Lun
29
Apr
2019
Sei parte di me
E ti amo, ti ho sempre amata. Di un amore in pantofole, di un amore poco ambizioso. E ora hai il cuore gelido. Come il mio.
La città indurisce ti dicevo, ora il nostro cuore è freddo.
E ti amo, ti ho sempre amata. Di un amore candido, un amore che da e non pretende.
Il paese rammolisce mi.dicevi, ora il nostro cuore è freddo.
Ma l'amore è un'azienda? Vuole lavoratori a cottimo?
E timbro il mio cartellino, registro la mia entrata.
Ma tu vuoi licenziarmi. Farò ricorso stronzetta.
Ti amo
15 commenti
Spero sia stato scritto dallo sfogante in crisi coniugale...
Perché in fondo spero che l'amore ,per chi c'è l'ha,vinca sempre....
Molto belle le parole usate dallo sfogante, che non riversa astio in nessun modo e ama sinceramente e profondamente.
Detto questo però, per quanto mi scocci farlo, non posso fare a meno di fare una riflessione più pratica e forse cinica: sono davvero scettico sul fatto che sia la sola città a rendere freddo il rapporto fra due persone, perché mai dovrebbe? il grigio dell'asfalto e del caos può renderci piú insoddisfatti sul resto delle cose ma non dovrebbe intaccare il calore delle mura domestiche con la persona che amiamo.
La cosa perfettamente plausibile invece è che in città si incontrano molte più persone (anche sul posto di lavoro e dintorni) per cui non vorrei che la causa del ghiaccio sia un altro uomo.
Spero ovviamente di no, ma non è da escludere. Ad ogni modo tenterei attraverso il dialogo di capire quale sia il problema.
Beh Ozy,io sono tornata a vivere in città dopo tanti anni vissuti in una cittadina tra le montagne innevate,nella calma ed il silenzio ,dove giravo in bici con i miei figli,correvo con il mio cane vicino al fiume e ti giuro che è stato un trauma ed ha influito un bel po' su me e sul mio matrimonio. .
Timbro il mio cartellino, registro la mia entrata.... Non privo di malizia(alla ligabue) 😁
La tua esperienza Lettera è interessante, nel senso che può essere di ausilio alla riflessione.
Io non ho esperienze analoghe alla tua, perché ho lavorato per quasi due anni a Milano ma da solo, salivo il lunedì mattina e tornavo il venerdì sera mentre la mia compagna rimaneva a casa nel nostro paesino di provincia.
Non ho mai sperimentato il trasloco in città con tutta la famiglia (quindi a conti fatti parlo solo immaginandomi quello che potrei provare senza mai averlo provato).
Dici che la tristezza e il grigiore della città si ripercuota a tal punto sull'umore da andare a incidere nella coppia? oppure è più legato ad un discorso di conoscenze?
No se due persone hanno lo stesso obiettivo e soprattutto si AMANO possono vivere ovunque...Noi eravamo già in crisi e Certamente vivere in una cittadina a misura d'uomo ,per una famiglia è più semplice e può influire positivamente su molte cose. Per me tornare in città è stato anche un ritorno alle vecchie amicizie ,ma mi sono avvicinata alla mia famiglia da cui stavo felicemente lontana . Però non volevo andasse così,ho accettato il suo trasferimento malvolentieri e ho lasciato il mio lavoro!!! Ma soprattutto conoscevo le difficoltà della metropoli con dei figli,la struttura sanitaria regionale che fa pena, l'istituzione scolastica medioevale,tutte cose che gli ho fatto ben presente ma che non ha volutamente recepito...Io non mi sono impuntata e quindi mi son ritrovata con in mano rancore e insoddisfazione.E disoccupata.Mea culpa perché non sono stata abbastanza egoista!
A me la mia compagna da questo punto di vista mi ha sempre supportato.
Mi ha sempre detto che se avessi avuto esigenze di trasferirmi mi avrebbe seguito, perché si è sempre resa conto che il mio lavoro era primario e indispensabile in quanto lei prima della nascita del bimbo ha sempre lavorato in modo precario alternando lavori part time a full time pagati maluccio.
Per fortuna non ce n'è stata l'esigenza perchè poi dopo quegli anni sono riuscito a mettere in piedi l'attività nella mia zona lavorando da remoto (per me in primis sarebbe stato deprimente vivere in città ed ho fatto di tutto per evitarlo).
Nel tuo caso Lettera ti sei privata di una parte importante della tua vita per seguire lui, quindi oltre alla città credo sia stato soprattutto l'esser stata "sradicata" ad averti segnata.
Magari con il senno di poi saresti stata un po' meno accondiscendente.
Sono lo sfogante
E rovino la "poesia" scritta con una fredda descrizione. Abbiamo 32 anni, viviamo in città a Milano, io precario lei assunta. Le ho dato una mano ad inserirsi in città dato che viene da fuori (40km), e lei mi ha aiutato a rinascere dopo periodo di depressione durato in pratica 5 anni con alti e bassi. Purtroppo ora il mondo del lavoro vuole lei, siamo laureati in legge, ma lei lavora assunta dai 26 anni. Vedendomi abbastanza fottuto, sta decidendo di allontanarmi, nonostante il nostro sia un rapporto di vero amore. Non ci.siamo mai traditi ne lasciati soli, abbiamo combattuto insieme. Sto venendo licenziato da lei:) poesia distrutta! In pratica la mia stella si spegne e la sua sta splendendo, nonostante fossimo insieme. Sono molto triste, ho provato a proteggere il mio rapporto dall'esterno, purtroppo è tornata la realtà lavorativa del cazzo. Tutto qui.
Sono uella
Ho postato qualche sfogo. Sono quello degli sfoghi sul mondo, l'assenza di volontà, le dittature... Appunto sfoghi perché ho trovato conforto su questo sito. Sono davvero giù di morale perché sto lentamente fallendo e non riesco ad invertire la rotta. Ora il mio amore mi allontana, insieme al lavoro.
Vorrei trovare la dignità che non ho mai avuto, e magari i cobtributi mai versati perché ho sempre lavorato in nero fino a 32 anni, da precario insegnante inglese, stagista in hotel, e ora praticante consulente.
Ho paura che sia la fine per me, vorrei un consiglio. Grazie a tutti
Perdonami sfogante ma in questo caso inizio a capire lei.
Siete entrambi laureati in legge, vivete nella città di Italia dove c'è più lavoro in assoluto, sinceramente se lei è assunta e tu dopo così tanti anni non hai ancora trovato stabilità un motivo sotto ci sarà.
Il mondo del lavoro è anarchico per lei così come lo è per te, se dopo tutti questi anni lei ce l'ha fatta e tu no probabilmente si sarà stufata (dopo un bel po' di tempo in cui ha sopportato) di stare insieme ad una persona che reputa inconcludente e priva della volontà necessaria.
Inoltre se hai un sacco di contributi non versati lei ha anche la matematica certezza che in età pensionabile tu sarai un peso e dovrete andare avanti quasi solo con la sua pensione.
Se veramente vuoi dare una svolta alla tua relazione impegnati a fondo e fai di tutto per trovare un lavoro stabile, in questo modo le darai una dimostrazione CONCRETA che il tuo atteggiamento non è quello del parassita che si adagia sugli allori ma di una persona davvero intenzionata a contribuire in famiglia.
Tieni presente che anche se tu dentro di te sai di non essere parassita, non puoi biasimare il fatto che lei invece lo possa sospettare, perché dopo tanti anni in cui non hai concluso nulla è più che lecito che si stia stufando.
Hai ragione
Su tutto, infatti manco della volontà sufficiente. Per anni ho insegnato inglese perché ero molto depresso, lavorando tanto. La verità è che sono un parassita lo ammetto.
Nonostante abbia lavorato tanto come insegnante non mi sono potuto permettere di avere risparmi, ed ho amato la mia ragazza anche con questi pochi soldi.
La causa di tutto è sempre stata la paura. Una paura innata che ho da sempre unita ad una scarsa intelligenza mi hanno fottuto.
Ma so amare, so dare. Devo fare di più e ci sto provando.
Ultimo e la smetto
Ho ricevuto tanti rifiuti sul lavoro. Mi sono sentito sbagliato, ma ho sempre reagito a mio modo. I miei spesso dicono che é il mio destino, che sono un puro, un generoso in un mondo ingiusto.
Tutti gli amici che ho avuto pensano di me che io sia un uomo posotivamente buono, incontro al martirio.
E penso sia così.
Io spero solo che il mio commento duro non ti butti giù ma ti sproni a lottare per ciò che ami, ovvero LEI.
Conscio del fatto che lei (molto probabilmente) è stufa della tua instabilità professionale, dacci dentro più che puoi per stabilizzarla e dare un NETTO segnale di cambiamento.
Una volta che l'avrai fatto al 90% lei rimarrà sorpresa positivamente e vedrai che forse inizierà nuovamente a riconsiderarti (specialmente se ha sopportato così tanti anni questa situazione senza averti lasciato prima).
In bocca al lupo.
Grazie Ozy
Farò di tutto per venirne fuori.
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Sfogo delizioso... 😊