Gio
30
Mag
2019
TANTI AUGURI A ME STESSO
Fra pochi giorni compirò gli anni, 54 pesantissimi anni. Apro i giornali e leggo di gente anche molto più giovane di me a cui piglia l'infarto mentre guida, mentre fa sport, mentre lavora e mi dico… mi cojoni, siamo appesi a un filo!
Mi guardo i segni sulla pelle, i graffi sulle braccia, le escoriazioni sulle gambe, lo strato di fango schizzato e ormai secco che le ricopre entrambe… e mi sento vivo. Sento i muscoli stanchi e induriti dalla fatica… e mi sento vivo. Quando su una ripida salita che sembra non finire mai, sento il cuore che mi esce dai polmoni… mi sento vivo. E non me ne frega un cazzo se quel respiro potrebbe essere anche l'ultimo.
Non c'è niente da fare, quando uno ha dentro di sé la gioia di vivere potrebbe avere anche cent'anni ma è come se fosse un fanciullino.
Ps E dopo una splendida cavalcata sulla mia giumenta, quando svuotato di ogni energia sento il sudore asciugare sulla mia pelle… cazzo se mi sento vivo!!
10 commenti
Non c'entra un cazzo
La tua generazione l'ha avuta grassa.
Niente lavori che costringono all'immobilità e distruggono la mass muscolare, niente cibi industriali, niente pressione sociale, e soprattutto soldi. Soldi che le nuove generazioni non hanno e non avranno mai.
E dopo una splendida cavalcata sulla mia giumenta, quando svuotato di ogni energia sento il sudore asciugare sulla mia pelle… cazzo se mi sento vivo!!
Di prime nozze, oppure di seconde o extra?
Auguri sfogante! Io ti seguo a ruota ;-p
Anonimo delle 18,51. Io ho scritto di me stesso e non ne ho fatto una questione generazionale. Non metto in dubbio che le nuove generazioni abbiano grossi problemi, ma credi che io non ne abbia? Che ne sai del mio lavoro? Potrei essere un cassaintegrato, oppure un disoccupato che non riesce a ricollocarsi, o anche un impiegato delle poste il cui massimo sforzo è alzare un pacco di eBay. La gioia di vivere di cui parlo è quella della mens sana in corpore sano, è quella del vivere il presente, della consapevolezza che oggi ci siamo e domani chissà e fanculo i cattivi pensieri.
Anonimo 19,29, extra... of course!
Anonimo 19,29, extra... of course!
Ti capisco ma è po' triste con l'amante che, presto o tardi, giustamente chiederà di più. E cosa farai quando accadrà?
Anonimo 20,23 non bisogna dare per scontato che un'amante debba necessariamente, a un certo punto, "chiedere di più". Esistono i perfetti equilibri di intenti. Pertanto non mi pongo il problema di ciò che sara in futuro: magari domani verrò stirato da un pirata della strada, oppure il cuore di cui sopra, tirato troppo, deciderà di uscire definitivamente dai polmoni. Oppure ancora "Non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte mi cercarono l'anima a forza di botte".
Chissà, chissà...
Mah.... io vorrei essere come te da grande
Anonimo 20:30 l'addestratore di amanti qui presente se le sceglie munite di più cavalieri. Semplice.
Anonimo 20:30 l'addestratore di amanti qui presente se le sceglie munite di piΓΉ cavalieri. Semplice.
Donne di gran classe allora π¨π
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Bellissimo sfogo! Mi hai trasmesso tutta la tua voglia di vivere!!!
E tanti tanti auguri π