterica, nevrotica che non sa confrontarsi con il mondo, che crede che tutto il mondo sia contro di lei, perchè è la migliore. Sicuramente no.
Fidatevi, non fate figli, spenderete meno soldi, non dovrete avere pazienza per nessuno e se vi farete prendere da quei soliti e frequenti instinti adolescenziali, dopo non vi sentirete in colpa , anche se cedereste ad essi sempre e comunque . (Comuqnue il tradimento è una cosa brutta eh). Facciamo una bella pulizia che dite?
mi riguardo dal diventare un genitore e adulto schifoso come voi
9 commenti
Ochei,ho messo le ovaie a seccare al sole
Grazie.
mi riguardo dal diventare un genitore e adulto schifoso come voi
E invece diventerai come noi. Esattamente come noi.
Così è scritto e così sarà. Che tu lo voglia o no.
Also sprach Soldatojoker
Meno male che te sai tutto
Riscrivi la Bibbia va.
Arrogante pretenzioso che non sei altro.
Bianchi, fate figli. Tanti. Altrimenti fra un po' saremo debellati dagli arabi e dai nero.
Lo sapete. Lo sapete.
rispondete in questa maniera perchè sapete che ho ragione
Basta solamente che io legga i vostri sfoghi per vedere il grado di schifo. Quello che ho crtitto è pura VERITA'
Ma se vietiamo ai poveri di fogliare (magari sterilizzandoli alla nascita) nel giro di 30 anni abbiamo risolto il problema della povertà? Eh già perché se ricco genera ricco e povero non genera.... Tutti ricchi!!
Mi spiace, nessuno può prevedere tutte le variabili che influenzeranno il carattere o la vita futura di un bambino, nemmeno uno sfogante che s'appella perché si crede diointerra. In ogni caso per un figlio conta sentirsi amato e supportato dalla famiglia, a prescindere da quanto i suoi genitori possano essere colti o ligi alle regole. La gente colta per esempio potrebbe evitare di seppellire il figlioletto da spiegazioni dettagliate su ogni cosa, anche se ne sa a pacchi. Così come quelli 'super-abili' farebbero bene a tenere le manine in tasca invece di 'sistemare' al figlioletto ogni cosa, perché convinti che da solo 'non riuscirebbe abbastanza bene'. Un figlio dovrebbe essere sì seguito, ma anche libero di sbagliare e di farsi qualche domanda da solo. Quindi per come la vedo la priorità dovrebbe essere quella di esserci per i figli in quanto supporto, senza oscurargli troppo la visuale delle loro possibilità con quello che siamo o non siamo noi genitori.
Chi ci dice che un operaio che al figlio sa dire 'non preoccuparti farai meglio la prossima volta' non possa essere un padre migliore di un intellettuale assillante che si fa venire l'embolo per ogni cosa che non matcha altissimi standard. Frega il giusto se il primo ha la terza media, mentre il secondo guadagna migliaia o pare Wikipedia ambulante. Penso per un figlio conti di più un sorriso di incoraggiamento, un no quando serve, una risposta che gli permette di restare curioso. Il fatto che un genitore no abbia o meno collezionato fallimenti scolastici o sentimentali o giri con le pezze al culo sarà difficilmente un qualcosa di cui si preoccupa un bambino.
Per quanto riguarda te sfogante, mi può dispiacere se per genitori ti ritrovi degli eterni bambini che per te non ci sono stati, ma non mi risulta che questo come effetto collaterale generi onniscenza. Quindi i tuoi appelli in stile 'dio in terra' che sa a priori quale sarà il risultato di tutte le combinazioni genetiche ed ambientali che possono plasmare una persona, te li puoi anche tenere.
Esistono anche casi di adulti di successo che hanno purtroppo avuto un inizio di vita tutt'altro che facile. Dici che queste persone non sarebbero dovute nascere? Strano, visto che può anche capitare il contrario e una persona nata e cresciuta con tutto in regola può incontrare difficoltà, anche estreme, più avanti nella vita. No, secondo me stai dicendo che il fatto che TU non saresti all'altezza di crescere figli, considerazione giusta viste le tue manie di grandezza, significhi automaticamente che per tutti gli altri debba essere uguale. Beh, non è detto sia così, guarda un po' :-)
Ciao Anonimo,
io ti rispondo seriamente. Non mi considero né essere schifoso né disturbato, ma anche se non usi le parole migliori per esprimere il tuo punto di vista, ti dò ragione al 100%. Io non ho voluto figli. Memore di due genitori di merda, non ho voluto far nascere un infelice. Non volevo che mio figlio diventasse la mia valvola di sfogo per altre infelicità, non volevo nemmeno per sbaglio pensare di realizzarmi tramite lui, non volevo che lui fosse la mia ricompensa, non volevo vivere la mia vita tramite lui, non volevo considerare la mia vita fatta e finita, da proseguire per tramite di un figlio, caricarmi di aspettative nei suoi confronti, pensare che non avrei conosciuto la solitudine in funzione del figlio, pensare che mi avrebbe dovuto fare da cameriere, cavalier servente, infine badante.
Odio i miei genitori, le loro pretese, il non essere mai soddisfatti di me, le continue critiche, l’addossarmi le colpe del mio non essere felice, il farmi diventare mostro ogni giorno, perché non sono come loro avrebbero voluto. Eppure sono il figlio perfetto: mai un problema, mai una compagnia sbagliata, successo negli studi e nel lavoro. Mai una cazzata.
Questo figlio che mi stava sulle palle già da prima di essere nei miei progetti, ricordo del malcontento che ho generato io nei miei genitori, oppure figlio invidiato perché sarebbe stato più felice di me bambino, l’ho lasciato dov’era. L’ho amato talmente tanto da non fargli vivere quello che ho vissuto e vivo tutt’ora io, non gli ho voluto far conoscere odio e rabbia, perché non so se da me sarebbe uscito un genitore migliore di loro.
Stendendo un velo pietoso su alcuni commenti....
Ti posso dire che in parte hai ragione ma non completamente. Purtroppo al giorno d'oggi siamo abituati troppo bene, nel senso che pretendiamo anche troppo nella vita. E tra queste cose pretendiamo dei genitori perfetti. Ma in quanto persone loro non lo saranno mai e inoltre dobbiamo considerare che anche loro hanno il diritto di vivere le loro vite, sbagliare, crescere perchè a qualsiasi età si deve continuare a farlo. E noi siamo molto egoisti nel pretendere che consacrino la loro vita a noi, dove sta scritto? È vero, molte volte i comportamenti di merda che assumiamo li impariamo da loro ma se metà della colpa è loro l'altra metà è nostra. Noi abbiamo la responsabilità di scegliere come vogliamo reagire ad un qualsiasi evento, è questo che ci rende le persone buone o cattive che siamo. Io se mio padre mi picchiava da piccolo posso scegliere se picchiare mio figlio o no consapevolmente. Posso dire che se ho disturbi è dovuto a mio padre ma non posso dire che se picchio mio figlio è dovuto a mio padre perchè ho fatto IO questa scelta. Purtroppo è facile dare le colpe agli altri. "Per colpa dei miei genitori sono un fallito." NO tu sei un fallito perchè tu hai scelto di reagire in quel modo, tu non ti sei rimboccato le maniche. Quindi si, in parte quello che dici è vero ma d'altra parte diventa una sorta di culla in cui giustifichiamo le nostre imperfezioni. E siamo molto egoisti questo dobbiamo ammetterlo, perchè finchè i tuoi genitori ti consentono vitto e alloggio e ti fanno pure studiare non ti puoi lamentare proprio. E se non dovesserlo farlo, come tutti gli esseri della terra dalla preistoria a questa parte devi darti da fare per trovarti un posto nel mondo. Pensi di avere il diritto tutto solo perchè vivi in una società che te l'ha concesso dopo anni di lotte umane? La vita è sacrificio,è un continuo darsi da fare, prima lo capisci e prima vivi davvero.
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