Ven
29
Mar
2019
Generalizzazioni
Questo sito è molto interessante.. Apre una finestra sui pensieri delle persone. Una delle cose che più mi hanno stupita, leggendo qui, è realizzare quante persone ragionino per stereotipi, traendo dalle proprie esperienze e da quel che vedono nella loro cerchia ristretta, delle generalizzazioni su larghissima scala.
Le donne dopo un figlio non vogliono più scopare! Gli uomini sono tutti egoisti! Ragionano con l'uccello! Le donne sono opportuniste!
E via discorrendo.
Mi stupisce constatare come un principio base della psicologia sia sconosciuto a molti. Le nostre convinzioni orientano, anche se non ce ne rendiamo conto, il nostro modo di vedere il mondo, le nostre scelte e di conseguenza la nostra vita.
Il mondo è multiforme, e ad alcuni sembrerà incredibile, ma coesistono donne che dopo il primo figlio continuano a desiderare il marito, con donne che si disinteressano al sesso, e mille sfumature nel mezzo.
Uomini traditori superficiali e uomini che non tradiscono neanche se sotto stress, infelici a casa e difronte alla più ghiotta delle occasioni.. E anche qui, tra i due opposti, infinite sono le sfumature
E via dicendo.
Se sono convinto che le donne selezionano solo uomini belli e o coi soldi, e io non lo sono, resterò solo, perché continuerò a notare e approcciare solo quel tipo di donna.
Se sono convinta che gli uomini siano decerebrati che vivono spinti solo dall'ormone, molto probabilmente finirò proprio con uno di quei decerebrati, perché vedo solo quelli.
Il potere di vivere una vita soddisfacente è nella nostra mente. Non pensavo che fossero così tante le persone che si fanno schiacciare e rovinare la vita da convinzioni rigide e limitanti.
8 commenti
Gli stereotipi e le semplificazioni sono molto diffuse, non dimenticare però che stai leggendo commenti su un social molto particolare, frequentato da una platea non particolarmente ampia, caratterizzata da tratti molto simili. In altre parole chi arriva a scrivere e leggere qui ha problemi/esigenze simili ed esprime idee, opinioni, critiche omogenee. Il campione che stai analizzando è troppo risicato.
GiĆ ...
Bravo, hai ragione al 100%, io inoltre ho notato, leggendo molti post, che spesso per descrivere se stessi le persone hanno bisogno di esprimere giudizi sugli altri, il più delle volte negativi ovviamente...come se giudicare sempre e comunque le aiuti a sentirsi meno peggio, e di pari passo permetta loro di mettere in luce le doti che presumono di avere...la cosa secondo me dovrebbe far riflettere e molto anche.
È ciò che ho cercato di spiegare molte volte. È vero
Ma chi te lha detto che tutti pensano o così. . Sei caduta pure tu nella generalizzazione, il principio che descrivi sommariamente è quello dell'autoprofezia... Avere dei modelli base è un sistema comodo per ragionare per canoni, ha un solo difetto, come tutti i modelli non descrive la realtà
io inoltre ho notato, leggendo molti post, che spesso per descrivere se stessi le persone hanno bisogno di esprimere giudizi sugli altri ...
questo è un comportamento sociale abbastanza diffuso, normale riscontrarlo su un social network.
Quanto hai ragione, caro anonimo! La generalizzazione e lo stereotipo sarebbero anche meccanismi funzionali, se usati nella giusta misura. Fanno risparmiare energie cognitive e hanno permesso all'uomo di rendere più complesso il proprio pensiero, risparmiando sulla memoria di lavoro.
Le persone, io in primis, generalizzano perché è facile. Se hai una convinzione, o almeno una tendenza, in testa, motivata dalle tue esperienze o da come le hai percepite, è maledettamente più facile adattare la nuova esperienza allo schema piuttosto che cambiarlo. Come un'abitudine, è un'abitudine, e le abitudini sono notoriamente difficili da abbandonare. Se poi l'esperienza è dolorosa, credo sia anche consolatoria l'illusione di confermare una specie di insegnamento, dirsi da soli "lo sapevo che sarebbe successo", così ci convinciamo che non rifacendo quell'errore non soffriremo più. Credo che questa cosa sia alla base delle profezie autoavveranti di cui parli: la donna che crede che tutti gli uomini sono stronzi incontrerà "solo" uomini stronzi, o meglio, vedrà solo uomini stronzi, li "incoraggerà" ad esserlo, aspettandoselo. Se cerchi qualcosa, è più facile che la trovi, anche se magari è qualcos'altro. Ecco, quello che da un punto di vista cognitivo può essere spiegato con la pigrizia, o la mancanza di elasticità mentale, sul livello emotivo penso sia semplicemente paura.
Pur conoscendo il meccanismo, cambiare l'automatismo delle convinzioni è un esercizio quotidiano almeno finché non ottieni (e mantieni) l'elasticità cognitiva ed emotiva giusta. Certo, la consapevolezza del meccanismo ti permette di vederle e metterle in discussione. Non tutti ne siamo capaci, a volte è solo disastrosa stanchezza.
Bisogna saper distinguere tra stereotipi e ovvietà.
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@anonimo hai ragione su tutto, non bisognerebbe mai perdere la fiducia. Però ammetti che se ne leggono di tutti i colori, poi è più difficile distaccarsi da questi “luoghi comuni”.
A me viene una gran tristezza a leggere certe cose, da una parte perché vedo la deriva del mondo, e dall’altra perché mi sono sempre sforzata di mantenere il mio equilibrio, di non diventare peggiore ma di migliorare, ma sembra che nemmeno questo serva.