Sab

25

Mag

2019

È chiedere troppo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi piacerebbe conoscere il suono della tua voce. 

7 commenti

No, non è chiedere troppo.

 

A meno che tu non sia Pamela Prati e non ti riferisca a Mark Caltagirone. 

Avatar di ArtemisArtemis alle 21:28 del 25-05-2019

 Il maestro del tempio Kennin era Mokurai, Tuono Silente. Aveva un piccolo protetto, di nome Toyo, che aveva solo dodici anni. Toyo vedeva i discepoli più anziani che si recarvano nella stanza del maestro ogni mattina e ogni sera, per ottenere l'istruzione nel Sanzen o per ricevere dei consigli personali, e notò che venivano assegnati loro dei koan atti a fermare il vagabondare della mente.
    Toyo desiderò di fare anche lui Sanzen.
    " Aspetta ancora un pò “ ,disse Mokurai. " Sei troppo giovane. "
    Ma il bambino insisteva, cosicché alla fine l'insegnante acconsenti.
    Alla sera, il piccolo Toyo si presentò, all'ora designata, sulla soglia della stanza di Sanzen di Mokurai. Battè il gong per annunciare la sua presenza, si inchinò devotamente tre volte fuori dalla porta e andò a sedersi di fronte al maestro in rispettoso silenzio.
    "Puoi udire il suono delle due mani, quando le batti una contro l'altra", disse Mokurai. "Ora mostrami il suono di una mano sola.."
    Toyo s'inchinò e andò nella sua stanza per riflettere su questo problema. Dalla sua finestra poteva udire la musica delle geishe. .. " Ah, ecco! proclamò. " La sera seguente, quando il suo insegnante gli chiese di illustrare il suono di una mano sola, Toyo cominciò a suonare la musica delle geishe.
     "No, no," disse Mokurai. "Non ci siamo. Questo non è il suono di una mano sola. Non hai capito niente.
      Pensando che quella musica potesse essere un disturbo, Toyo si trasferì in un luogo più tranquillo. Meditò ancora. "Quale può essere il suono di una mano sola?"
     Gli capitò di udire l'acqua che gocciolava. "Ecco", immaginò Toyo.
     Quando si ripresentò dal suo insegnante, Toyo imitò il gocciolio dell'acqua.
     "Che cos è ?" chiese Mokurai. "Questo è il suono dell'acqua che gocciola, non il suono di una mano sola. Prova ancora."
     Invano Toyo meditò per udire il suono di una mano sola. Udì il sibilo del vento. Ma il suono fu respinto. Udì il grido di un gufo. Anche questo fu rifiutato. Il suono di un mano sola non era quello delle locuste.
     Per più di dieci volte, Toyo andò da Mokurai con suoni differenti. Tutti erano sbagliati. Per quasi un anno egli ponderò su quale potesse essere il suono di una mano sola.
     Alla fine, Toyo entrò nella vera meditazione e trascese tutti i suoni.
     "Non potevo più raccoglierne altri ", spiegò più tardi, "cosi raggiunsi il suono oltre i suoni."
     " Toyo aveva realizzato il suono di una mano sola.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:21 del 25-05-2019

Bello il racconto...  Ma na telefonata non sarebbe più pratica ed immediata? 

Avatar di gagenoregagenore alle 09:25 del 26-05-2019

@sfogante

Fatti inviare un file audio

Anche se mi chiedo, visto e considerato tutte le possibilità che ci sono, perché non voglia farsi sentire. 

Magari non è dello stesso sesso che ti ha dichiarato, lol... Oppure balbetta o crede di avere una brutta voce... Io però propenderei più che altro per la prima ipotesi ahahah 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:24 del 26-05-2019
Sfogante

Non gliel’ho mai chiesto 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:10 del 26-05-2019

E cosa aspetti? Dai su, muoviti! 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:26 del 26-05-2019

puoi usare vocaroo.com

Avatar di farnightfarnight alle 13:44 del 26-05-2019

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