Sab
23
Mar
2019
Senza Titolo
Ho vissuto ila realtà della piccola cittadina,quella a misura d'uomo,dove tutto funziona,dove le persone ancora non sono intaccate dall'incalzante cambiamento alienante che porta gli uomini a sentirsi soli anche in mezzo a moltitudini di persone .
E ho vissuto la calma che regala solo la neve,quando si posa e regala un silenzio irreale. Dove il suono di passi ,ci ricorda che noi esistiamo e viviamo nella bellezza di questo mondo.
Poi sono tornata alla città,con il suo frastuono,i le luci dei negozi aperti 24h, la vita .che scorre su fiumi di strade,in ritmi frenetici a ricordare che il tempo è denaro e i valori son futili appigli a cui nessuno più bada
E mi manca la calma,mi manca il silenzio,mi mancano gli spazi incontaminati dove lo sguardo si perde .
A volte,riesco a ritrovarmi solo difronte al mare ,al suo movimento costante che è come un ventre di donna che respira lentamente in un dolce riposo
È in questi frammenti di pura bellezza che ricordo che niente è perduto.
2 commenti
Grazie Ozy,si è la piccola realtà e le cose semplici che mi mancano da morire
La città mi fa sentire ancora più sola a volte...non è paradossale?!
Siamo il triplo ma siamo ancora più isolati ...
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Bellissimo sfogo scritto magistralmente, complimenti per l'eleganza.
Fra l'altro mi ritrovo al 100% in quello che scrivi. Vivo in uno splendido paesino di provincia e lo reputo uno dei miei più grandi privilegi. Ho provato per qualche anno la vita in metropoli e per fortuna sono riuscito ad uscirne organizzandomi per lavorare dalla mia terra natia.
Da noi c'è ancora la magia dell'immutato, del sabato mattina in cui entri al bar e saluti i volti sin troppo familiari della piadinara del paese, del figlio ormai cresciuto di quel tuo amico più grande con cui hai trascorso l'adolescenza negli interminabili e spensierati pomeriggi al campetto sportivo, degli stessi 4 o 5 pensionati che conosci sin da bambino e che ti danno quel senso accogliente di casa.
Difficile da spiegare a chi ha sempre vissuto in città che noi provinciali abbiamo la fortuna di avere come casa non solo 4 mura ma un intero paese. È una cosa sulla quale non smetterò mai di ringraziare la provvidenza.