Lun
06
Mag
2019
Piccolo rimprovero a me stessa
Eri riuscita a non scrivergli per due giorni di fila, eri riuscita a non umiliarti ulteriormente. Eri riuscita a non elemosinare suo affetto e sue attenzioni. E adesso solo perché quello mette un cavolo di stato con una canzone dal dubbio significato (everybody dies in their nightmares - XXXtentacion) e come sfondo la piazza dove c'è la fermata della metro vicino casa tua dove vi vedevate sempre, tu corri come una pazza a scrivergli. Gli dici che ti manca, che non dormi e gli mandi pure una canzone romantica, di quelle che tanto snobbavi. Ma ti sei rincoglionita? Cosa speravi? Cosa pensavi? Che quello stato fosse per te? Magari era a quella fermata per incontrarsi con qualche ragazza o magari non ci ha fatto nemmeno caso! Ti devi arrendere al fatto che a lui di te non frega una beata minchia e che in questi giorni lontani lui è stato più che bene e che l'unica cogliona che ci soffre e ci spera sei tu. E adesso? Adesso lui domani si legge quei bei messaggi, ti sei prostrata ancora una volta, complimenti. Inutile eliminarli, tanto ti fai ancora di più la figura di merda!
25 commenti
Lettera, non sono d’accordo. Manifestare i propri sentimenti è un fatto, non aver amor proprio un altro.
La sfogante ha scritto di essersi più volte umiliata. E questo non va bene.
Non sempre si può fare ciò che si desidera. Le variabili sono troppe.
Si,hai ragione...ho trascurato la prima parte dello sfogo .
Ritiro tutto ...
Tempo fa avrei dato completamente ragione a Confusissima.
Oggi penso che invece (mi trovassi nella situazione) proverei a fare ciò che dice lettera.
Passiamo una vita a soppesare le parole, ragionare, studiare modi con i quali farci desiderare preservando dignità e orgoglio. A volte è doveroso, altre forse è solo un capriccio e non porta a niente... va tuttavia valutato di caso in caso.
Credo che coloro che riescono veramente a dire ciò che provano senza neppure curarsi delle potenziali ferite che potrebbero derivare da un rifiuto o dall'indifferenza siano da invidiare (io purtroppo non facco parte di quella categoria, ma mi piacerebbe tanto)
Si... Anch'io mi trovo dalla parte di lettera... Se non altro nel peggiore dei casi se lo leverà definitivamente dalla testa.
Fallo!
Esatto Ozzyno ...
Io mi ero focalizzata soprattutto su quella parte dello sfogo...
Sul fatto che spesso l'orgoglio ci impedisce di darci completamente all'amore...
Però ovviamente se la sfogante lo deve addirittura elemosinare...
Gege, quante volte ci si deve sentire sbattere la porta in faccia prima che si debba demordere?
In altre parole, quando arriva, secondo te, il momento di dire “basta” e togliersi dalla testa una persona?
Perché arrivare all’umiliazione?
Ozy, io non lo definirei orgoglio. Piuttosto, non andare dietro a chi non ci desidera. E questo lo estendo anche al piano amicale. Non si può piacere a tutti e gli altri non necessariamente provano le nostre stesse emozioni.
Però Confu,lei si pente di avergli mandato un messaggio in un momento di debolezza... capita!! È umano...
Nonbisogna sempre pensare di essere deboli perché mostriamo la nostra fragilità.
Forse è questo un messaggio importante da fare passare ...
Lettera, io la leggo diversamente. La sfogante non riesce a controllare completamente le sue emozioni. Ha scritto che era riuscita a non cercarlo per 2 giorni di fila. 2 giorni Letterina, non 2 settimane.
E lui? La cerca? Le scrive? Cosa fa lui?
Si va avanti in due. Sembrerebbe che faccia tutto lei. Quantomeno da quello che ha scritto.
La debolezza è umana, d’accordo, ma non può essere perenne. Serve un punto di svolta. In primis per lei. Tant’è vero che ci sta male. E non perché non ha il coraggio di palesare il suo sentire, piuttosto perché il troppo storpia.
Confu comprendo perfettamente il tuo punto di vista e lo condivido anche, tuttavia:
Ozy, io non lo definirei orgoglio. Piuttosto, non andare dietro a chi non ci desidera
Se fosse possibile sarei il primo ad esserne entusiasta. Purtroppo però la realtà è che quando siamo davvero coinvolti emotivamente ci comportiamo in modo tutt'altro che razionale, il pathos sovrasta il logos e a freddo ci pentiamo delle scelte fatte.
Chissà come sarebbe se seguissimo il pathos senza nessun tipo di paranoia/strategia/tecnica, tanto ogni artificio si finisce sempre per fallire nei suoi scopi e le cose si sistemano solo quandoil risultato ottenuto è finalmente in linea con quello che il cuore sente.
Chiudiamo i contatti, ci fingiamo distaccati, evitiamo di esporci e tutte queste belle cose qua... ma tanto stiamo e staremo sempre di merda fino a che non ci sarà passata davvero, per cui mi chiedo se non valga la pena di non fare tutta l'inutile fatica
Sfogante: pensa che cosa otterresti se lui ti riprendesse con sé. Che lo farebbe perché gli fai pena. E l'amore è altra cosa dalla pietà. Dimenticalo. Quando un giorno avrai una nuova relazione ti vergognarsi di dove sei potuta arrivare. Un abbraccio
*tanto ogni artificio finisce sempre per fallire nei suo scopi
(senza "si")
Io semmai dovessi prima o poi iniziare una nuova vita da single, spero di riuscire a sperimentare un approccio totalmente diverso rinnegando (quasi) tutto ciò che ho fatto in passato.
Vorrei provare a fare come dice Lettera fottendomene alla grande ed esponendo il ventre senza paura del coltello. Chissà che succederebbe (probabilmente arriverebbe la sciabola, ahahahaha).
Per i miei "limiti personali,il troppo stroppia se una persona insiste ogni santo giorno con messaggini insistenti .
Un altro paio di maniche è dire che una persona ti manca e inviargli quel tipo di canzone romantica che tanto snobbava...
Questo mi fa presupporre una persona che non si lascia tanto andare alle smancerie...
I miei presupposti sono sulla Sfogante.
È interessante un aspetto...
Proprio ieri leggevo Schopenhauer, che parlava del nostro modo di approcciarci alla realtà in modo soggettivo.Ineffetti qui dentro ognuno di noi ha una sua versione
degli sfoghi che legge,in base a ciò che in quel momento sente affine alla sua vita...
*lettura,non versione .
Io mi chiedo perché si debba necessariamente leggere tra le righe. Se lei scrive “elemosinare affetto e attenzioni”, dobbiamo interpretare? Non possiamo pesare le sue parole? Non possiamo fidarci del fatto che, magari, si è lasciata andare eccessivamente senza avete alcun ritorno?
Proteggiti autrice.
Ozy, sinceramente non conosco strategie, artefici per arrivare all’altro. Non dove si parla di emozioni. Basta essere come si è, giocare a carte scoperte. Questo, però, non preclude la possibilità di mettere dei paletti che possano preservarti.
Cerco di spiegare il mio punto di vista con un esempio:
Una mi piace, l'ho cercata e le ho scritto più volte ma lei non mi ha neppure rsposto (l'umiliazione di non essere considerati di cui parla la sfogante).
Sentendomi innamorato, avrei voglia di continuare a scriverle, a dirle quanto la desidero. Se le scrivessi giocherei, come dici tu, a carte scoperte.
Dato che però la mia parte razionale sa che non è opportuno farlo perché anch'io ho la mia dignità decido di non scrverle, di attendere, di trattenermi.
Questa, per quanto semplice e pure condivisibile, è una strategia ragionata che ci porta a non comportarci in modo spontaneo proprio perché la spontaneità sarebbe un (presunto errore).
Quando parlo di "Strategia e artefici" non mi riferisco per forza a complesse manipolazioni o comportamenti studiati a tavolino, ma intendo tutte quelle situazioni in cui decidiamo tramite logos anziché farci trasportare da ciò che faremmo di pancia.
Perdona i numerosi errorini scrivo di getto senza manco rileggere una volta :-)
Buongiorno a tutti, sono la sfogante, grazie per i numerosi commenti! Mi è piaciuto molto seguire i vostri ragionamenti e sarebbe bello approfondire ancora di più il discorso! Comunque sia questo ragazzo nutriva un minimo interesse nei miei riguardi, abbiamo avuto una specie di breve storia di 5 mesi, che però mi ha segnato tanto! Quando io gli ho chiesto se stessimo insieme lui è sparito nel nulla, ormai da un mese sono io che gli scrivo o il buongiorno o la buonanotte o gli chiedo come va. Da parte sua non c'è alcun interesse nel continuare a sentirsi e ancor di più a vedersi. Lui mi manca da matti, che ci crediate o meno è nella mia testa h24 e non mi è mai successa una cosa del genere, nemmeno per storie più lunghe! Mi sono umiliata per lui nel senso che mi sono presentata piangendo sotto casa sua, per cercare un suo abbraccio, un suo gesto. Ma ieri ho esagerato, mi sono presentata un'altra volta a casa sua, lui mi ha confermato che si vede con una per cui prova cose più intese rispetto a quelle che sentiva per me. Io gli ho chiesto se non avesse voglia di baciarmi, di fare l'amore con me e lui mi ha guardato con lo sguardo più sincero del mondo e mi ha detto di NO! Ho pianto tantissimo e alla fine lui mi ha cacciato di casa urlandomi contro e bloccandomi su qualsiasi cosa. In modo che non possa avere contatti con lui. Purtroppo io seguo spesso la pancia, ma la pancia mi porta ad autodistruggermi! Vorrei poter usare solo la ragione, la razionalità penso sia questa la cosa migliore!
In questo caso ...beh...allora smettila di corrergli dietro😉
lui mi ha confermato che si vede con una per cui prova cose più intese rispetto a quelle che sentiva per me. Io gli ho chiesto se non avesse voglia di baciarmi, di fare l'amore con me e lui mi ha guardato con lo sguardo più sincero del mondo e mi ha detto di NO!
Si vabbè ritratto, ha ragione Confusissima.
Qui proprio non c'è trippa per gatti ed è inutile che tu continui ad esternare ciò che provi.
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