Gio
09
Mag
2019
La solitudine interiore mi divora...
Non capisco cosa mi sta succedendo ma in questi ultimi anni sto faticando davvero a riconoscermi... un tempo ero un ragazzo molto solare, gioioso di vivere e che era sempre fuori casa, tutto questo nell' adolescenza.. poi pian piano sono successe delle cose che hanno messo a dura prova la mia stabilità interiore, ho perso nel giro di un anno gli unici nonni che avevo, dalla parte di mio padre, è sebbene stranamente la cosa sul momento non mi abbia scosso più di tanto, non ho nemmeno pianto, mi rendo conto che sono cambiato molto interiormente.. è da lì che ho iniziato a rendermi conto che il tempo passa, che siamo essere mortali, non che prima non lo sapessi ma è come se ne avessi preso piena coscienza solo in quel momento.. credo di essere diventato un adulto a seguito di quei due lutti, ho perso definitivamente la spensieratezza, la purezza e il senso di ebrezza che ti da l'adolescenza, ho preso coscienza di molte cose, ho iniziato a pormi domande che prima non mi ponevo, ad esempio ho iniziato a immaginare la mia vita quando non ci saranno più i miei, le prove della vita, le malattie, la gente cattiva.. ho iniziato ad essere sempre più cupo e triste fin quando non ho deciso di abbandonare le amicizie che avevo, perché non riuscivo più a sostenere il loro essere ancora allegri, chiacchieroni, pensavo che quel brutto periodo sarebbe finito e invece mi ritrovo a 27 anni ancora a provare quelle sensazioni.. Non riesco mai a rilassarmi, sono teso e sempre agitato, sento che non provo più delle emozioni, ne belle, ne brutte.. mi sforzo a lavoro di sorridere ma è tutta una falsa.. mi sento solo nell'universo anche perché in questi anni la vita non mi ha mai regalato nulla, mai un'amicizia nuova, un amore, qualcuno che si prendesse cura di me io di lui.. sono rimasto solo è non c è giorno che pensi a questa situazione, non c è giorno in cui non rimugino su queste cose fino a quando la testa non scoppia.. in ufficio vedo i colleghi che ridono, scherzano e io mi estraneo sempre da tutto, sono troppo stressato, a volta vorrei mollare tutto e andare su un isola insieme a qualcuno.. ho paura non incontrerò mai quella persona che darà un senso alla mia vita è alle mie giornate, in tanti anni non c è mai stato nessuno per me, nessuno che mi abbia apprezzato, nessuno che mi abbia detto ti amo, io senza di te non posso stare, sono queste le mozioni che mi mancano..
4 commenti
Io sono solo da tempo e mi riconosco in ciò che scrivi.
Ho perso dei familiari, e da allora ho cominciato a pensarla diversamente da prima.
La stessa cosa tua, seppure con molti anni in più.
Quello che stai vivendo è un lutto da elaborare, e forse 7n professionista potrebbe aiutarti.
Parlando di me dico che quello che vorrei davvero è un amore in cui il partner mi ami per come sono, senza condizioni. Non perché io mi impegni a piacergli, perché caccio li sordi o perché la trombo bene.
Sono cose che stancano.
E non si può reggere una parte per sempre.
Possono mancare i soldi, ci si può ammalare, Gennarino fa cilecca eccetera.
Vorrei essere amato senza condizioni.
In quel modo mi ha amato solo mia nonna. Da quando non c'è più lei
continua
È cambiato tutto. Mi tocca specificare che faceva le veci di mia madre, che è sempre stata incapace di badare a se stessa, figuriamoci a un figlio.
Mi è rimasta solo lei, quindi è come se fossi solo.
Ma tu sei molto più giovane di me e puoi farcela alla grande. Fatti aiutare.
No one should be alone in their old age (Ernest Hemingway)
Ti capisco, eccome se ti capisco. Anch’io, nonostante tutto non vada come desidero, vorrei incontrare qualcuno che mi ami incondizionatamente senza condizioni, non perché sono bello, ricco o dotato ma per ciò che sono. E invece? Invece la vita, puntualmente, ti fa saltare i “castelli” che avevi costruito, niente o quasi va come avresti voluto. L’unica cosa che puoi fare al momento è ripiegare su te stesso e continuare ad andare avanti, nei limiti delle tue capacità, fare buon viso a pessima sorte, sperando che, prima o poi qualcosa di bello accada anche a te anche se potrebbe non succedere. Devi sempre trovare un motivo per cui valga la pena andare avanti fosse pure l’autoconservazione di se stessi. Coraggio. Non sei solo.
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Ti sono vicino e capisco perfettamente ciò che hai provato. Però un conto è rendersi conto della realtà e un altro è mollare la presa perchè tango è troppo triste per poterci fare qualcosa. Il fatto che il tuo tempo sia limitato ti porta a capire che va sfruttato al meglio, e stando tutto il tempo a rimurginare su tutte le cose brutte che potrebbero accadere non credo che tu lo stia facendo, anzi stai buttando una vita. È vero il destino del uomo e infame, è per questo che possiamo e dobbiamo trarre piacere da ogn singola emozione che la giornata ci riserva. Esci dalla tua nuvola nera e comincia a socializzare con la gente, la risata più stupida può salvarti! Creale queste occasioni per conoscere donne! La vita è nelle tue mani non sprecarla, perchè in ogni caso non avrai una seconda occasione di godere di tutto ciò che hai!