Dom
26
Mag
2019
Pamela Prati
Un giorno ho dato retta ad uno di quelli che ti scrivono su messenger con la consapevolezza che fosse il solito coglione morto di f... Questo tipo, scriveva esattamente quello che mi volevo sentir dire e mi faceva piacere il suo buongiorno. Ero consapevole del fatto che fosse un cretino che ci prova con tutte e ho trovato amiche con cui ha chattato anche in maniera volgare. Ho chiuso la faccenda dopo due mesi. È stato complicato sfuggire all’idea di vederlo e razionalizzare la cosa, nonostante io non sia una cretina e non abbia carenze o bisogni affettivi/sessuali la giornata era più felice quando c’era lui. Perciò, ci posso credere che una donna può cascare nella “rete” di questi pescatori. A prescindere dalla Prati che forse si è inventata tutto .. credo che molte persone si siano confuse ..
4 commenti
Ci ho riflettuto molto, non mi manca nulla e anche se mi mancasse non potrebbe essere colmata da un fantasma.
Si vabbè
Ma dai per favore.
La Prati è cretina e basta.
Ma come si fa a innamorarsi e volersi sposare con uno mai visto. Quella è scema e disperata, oppure questa è tutta una farsa per rimettersi in scena e fare qualche soldino visto che nello show business lei è morta e sepolta.
Nemmeno i ragazzini sono così scemi, ma una donna adulta?
Ma dai....zero comprensione da parte mia.
La prati è lo spunto... A me interessa lo sfogo... Mi ricollego allintervento di olm, la penso come lui, c'è qualcosa che manca, solo che non lo sai cos'è, sei femmina, con una propensione naturale allintrospezione, non archiviare la cosa come incidente di percorso, cerca dentro... Nel rapporto via chat c'è molto di costruito, intendo dire che idealiziamo linterlocutore e tendiamo a modellarlo con le nostre proiezioni, ovvio che non esiste linnamorato ideale nella vita reale, per il semplice fatto che dovrebbe essere un altra "me", credo che la chat sia una cartina tornasole, il fatto di dover scrivere e non parlare, fa venire a galla a livello cosciente alcune parti di noi che altrimenti rimangono sotterranee... L'inefficienza del tramite comunicativo (rispetto a voce e linguaggio del corpo) costringe linterlocutore ad attingere a parti profonde di noi, il fatto che hai sentito il bisogno di scrivere uno sfogo, è un sintomo, non cadere nellerrore di slegare ilfatto dal resto della tua vita, se hai permesso la manifestazione di questo "fantasma", evidentemente è funzionale ad un tuo bisogno. Guarda che non è una cosa negativa, la parte profonda di te sta cercando di dirti qualcosa, a te scoprire cosa... Buon "viaggio".
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È stato complicato sfuggire all’idea di vederlo e razionalizzare la cosa, nonostante io non sia una cretina e non abbia carenze o bisogni affettivi/sessuali la giornata era più felice quando c’era lui.
Se non si hanno carenze affettive, o di altro genere, è difficile che le semplici parole di qualcuno si rendano indispensabili; non pensi che forse ti manca qualcosa?